SOCHI - I Giochi Olimpici invernali inizieranno ufficialmente venerdì pomeriggio, ma a Sochi è già spettacolo. Merito del pattinaggio artistico, dove il beniamino di casa, lo "zar" Evgeni Plushenko, ha dato spettacolo nella prova del corto individuale maschile. Una prova super (91.39 il punteggio totale), che però è stata battuta a sorpresa dal 19enne giapponese Yuzuru Hanyu (97.98).
DOMENICA LA RIVINCITA - Il pubblico russo dell'Iceberg Skating Palacecon è rimasto dunque entusiasta per lo spettacolo e deluso per il risultato. Plushenko ha infatti disputato un'ottima prestazione, e pensare che la sua partecipazione ai Giochi era tutt'altro che scontata fino a due mesi fa. La Russia stava già assaporando i primi 10 punti di squadra - beffato per un soffio il tre volte iridato Patrick Chan che chiude con 89.71, mentre il 17enne cinese Han Yan non va oltre 85.52 - quando sulla scena è apparso Yuzuru Hanyu. Il 19enne giapponese, bronzo mondiale a Nizza nel 2012 e vincitore del Grand Prix di Fukuoka, ha sfoderato una prestazione quasi perfetta. Domenica Plushenko potrà riprendersi la rivincita nel libero.
LE PAROLE DELLO ZAR - "Era difficile pattinare in un'Olimpiade in casa, con tanta gente qui ad aspettarsi qualcosa di incredibile - confessa il russo a fine esibizione - dovevo concentrarmi e penso di aver fatto benissimo anche se c'è da lottare ancora qualche giorno. Sono felice di tutto, ho finalmente fatto un programma pulito e mi è riuscito il mio quadruplo toe-triplo toe".
PARKINSON: "ESPERIENZA CHE NON DIMENTICHERO' MAI" - In casa azzurra, decima e ultima posizione per Paul Bonifacio Parkinson, che paga a caro prezzo gli errori commessi (53.94 il punteggio totale, fatto di 28.08 nel tecnico e 27.86 nelle componenti). "Ma è un'esperienza che non dimenticherò mai - dice l'azzurro- sono un po' deluso dalla mia prestazione ma non posso essere troppo arrabbiato con me stesso".
DOMENICA LA RIVINCITA - Il pubblico russo dell'Iceberg Skating Palacecon è rimasto dunque entusiasta per lo spettacolo e deluso per il risultato. Plushenko ha infatti disputato un'ottima prestazione, e pensare che la sua partecipazione ai Giochi era tutt'altro che scontata fino a due mesi fa. La Russia stava già assaporando i primi 10 punti di squadra - beffato per un soffio il tre volte iridato Patrick Chan che chiude con 89.71, mentre il 17enne cinese Han Yan non va oltre 85.52 - quando sulla scena è apparso Yuzuru Hanyu. Il 19enne giapponese, bronzo mondiale a Nizza nel 2012 e vincitore del Grand Prix di Fukuoka, ha sfoderato una prestazione quasi perfetta. Domenica Plushenko potrà riprendersi la rivincita nel libero.
LE PAROLE DELLO ZAR - "Era difficile pattinare in un'Olimpiade in casa, con tanta gente qui ad aspettarsi qualcosa di incredibile - confessa il russo a fine esibizione - dovevo concentrarmi e penso di aver fatto benissimo anche se c'è da lottare ancora qualche giorno. Sono felice di tutto, ho finalmente fatto un programma pulito e mi è riuscito il mio quadruplo toe-triplo toe".
PARKINSON: "ESPERIENZA CHE NON DIMENTICHERO' MAI" - In casa azzurra, decima e ultima posizione per Paul Bonifacio Parkinson, che paga a caro prezzo gli errori commessi (53.94 il punteggio totale, fatto di 28.08 nel tecnico e 27.86 nelle componenti). "Ma è un'esperienza che non dimenticherò mai - dice l'azzurro- sono un po' deluso dalla mia prestazione ma non posso essere troppo arrabbiato con me stesso".