Beach volley

Beach volley, falsa partenza per Menegatti-Giombini

La coppia, di recentissima costituzione dopo la positività della Orsi Toth, viene sconfitta dal Canada dopo un buon inizio

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Marta Menegatti che incita e parla alla nuova compagna d’avventura Laura Giombini al termine di ogni punto: questa la fotografia del debutto olimpico della coppia nata dopo lo stop per doping imposto a Viktoria Orsi Toth. Ma la voglia e la determinazione non bastano. Le azzurre cedono 2-1 (15-21, 21-18, 15-9) contro le canadesi Broder-Valjas. Ora torneranno sulla spiaggia di Copacabana martedì alle ore 17 per affrontare le egiziane Elghobashy-Nada e continuare a sperare nel passaggio agli ottavi. Contro il Canada, illuse da un buon primo, le azzurre cedono alla distanza alla maggiore regolarità e continuità delle avversarie. Le canadesi, qualificate a Rio grazie al tredicesimo posto della graduatoria, giocano meglio in attacco, sbagliano meno e riescono a portare a casa la partita in rimonta al terzo set. Proprio l’ultimo parziale ha messo in mostra le difficoltà maggiori di una coppia con poca intesa.

Invece nel primo set Menegatti e Giombini fanno vedere le cose migliori e portano a casa il parziale giocando sempre in tranquillità. Dopo un avvio equilibrato le azzurre rallentano, però, nel secondo set lasciando via libera alle canadesi. Nonostante i cinque muri a due complessivi per l’Italia, sono le nordamericane a tenere in mano il pallino del gioco e attaccare con maggiore precisione e continuità. Difficoltà nella ricezione italiana. Alla fine arriva il pareggio. Devastante la partenza canadese del terzo e conclusivo parziale: azzurre dominate. Menegatti e Giombini non sono più efficaci in attacco e il muro del Canada si fa sentire. Solo nella fase centrale qualche piccolo sussulto da parte delle italiane, che però soffrono il gioco avversario. Poca difesa e qualche errore gratuito fanno il resto. La sfida finisce con un errore al servizio dell’Italia.

Nel complesso a tenere alta la bandiera italiana sulla sabbia, con l’unica vittoria arrivata dal primo turno, è la coppia formata da Alex Ranghieri e Adrian Carambula. I due saranno in campo nella notte tra martedì e mercoledì (ore due italiane) per affrontare nel secondo match della pool A i canadesi Binstock-Schachter, duo che si è qualificato alle Olimpiadi grazie alla vittoria nel trial di metà luglio dopo il posto conquistato dal Canada nella finale della World continental cup disputata a Sochi. In casa azzurra la vigilia è trascorsa in maniera tranquilla, nella consapevolezza che un’altra vittoria garantirebbe il passaggio del turno con una giornata d’anticipo. I canadesi da parte loro sono alla prima esperienza assieme ai Giochi anche se per Josh Binstock in realtà si tratta della seconda partecipazione, dopo quella di Londra dove giocò con Reader. I ragazzi di Paulao cercheranno di confermare quanto di buoni fatto vedere nella prima giornata di gare per staccare in anticipo il pass per gli ottavi.