SOCHI - Ultimo giorno di musica e parole, di attesa, paura e smorfie. Inizia lo sport. Ieri l'antipasto strappacuore dello zar del pattinaggio Evgeni Plushenko, secondo nella gara a squadre ma protagonista della scena. Domani primo piatto, prime vere gare e primo eroe: ed è italiano. Il portabandiera azzurro Armin Zoeggeler nel budello dello Sliding Center Sanki con le prime due manche dello slittino (15.30 e 17.40). Non si assegna la medaglia, ma si definisce la griglia dei favoriti per il podio, domenica le due manche conclusive. Lontano dal mare, quassù in montagna, il Cannibale che ha compiuto 40 anni a gennaio è alla sua sesta Olimpiade ed è a caccia della sesta medaglia. Un'impresa, mai nessun altro atleta invernale c'è mai riuscito in sei Giochi di fila. "Non sarà facile, ma ci proverò".
La sua storia parte da lontano, dal bronzo di Lillehammer '94, proseguita a Nagano '98 con l'argento prima del doppio titolo olimpico a Salt Lake City 2002 e Torino 2006, infine il bronzo di quattro anni fa a Vancouver. Quello che gli manca è la leggenda, superare il tedesco George Hackl, anche lui a medaglia nello slittino per cinque Olimpiadi di seguito, e stabilire un nuovo primato italiano che al momento condivide con Gabriella Paruzzi. La concorrenza è atroce: il tedesco Felix Loch, campione in carica, e l'altro tedesco David Moeller, argento a Vancouver. Ma c'è anche l'altro vecchiaccio del giro che adesso gioca in casa, il russo Albert Demtchenko, di due anni più anziano del carabiniere italiano e che ha l'ultima occasione della sua carriera per conquistare il primo titolo a cinque cerchi. Loch, 24 anni e campione del mondo quattro volte negli ultimi cinque anni (unica eccezione a Cesana 2011 dove ha ceduto proprio a Zoeggeler), è l'uomo da battere anche se la pista di Sochi non è delle sue preferite. Ma Armin deve guidare e sfidare anche il suo discepolo, Dominik Fischnaller, 21 anni il 20 febbraio, tre podi quest'anno in coppa del mondo tra cui il successo a novembre a Lillehammer, la Norvegia del primo bronzo olimpico di Zoeggeler. Il cerchio potrebbe chiudersi, adesso.
Stesso giro stessa sorte per Carolina Kostner, che comincia ad assaporare la sua ultima Olimpiade. Campionessa mondiale 2012, medagliata altre quattro volte a mondiali, cinque volte campionessa europea, le manca una soddisfazione olimpica, da Vancouver ha riportato solo amarezze. In pista domani per il Team event del pattinaggio di figura nel programma corto della prova a squadre (17.10). Prima di lei sull'ovale le coppie della danza, e per l'Italia ci saranno i neo campioni d'Europa Luca Cappellini-Anna Lanotte nel corto (15.30). Tornano sul ghiaccio anche Berton-Hotarek per le coppie dell'artistico con il programma libero (19.05). Ma esordiscono anche lo sci nordico con lo skiathlon donne (7.5+7.5 tecnica classica e libera, ore 11.00): in gara Debora Agreiter, Elisa Brocard, Virginia De Martin Topranin e Marina Piller. Qui si assegna la medaglia, ma l'Italia del fondo non parte con grandi chance. E pattinaggio di velocità, con gli uomini jet nei 5000 metri all'Adler Arena (12.30), l'Italia corre con Andrea Giovannini. Prova a entrare in finale Deborah Scanzio (15, eventuale finale alle 19) sulle gobbe del freestyle, mentre al Laura center la 10 km sprint del biathlon (finale con medaglia, ore 15.30): in gara Cristian De Lorenzi, Lukas Hofer (nel gruppo dei migliori), Dominik Windisch e Markus Windisch. Infine gli spericolati del salto al Russi Gorki jumping center, qualificazioni del trampolino (17.30) con Davide Bresadola, Sebastian Colloredo e Roberto Dellasega. Basta aspettare che si spengano le luci e i Giochi sono, finalmente, qui.
La sua storia parte da lontano, dal bronzo di Lillehammer '94, proseguita a Nagano '98 con l'argento prima del doppio titolo olimpico a Salt Lake City 2002 e Torino 2006, infine il bronzo di quattro anni fa a Vancouver. Quello che gli manca è la leggenda, superare il tedesco George Hackl, anche lui a medaglia nello slittino per cinque Olimpiadi di seguito, e stabilire un nuovo primato italiano che al momento condivide con Gabriella Paruzzi. La concorrenza è atroce: il tedesco Felix Loch, campione in carica, e l'altro tedesco David Moeller, argento a Vancouver. Ma c'è anche l'altro vecchiaccio del giro che adesso gioca in casa, il russo Albert Demtchenko, di due anni più anziano del carabiniere italiano e che ha l'ultima occasione della sua carriera per conquistare il primo titolo a cinque cerchi. Loch, 24 anni e campione del mondo quattro volte negli ultimi cinque anni (unica eccezione a Cesana 2011 dove ha ceduto proprio a Zoeggeler), è l'uomo da battere anche se la pista di Sochi non è delle sue preferite. Ma Armin deve guidare e sfidare anche il suo discepolo, Dominik Fischnaller, 21 anni il 20 febbraio, tre podi quest'anno in coppa del mondo tra cui il successo a novembre a Lillehammer, la Norvegia del primo bronzo olimpico di Zoeggeler. Il cerchio potrebbe chiudersi, adesso.
Stesso giro stessa sorte per Carolina Kostner, che comincia ad assaporare la sua ultima Olimpiade. Campionessa mondiale 2012, medagliata altre quattro volte a mondiali, cinque volte campionessa europea, le manca una soddisfazione olimpica, da Vancouver ha riportato solo amarezze. In pista domani per il Team event del pattinaggio di figura nel programma corto della prova a squadre (17.10). Prima di lei sull'ovale le coppie della danza, e per l'Italia ci saranno i neo campioni d'Europa Luca Cappellini-Anna Lanotte nel corto (15.30). Tornano sul ghiaccio anche Berton-Hotarek per le coppie dell'artistico con il programma libero (19.05). Ma esordiscono anche lo sci nordico con lo skiathlon donne (7.5+7.5 tecnica classica e libera, ore 11.00): in gara Debora Agreiter, Elisa Brocard, Virginia De Martin Topranin e Marina Piller. Qui si assegna la medaglia, ma l'Italia del fondo non parte con grandi chance. E pattinaggio di velocità, con gli uomini jet nei 5000 metri all'Adler Arena (12.30), l'Italia corre con Andrea Giovannini. Prova a entrare in finale Deborah Scanzio (15, eventuale finale alle 19) sulle gobbe del freestyle, mentre al Laura center la 10 km sprint del biathlon (finale con medaglia, ore 15.30): in gara Cristian De Lorenzi, Lukas Hofer (nel gruppo dei migliori), Dominik Windisch e Markus Windisch. Infine gli spericolati del salto al Russi Gorki jumping center, qualificazioni del trampolino (17.30) con Davide Bresadola, Sebastian Colloredo e Roberto Dellasega. Basta aspettare che si spengano le luci e i Giochi sono, finalmente, qui.