Vancouver 2010

Slittino

Schianto tremendo
Muore un georgiano

Nodar Kumaritashvili, 21 anni, nel corso delle prove è volato fuori pista andando ad urtare un palo: le sue condizioni sono apparse subito disperate. Rogge: ''Tragedia che lascia il segno''. Pista modificata, gare confermare

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VANCOUVER - Inizia in maniera tragica l'Olimpiade di Vancouver. Nelle prove dello slittino, il georgiano Nodar Kumaritashvili, 21 anni, ha perso la vita. L'atleta, dopo avere perso il controllo dello slittino, è volato fuori dalla pista e, in base alle prime informazioni ha urtato un palo. I soccorritori del settore medico sono intervenuti effettuando un massaggio cardiaco, quindi Kumaritashvili è stato caricato su un'ambulanza dove gli è stata praticata la respirazione artificiale, ma non c'è stato nulla da fare. Kumaritashvili quest'anno aveva partecipato a cinque gare di coppa del mondo chiudendo al 44/o posto nella classifica finale, dominata da Zoeggeler.

INUTILI I SOCCORSI - Circa otto minuti dopo l'incidente un elicottero dei soccorsi ha raggiunto la zona dove è situata la pista olimpica, un lungo budello di ghiaccio dove gli atleti dello slittino sfrecciano a velocità superiori anche ai 145 chilometri orari.

DIECI INDIDENTI - La pista di Whistler è considerata la più veloce al mondo, una caratteristica che ha portato diversi atleti in gara ai giochi a metterne in dubbio l'effettiva sicurezza. Durante le sessioni di allenamento dieci atleti sono stati protagonisti di incidenti: tra questi anche il fuoriclasse azzurro Armin Zoeggeler, uscito senza conseguenze dal ribaltamento del suo slittino. Armin Zoeggeler aveva avuto un incidente in mattinata uscendo dalla curva, la 11: aveva perso il controllo dello slittino ma è riuscito ad agganciarvisi con la mano sinistra. Poi è scivolato su un dorso per almeno duecento metri prima di fermarsi. Sempre sulla pista al Whistler Sliding Centre oggi la rumena Violeta Stramaturaru è rimasta priva di conoscenza per qualche minuto dopo un incidente e portata in ospedale e gli americani Tony Benshoof e Bengt Walden hanno avuto problemi più lievi nella stessa sessione di allenamento di Zoeggeler. Mercoledì e giovedì diversi guai li avevano passati gli americani Chris Mazdzer e Megan Sweeney.

ROGGE - "Questo è un giorno molto brutto - ha detto il presidente del Cio Jacques Rogge - non ho parole per esprimere quello che sento. Abbiamo contattato il Comitato olimpico georgiano e il presidente della Georgia. Per lo spirito olimpico è una tragedia che lascia il segno, un ragazzo di 20 anni che coronava il suo sogno di essere alle Olimpiadi. Non ho parole per dire come mi sento".

PISTA MODIFICATA -
La pista dello slittino sarà modificata. Lo hanno deciso i delegati del settore in una riunione ancora in corso a Whistler. Il ghiaccio in quella zona sarà levigato al massimo per impedire qualsiasi sobbalzo agli slittini, favorendone il controllo. Inoltre saranno alzate le protezioni laterali oltre le quali è stato sbalzato l'atleta georgiano. Oggi sono in programma le prime due manche olimpiche dello slittino individuale. Sinora il programma non è stato modificato anche se condizionato dai tempi di accertamento tecnico dei rilievi e delle perizie posti in essere dalla magistratura e dalle forze dell'ordine canadesi subito dopo l'incidente. A questo scopo il tratto della pista interessato all'incidente era stato subito recintato e interdetto al pubblico.

GARE CONFERMATE -
La gara olimpica di slittino individuale si svolgerà secondo programma con le prime due manche nella giornata di oggi e le altre decisive due manche domani, quando in Italia sarà notte. Lo ha deciso la commissione tecnica internazionale dello slittino prevedendo comunque nella giornata di oggi due ulteriori prove cronometrate.