Sochi 2014

Sochi 2014, Vonn tra sfilate e lacrime. La grande assente si consola così

Doveva essere la ''sua'' discesa, l'infortunio al ginocchio destro l'ha messa ko. Non c'è in Russia, ma nelle case americane il suo sorriso arriva attraverso gli show in tv. Ha adottato un cane, ha sfilato per beneficenza e si è commossa per la storia di un campione finito in disgrazia
dall'inviato MATTIA CHIUSANO

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SOCHI - Ha adottato un cane, ogni volta che se ne separa è un dramma. Ha sfilato per beneficenza fasciata in un abito rosso, mettendo ben in vista le stampelle. Si è commossa per la storia di un campione olimpico americano finito in disgrazia. Ha avuto giornate pienissime di tutto tranne quello che avrebbe voluto ora: essere al via della discesa libera olimpica. La "sua" discesa, la gara di Lindsey Vonn, grande assente in Russia quanto presente nelle case americane col suo sorriso al Today show e su NBC Sports.

Oro quattro anni fa a Vancouver in libera, due ori ai Mondiali, 59 vittorie in Coppa del mondo. Una regina, impossibile da sostituire: infatti in discesa di ori ne hanno assegnati due, a pari merito, alla svizzera Dominique Gisin e alla slovena Tina Maze. Quasi simbolico, come se nessuna fosse in grado di mettere totalmente in ombra la donna che ha dominato l'ultima era della libera, prima di pagarne lei stessa le conseguenze. Dunque pochi giorni dopo aver annunciato il suo forfait a Sochi, con un ginocchio destro a pezzi e di nuovo sottoposto a intervento chirurgico, Lindsey ha colmato il suo vuoto olimpico con un cane. Non un bel cane di razza, ma un trovatello uscito da un canile. Malconcio come lei, investito da un'auto e ricucito ad una zampa. L'ha chiamato Leo, e piazzato subito al centro della sua vita e su Instagram con un account Leo Vonn. Da quel momento le foto dei due insieme si sono moltiplicate, soprattutto dalla casa di Pensacola, in Florida.

I progetti di Lindsey sono importanti, l'anno prossimo i Mondiali a Vail, tra quattro anni le Olimpiadi in Corea, alle quali ha deciso di partecipare proprio dopo la rinuncia a Sochi. "E' ancora duro da accettare" ha detto in lacrime al Today show. Il presente è condito di piccole strategie di sopravvivenza, tanto più che il fidanzato Tiger Woods è impegnato tra allenamenti e circuito Pga, e quando c'è non è geloso del nuovo arrivato ("Ha due cani, gli piacciono, anche lui si unisce al nostro abbraccio"). Leo, incrocio tra boxer e retriever, s'è calato perfettamente nella parte, così come Lindsey nei suoi tweet dedicati a lui si definisce Mom e in tv ha detto: "Lui mi sta rendendo felice. Quando ho saputo la sua storia e l'ho visto zoppicare mi sono detto 'Questo è il mio cane'".

Poi gli eventi, gli impegni sociali, l'apertura dello Stock Exchange di New York, le sfilate. A New York con un abito rosso confezionato apposta per lei da Cynthia Rowley, le stampelle ben in vista, l'impegno a sostegno delle malattie cardiache femminili. Lindsey s'è commossa quando ha visto in tv la storia di Bill Johnson, americano come lei, campione olimpico di discesa come lei, nel 1984 a Sarajevo. Dopo aver perso il figlio annegato, dopo il divorzio, ha tentato un improbabile ritorno sulle piste trovando un incidente che l'ha devastato fisicamente. Oggi è rinchiuso in una casa di cura, e non vuole terapie speciali nel caso si complicasse la sua malattia. Lo lasciassero andare, finalmente. Lindsey ha pianto, capito che ci sono drammi più grandi del suo, dei suoi infortuni, della sua depressione, della sua Olimpiade perduta. Guarda avanti, godendosi anche una corsa zoppa e felice di Leo, il suo alter ego canino.