Il lottatore italo-cubano ha sconfitto 5-3 lo statunitense di origini italiane Molinaro, assicurandosi il terzo gradino del podio. ''Ma sono deluso, mi sono sentito male. Ho lavorato quattro anni per vincere l'oro''
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RIO DE JANEIRO - Frank Chamizo è bronzo. Il lottatore italo-cubano ha battuto lo statunitense di origini italiane Frank Aniello Molinaro per 5-3, assicurandosi il terzo gradino del podio. Dopo la sconfitta in semifinale contro l'azero Toghrul Asgarov (7-4), già campione olimpico 4 anni fa a Londra, il ragazzo di Matanzas, naturalizzato dopo il matrimonio lampo con una ragazza italiana, s'è riscattato e nonostante una fasciatura al gomito sinistro ha superato il rivale, s'è aggiudicato la finalina garantendo all'Italia la 27esima medaglia.
Rio 2016, Chamizo bronzo e le lacrime: battuto l'italo-americano Molinaro
Frank Chamizo Marquez è medaglia di bronzo. Sconfitto in semifinale nel torneo di lotta libera categoria 65kg dall'azero Toghrul Asagarov - oro olimpico di Londra 2012 - l'italo-cubano, campione del mondo in carica, ha vinto la finale per il terzo posto che lo vedeva impegnato contro uno statunitense di origini italiane, Frank Aniello Molinaro. Chamizo, tra i favoriti per la medaglia d'oro, non ha nascosto la delusione per la mancata vittoria, in lacrime nel finale e sul podio
Per l'iridato e numero uno del ranking mondiale si tratta del primo podio olimpico, dopo l'esclusione dalle gare 4 anni fa per una violazione di 200 grammi sul peso. Risultato che però non sembra soddisfarlo: ''Sono contento lo stesso, perché il bronzo è una grandissima medaglia, sono però deluso di me stesso e non mi va di parlare. Ho lavorato quattro anni non per il bronzo ma per l'oro. Non so cosa mi sia successo, forse ero troppo carico ed ho avvertito la tensione. Mi sono sentito male, non ero carico come al solito. Forse ho sentito la pressione". Non smette di piangere l'italo-cubano: "Piango perchè volevo vincere e non ho vinto - ha aggiunto - ma anche perchè sono riuscito a regalare una gioia all'Italia. Ci tenevo, mi ha dato una seconda vita. Ma vincerò a Tokyo".