Sochi 2014, la 'strane' regole per chi vuole andare in bagno
Istruzioni quanto meno singolari per chi usufruisce dei wc alle Olimpiadi. Cartelli invitano a non mettersi sopra la tazza e a non ... pescare
SOCHI - Andare in bagno a Sochi sembra meno semplice del previsto, almeno stando ai numerosi paletti messi dall'arganizzazione per chi vuole usufruire del wc. "Non si può pescare, nè vomitare, nè mettersi in piedi sopra la tazza, ma sì può urinare o svolgere le proprie necessità in coppia", sono alcune delle istruzioni l'uso. Alcuni atleti li hanno postati su twitter, con la rete che si è trasformata in un vulcano di nuove e sempre più originali foto, ma non tutte reali. Il reporter della BBC Steve Rosenberg è stato il primo a scoprire un bagno con due wc nel centro di biathlon di Sochi, la prima città russa che ospiterà i Giochi Invernali.
"Per rendere la cosa chiara, non si tratta di photoshop, si può vedere il mio riflesso nel flash", ha scritto su twitter @BBCSteveR. Il giorno dopo, lo stesso giornalista ha postato una foto con quattro wc, fatta ai Giochi Universitari del 2…
"Per rendere la cosa chiara, non si tratta di photoshop, si può vedere il mio riflesso nel flash", ha scritto su twitter @BBCSteveR. Il giorno dopo, lo stesso giornalista ha postato una foto con quattro wc, fatta ai Giochi Universitari del 2…
SOCHI - Andare in bagno a Sochi sembra meno semplice del previsto, almeno stando ai numerosi paletti messi dall'arganizzazione per chi vuole usufruire del wc. "Non si può pescare, nè vomitare, nè mettersi in piedi sopra la tazza, ma sì può urinare o svolgere le proprie necessità in coppia", sono alcune delle istruzioni l'uso. Alcuni atleti li hanno postati su twitter, con la rete che si è trasformata in un vulcano di nuove e sempre più originali foto, ma non tutte reali. Il reporter della BBC Steve Rosenberg è stato il primo a scoprire un bagno con due wc nel centro di biathlon di Sochi, la prima città russa che ospiterà i Giochi Invernali.
"Per rendere la cosa chiara, non si tratta di photoshop, si può vedere il mio riflesso nel flash", ha scritto su twitter @BBCSteveR. Il giorno dopo, lo stesso giornalista ha postato una foto con quattro wc, fatta ai Giochi Universitari del 2013, disputati nella città russa di Kazan. "La foto con i due wc in un solo bagno ha causato grande ilarità sulle reti sociali. Alcuni commenti hanno sottolineato come si possono commettere questo tipo di errori quando si è speso tanto denaro -50 miliardi di dollari- nell'organizzare i Giochi. Apparentemente i servizi igienici comuni non sono sconosciuti in Russia", ha aggiunto.
Dopo Rosenberg è stata la volta dello snowboarder canadese Sebastien Toutant che ha postato il curioso cartello dei bagni di Sochi. "Buono, questo è interessante....Le regole di Sochi nei bagni, jaja..", ha scritto su twitter @sebtoots. Nella foto appare un cartello con i disegni con le indicazioni da seguire: "Sedersi sul water, proibito urinare in piedi, proibito vomitare nel wc, proibito mettersi in piedi sopra la tazza e proibito pescare". Nell'ultimo simbolo appare un uomo sdraiato con un strumento simile ad una siringa in mano che potrebbe significare "proibito drogarsi", anche se trattandosi dei Giochi Olimpici, si potrebbe interpretare anche come un "proibito doparsi".
Dopo il tweet di Toutant è iniziato a circolare ogni tipo immagine e foto. Una foto mostra il simbolo dell'olimpismo formato dalle tazze dei wc, al posto dei cerchi olimpici, mentre un'altra immagine ritrae un water con davanti tre sedie. "Lei cominci che ora facciamo la votazione", hanno scherzato sul profilo @russian_market. Tuttavia, non tutte le toilette stanno facendo parlare di se a Sochi. La maggioranza dei bagni hanno wc separati sono puliti e non hanno i cartelli che ha visto Toutant. I bagni, un posto fondamentale in qualunque evento, sono comunque al centro della polemiche a Sochi.
"Per rendere la cosa chiara, non si tratta di photoshop, si può vedere il mio riflesso nel flash", ha scritto su twitter @BBCSteveR. Il giorno dopo, lo stesso giornalista ha postato una foto con quattro wc, fatta ai Giochi Universitari del 2013, disputati nella città russa di Kazan. "La foto con i due wc in un solo bagno ha causato grande ilarità sulle reti sociali. Alcuni commenti hanno sottolineato come si possono commettere questo tipo di errori quando si è speso tanto denaro -50 miliardi di dollari- nell'organizzare i Giochi. Apparentemente i servizi igienici comuni non sono sconosciuti in Russia", ha aggiunto.
Dopo Rosenberg è stata la volta dello snowboarder canadese Sebastien Toutant che ha postato il curioso cartello dei bagni di Sochi. "Buono, questo è interessante....Le regole di Sochi nei bagni, jaja..", ha scritto su twitter @sebtoots. Nella foto appare un cartello con i disegni con le indicazioni da seguire: "Sedersi sul water, proibito urinare in piedi, proibito vomitare nel wc, proibito mettersi in piedi sopra la tazza e proibito pescare". Nell'ultimo simbolo appare un uomo sdraiato con un strumento simile ad una siringa in mano che potrebbe significare "proibito drogarsi", anche se trattandosi dei Giochi Olimpici, si potrebbe interpretare anche come un "proibito doparsi".
Dopo il tweet di Toutant è iniziato a circolare ogni tipo immagine e foto. Una foto mostra il simbolo dell'olimpismo formato dalle tazze dei wc, al posto dei cerchi olimpici, mentre un'altra immagine ritrae un water con davanti tre sedie. "Lei cominci che ora facciamo la votazione", hanno scherzato sul profilo @russian_market. Tuttavia, non tutte le toilette stanno facendo parlare di se a Sochi. La maggioranza dei bagni hanno wc separati sono puliti e non hanno i cartelli che ha visto Toutant. I bagni, un posto fondamentale in qualunque evento, sono comunque al centro della polemiche a Sochi.