Beach volley

Rio 2016, positive anche le controanalisi: Orsi Toth torna in italia

L'azzurra del beach volley farà ritorno in Italia. Marta Menegatti dovrà ora giocare insieme a Rebecca "Becky" Perry

1 minuti di lettura
RIO DE JANEIRO -  "Le controanalisi effettuate in mattinata presso il laboratorio dell'Acqua Acetosa hanno confermato la positività dell'azzurra Viktoria Orsi Toth, ungherese naturalizzata italiana, alla sostanza Clostebol Metabolita, in occasione del controllo fuori competizione disposto da Nado Italia, a Roma lo scorso 19 luglio". Questa la nota della Federvolley a ventiquattrore di distanza dal caso di doping che ha sconvolto il mondo del beach volley femminile presente ai Giochi di Rio. Poche amare righe per confermare la positività e il ritorno a casa dell'atleta azzurra. Per Viktoria previsto l'immediato rientro in Italia. L'unica superstite della coppia femminile in gara è Marta Menegatti che dovrà giocare insieme a Rebecca "Becky" Perry.

Atleta italiana a disposizione della nazionale azzurra dal primo gennaio di quest'anno. La famiglia della giocatrice è originaria di Campodimele (paesino del Lazio noto per la longevità dei suoi abitanti) ha ottenuto la cittadinanza italiana a fine 2015 e successivamente l'autorizzazione della Fivb a giocare nella rappresentativa azzurra. All'inizio della sua avventura italiana "Becky" veniva descritto come un elemento dotato di potenza ed elevazione. Una ragazza estroversa, molto presente sui "social network". La stagione della ragazza, nata negli States a Bakersfield 27 anni fa (il 29 dicembre 1988) con alle spalle un'importante carriera indoor di giocatrice giramondo che l'ha portata in Porto Rico, Turchia, Corea del Sud, Germania e Polonia, non è stata esaltante. Pochi sorrisi qualche ombra e tanto lavoro non coronato con la qualificazione ai Giochi.

A questo punto si corona un sogno, nel modo più brutto, ma che apre una possibilità. La strada per l'unica coppia del beach volley femminile è tutta in salita. Una di fianco all'altra due compagne di squadra che si conoscono davvero poco e non hanno il tempo necessario per fare gruppo e ritrovarsi sulla sabbia. Perry, che in Italia ha giocato a Busto Arsizio raggiungendo tra l'altro la finale della Champions league, si ritrova catapultata in una situazione fino a poche ore fa improbabile. Mentre Marta Menegatti fa i conti con una preparazione costellata dagli ultimi anni di sacrifici cancellata in un paio di ore. E intanto domenica è previsto il debutto olimpico.

Sul fronte della nazionale femminile di volley prosegue la preparazione con diverse amichevoli. Le azzurre guidate dal ct Marco Bonitta hanno sostenuto una partita a porte chiuse, all'interno del Maracazinho con gli Stati Uniti campioni del mondo. Del Core e compagne hanno perduto tutti e quattro i set giocati (25-23 25-21 25-20 25-15), ma soprattutto nel primo e nel secondo hanno condotto a lungo e fatto vedere progressi rispetto alla prima con la Corea del Sud. Alle 13.30 italiane, nell'impianto ufficiale di allenamento ci sarà il bis proprio contro il sestetto asiatico.