SOCHI (Russia) - Si ferma ai piedi del podio la rimonta di Alessandro Pittin, nella prova di fondo della combinata nordica ai Giochi Olimpici di Sochi. Il 24enne finanziere, 25esimo dopo il salto rimonta nella 10 km di fondo fino a giocarsi il bronzo con il norvegese Magnus Krog che lo beffa di poco più di un secondo. Oro al tedesco Eric Frenzel che chiude con il tempo di 23'50"2, precedendo il giapponese Akito Watabe di 4"2, Frog di 8"1 e Pittin di 9"3. Tra gli altri azzurri, Lukas Ruggaldier è giunto settimo, Armin Bauer 14esimo e Samuel Costa 30esimo.
"Non sono soddisfatto del salto, avevo sensazioni migliori durante gli allenamenti - confessa Pittin, che ieri ha compiuto 24 anni - Sarei potuto partire con qualche secondo in meno da Frenzel, ma ho fatto del mio meglio". Anche per quanto riguarda la 10 km di fondo qualche rammarico per il friulano c'è: "Gli sci dei norvegesi erano migliori - aggiunge - e prima della gara non avrei pensato di risalire fino al quarto posto. Nell'ultimo giro ero terzo, è un peccato non aver mantenuto la posizione". Il 18 c'è la combinata nordica dal trampolino grande "ma il mio obiettivo principale era la gara di oggi, dove avevo più chance. In allenamento non ho saltato molto dal trampolino grande, vedremo come va".
"Non sono soddisfatto del salto, avevo sensazioni migliori durante gli allenamenti - confessa Pittin, che ieri ha compiuto 24 anni - Sarei potuto partire con qualche secondo in meno da Frenzel, ma ho fatto del mio meglio". Anche per quanto riguarda la 10 km di fondo qualche rammarico per il friulano c'è: "Gli sci dei norvegesi erano migliori - aggiunge - e prima della gara non avrei pensato di risalire fino al quarto posto. Nell'ultimo giro ero terzo, è un peccato non aver mantenuto la posizione". Il 18 c'è la combinata nordica dal trampolino grande "ma il mio obiettivo principale era la gara di oggi, dove avevo più chance. In allenamento non ho saltato molto dal trampolino grande, vedremo come va".