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Slittino, Zoeggeler: ''Podio difficile ma ci provo''

Il portabandiera azzurra in gara da sabato vuole stupire: ''Ma tedeschi, canadesi e russi sono molto veloci e giovani''
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KRASNAYA POLYANA (Russia) - Centrare la sesta medaglia olimpica in altrettante edizioni ne farebbe una leggenda ma "sarà molto difficile". Armin Zoeggeler, portabandiera azzurro ai Giochi di Sochi, continua la preparazione in vista dell'esordio di sabato al Sanki Sliding Centre di Krasnaya Polyana.

Oro a Salt Lake City e Torino, argento a Nagano e bronzo a Lillehammer e Vancouver, il 40enne carabiniere di Merano ricorda che "tedeschi, canadesi e russi sono molto veloci e molto giovani, per cui sarà molto difficile per me". Il fatto però di essere ancora un candidato al podio nonostante l'età è una bella soddisfazione. "Il mio segreto? Buon cibo, buon allenamento e sufficiente riposo".

Tornando alla gara - sabato le prime due manche, domenica la terza e la quarta -, tra gli avversari da cui guardarsi c'è Albert Demchenko, di due anni più vecchio di Zoeggeler ma che in casa ha l'ultima occasione per conquistare…
KRASNAYA POLYANA (Russia) - Centrare la sesta medaglia olimpica in altrettante edizioni ne farebbe una leggenda ma "sarà molto difficile". Armin Zoeggeler, portabandiera azzurro ai Giochi di Sochi, continua la preparazione in vista dell'esordio di sabato al Sanki Sliding Centre di Krasnaya Polyana.

Oro a Salt Lake City e Torino, argento a Nagano e bronzo a Lillehammer e Vancouver, il 40enne carabiniere di Merano ricorda che "tedeschi, canadesi e russi sono molto veloci e molto giovani, per cui sarà molto difficile per me". Il fatto però di essere ancora un candidato al podio nonostante l'età è una bella soddisfazione. "Il mio segreto? Buon cibo, buon allenamento e sufficiente riposo".

Tornando alla gara - sabato le prime due manche, domenica la terza e la quarta -, tra gli avversari da cui guardarsi c'è Albert Demchenko, di due anni più vecchio di Zoeggeler ma che in casa ha l'ultima occasione per conquistare il primo titolo a cinque cerchi della sua carriera. "Tre anni fa non era così forte mentalmente come lo è ora - avverte l'allenatore di Zoeggeler, Kurt Brugger - Era solito andare a sbattere ogni tanto ma è andato migliorando anche se penso abbia parecchi problemi con la schiena".

PRIME PROVE OK -  Nella prima giornata di prove il miglior tempo è stato proprio di Demtschenko. Il russo ha ottenuto il tempo di 53"091, nettamente il migliore. Ottimi i riscontri di Armin Zoeggeler che ha realizzato un 53"404 e un 53"440, assestandosi più o meno sugli stessi tempi di Feliz Loch, grande favorito della vigilia per la medaglia d'oro. Dominik Fischnaller ha piazzato invece un 53"379 e un 53"798, mentre Emanuel Rieder si è fermato a 53"975 e 53"970. Giovedì sono in programma altri due allenamenti in successione a cominciare dalle 17.10, il singolo donne effettuerà due discese a partire dalle 21.20
con Sandra Gasparini, Andrea Voetter e Sandra Robatscher.

CONTROLLO A SORPRESA - Controllo antidoping a sorpresa per Zoeggeler. Il portabandiera dell'Italia alla cerimonia di apertura in programma venerdì, è stato sottoposto a un test delle urine disposto da Cio e Wada: l'azzurro, 40 anni, alla sesta partecipazione olimpica, si trovava nella sua stanza al villaggio atleti in montagna. Il suo esordio in gara sarà l'8 febbraio con le prime due manche dello slittino.