Pallacanestro

Basket, la finale sarà ancora Usa-Serbia: sconfitte Spagna e Australia

Due anni dopo il mondiale di Madrid, saranno ancora serbi e statunitensi a giocarsi il titolo della pallacanestro: in palio domenica alle 20.45 l'oro olimpico

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RIO DE JANEIRO - C'è ancora la Serbia tra il Dream Team e l'oro. Due anni dopo il mondiale di Madrid, saranno ancora serbi e statunitensi a giocarsi il titolo della pallacanestro. In palio stavolta quell'oro olimpico che, dal 1992 a oggi, gli Usa hanno perso soltanto 12 anni fa a Atene. Le due squadre si sono già affrontate nella fase a gironi: 94-91 per Durant e compagni, ma la Serbia era stata a tanto così dall'overtime con una tripla sfiorata da Bogdanovic. Domenica alle 20.45 italiane sarà un'altra storia.

Tutto fin troppo facile per le due squadre più forti del mondo. Hanno aperto la giornata gli States, che in un anticipo delle ultime due finali olimpiche hanno liquidato in semifinale la Spagna. Alla Carioca Arena è finita 82-76, grazie soprattutto alla serata di Klay Thompson, il più ispirato degli americani con 22 punti e un 4/8 da tre. Ottima prestazione pure per De Andre Jordan, vicino alla doppia doppia (9 punti e 16 rimbalzi) in una gara più faticosa di quanto il punteggio non dica. Lo dimostra Pau Gasol, capace di 23 punti e 8 rimbalzi. Non abbastanza però per la Spagna per interrompere la maledizione a Stelle e Strisce ai Giochi.

Chissà se il dominio del Dream Team saprà interromperlo la Serbia nell'ultimo atto di domenica. Certo ha impressionato la squadra di Sasha Djordjevic nell'altra semifinale contro l'Australia. Se nella fase a gruppi i canguri si erano imposti per 95-80, stavolta non hanno mai messo la testa fuori, annegati da Teodosic e Markovic per un rumorosissimo 87-61. I migliori fra gli Aussie Mills e Motum. Sempre domenica in programma la partita fra Australia e Spagna per il bronzo.