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Malagò: "Peggiorare il risultato di Vancouver sarebbe una delusione"

Il presidente del Coni, all'inaugurazione di Casa Italia, ha fissato gli obiettivi della spedizione azzurra: "Non dobbiamo scendere sotto la soglia delle 5 medaglie del 2010". Nelle prove della discesa di sci quinto Innerhofer tra gli uomini, mentre tra le donne cade la Merighetti    

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SOCHI (Russia) - "L'edizione di Vancouver del 2010 non fu proprio esaltante sotto l'aspetto dei risultati e se qui dovessimo chiudere con meno di quelle cinque medaglie iniziamo ad essere sotto la soglia della delusione". Il presidente del Coni, Giovanni Malagò, ha fissato gli obiettivi della spedizione azzurra ai Giochi invernali di Sochi in occasione dell'apertura di 'Casa Italia Sochi 2014' che si trova all'interno del parco olimpico. Il numero uno dello sport italiano, che non ha voluto fare singoli pronostici, è comunque fiducioso. "Se dovessimo chiudere con solo quattro medaglie ma tutte d'oro, allora possiamo brindare ed essere felici. Ovviamente tra quattro anni, anche se non so chi ci sarà alla guida sia del Coni che delle due federazioni (Fisg e Fisi, ndr), non si possono trovare scuse".

"OLIMPIADI 2024 IN ITALIA? IL TERRENO E' FERTILE"
- Il presidente Malagò in apertura della conferenza stampa ha riportato le buone sensazioni avute in occasione dell'assemblea del Cio in corso di svolgimento nella giornata odierna. "Ho ascoltato attentamente le parole del segretario generale dell'Onu, Ban Ki-Moon. Ha parlato di guerra e pace. Ho voluto esserci per capire se il mondo ci tiene in considerazione a livello di Paese - ha aggiunto Malagò in riferimento ad una possibile candidatura dell'Italia alle Olimpiadi estive del 2024 -. Mi pare di aver capito che il terreno è molto fertile. Membri del Cio hanno iniziato a pensare di suddividere l'Olimpiade su più città". Malagò ha annunciato che in occasione della cerimonia d'apertura di domani sera saranno presenti tutti quelli atleti che, anche per motivi logistici, potranno esserci e che a sfilare ci saranno solo sei dirigenti. L'Italia sfilerà per 32esima dopo la Spagna e prima del Kazakistan.

SCI PROVE DISCESA MASCHILE: INNERHOFER QUINTO
- Primo allenamento della discesa maschile olimpica sulla pista del Rosa Khutor Alpine Center. Bode Miller ha realizzato il miglior tempo (2'07"75) in una giornata in cui tutti i partecipanti hanno cercato di studiare al meglio il percorso. Stesso discorso per i quattro azzurri impegnati con Christof Innerhofer che ha chiuso al quinto posto con un ritardo di 69 centesimi dall'americano e dietro all'altro statunitense Marco Sullivan, che risulta in classifica, ma ha saltato almeno due porte. Peter Fill è sedicesimo (2'09"45), Dominik Paris diciassettesimo (2'09"52) e Werner Heel diciottesimo (2'09"65). Il secondo e il terzo tempo sono stati fatti segnare dallo svizzero Patrick Kueng (2'07"78) e dall'austriaco Matthias Mayer (2'07"92). Domani è prevista la seconda prova, sabato la terza e ultima sgambata, prima della gara domenicale (partenza ore 11 di Sochi, le 08.00 in Italia) che assegnerà la prima medaglia nello sci alpino.

SCI PROVE DISCESA FEMMINILE: CADE LA MERIGHETTI - L'italiana Daniela Merighetti è caduta durante il primo allenamento della discesa femminile a Rosa Khutor, poi interrotto per consentire ai tecnici di sistemare la pista. "Sono stata lanciata a 5 metri d'altezza. Non è tanto la lunghezza del salto che pone problemi, quanto la sua altezza. Tanto più che si arriva alla cieca dopo una curva. Mi fanno un po' male le due ginocchia", ha spiegato.