Vancouver 2010

La stella

Vonn in apprensione
La tibia preoccupa

Serio problema per la campionessa statunitense alla vigilia del Giochi invernali. "Non scio dal 2 febbraio, quando metto gli scarponi ho molto dolore. La discesa libera? Difficilmente ce la farò"

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VANCOUVER - Alla disperata ricerca della prima medaglia olimpica in carriera. Vigilia ricca di incertezze quella che attende Lindsey Vonn, campionessa statunitense di sci, a pochi giorni dall'apertura dei Giochi invernali di Vancouver. La 25enne di Saint Paul deve, infatti, fare i conti con una violenta contusione rimediata una settimana fa in allenamento. "All'inizio non riuscivo a camminare - spiega la Vonn all'emittente statunitense NBC -. Non sapevo cosa fare, il primo giorno non ero nemmeno in grado di camminare. Stavo per perdere la testa, ho pensato che tutto stesse per crollarmi addosso a pochi gironi dalle Olimpiadi". Thomas Vonn, marito e allenatore della fuoriclasse, ha paragonato il colpo ad una martellata.

OLIMPIADE IN SALITA - Adesso la Vonn può camminare normalmente ma nell'ultima settimana non ha mai rimesso gli sci. Un vero problema per chi punta a partecipare a 5 gare e non riesce a inserire lo scarpone senza sentire dolore. "Quando ci ho provato in albergo, ho sofferto moltissimo - racconta prima di sollevare dubbi sulla sua presenza nella gara di discesa libera -. Devo andare a 120 km all'ora, con grande pressione sulla mia tibia. Onestamente, non so se sono in grado di farcela". La Vonn va a caccia della prima medaglia olimpica della carriera. I cinque cerchi sembrano una maledizione per la statunitense che a Salt Lake City, nel 2002, esordì da teenager. A Torino 2006, invece, si dovette accontentare di piazzamenti nella top ten in discesa e super-g dopo una caduta nella prova cronometrata della gara più veloce. A Vancouver era la favorita numero 1, ma questo infortunio ne compromette addirittura gli allenamenti pre-gara. Il programma "vero" si apre domenica con la super-combinata, chissà se la Vonn sarà davvero pronta.