Vancouver 2010

Olimpiadi

Short track amaro
Azzurre eliminate

La staffetta femminile, bronzo a Torino, manca l'accesso alla finalissima complice una caduta della Zini dopo i primi cambi. Tra gli uomini si ferma in semifinale il cammino di Confortola e Rodigari nel 1500

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VANCOUVER (Canada) - Giornata amara per i colori italiani nello short track alle Olimpiadi invernali di Vancouver. Nei 1500 maschili si ferma in semifinale il cammino di Yuri Confortola e Nicola Rodigari, va fuori nelle batterie Nicolas Bean. Rodigari e Confortola hanno destini paralleli: l'ostacolo delle semifinali è invalicabile, il primo si piazza quarto (2'11"402) nella manche vinta con il nuovo record olimpico dal coreano Jung-Su Lee (2'10"949), che successivamente si prende l'oro alla sua prima volta ai Giochi. Confortola finisce terzo (2'13"645) nella terza semifinale, subendo anche la squalifica nella Finale B, che vede Rodigari battuto solo dal canadese Charles Hamelin. L'oro come detto va al sudocoreano Jung-Su Lee, che mette in fila gli statunitensi Apolo Anton Ohno e J. R. Celski. Grazie a questo argento Apolo Anton Ohno diventa l'atleta più medagliato di sempre dello short track nella storia dei Giochi Olimpici invernali: per lui due ori (500 nel 2006 e 1500 nel 2002), due argenti (1000 nel 2002 e 1500 nel 2010) e due bronzi (1000 e staffetta, entrambi nel 2006). Ohno eguaglia anche Bonnie Blair come atleta statunitense più medagliato alle Olimpiadi invernali.

RABBIA AZZURRA - Se gli azzurri masticano amaro, non va meglio alle donne: Arianna Fontana è l'unica a salvarsi nei 500 (qualificata per i quarti, fuori Cecilia Maffei e Martina Valcepina), la staffetta (Arianna
Fontana, Cecilia Maffei, Martina Valcepina e Katia Zini), bronzo a Torino 2006, manca invece la finalissima, chiudendo al quarto posto la propria batteria alle spalle di Corea del Sud, Usa e Olanda, complice una caduta della Zini dopo i primi cambi. "Pensavamo di poter andare in finale - ha detto - ma un'olandese ha tenuto le gambe un po' larghe durante il cambio".

GOBBE -
Nel freestyle femminile gobbe, infine, oro e bronzo per gli Usa (vince Hannah Kearney, terza Shannon Barke), argento (Jennifer Heil) e prima medaglia in questa edizione dei Giochi per il Canada, paese ospitante, buon decimo posto per l'azzurra Deborah Scanzio.

BIATHLON - Nella prima gara del programma del biathlon, medaglia d'oro a sorpresa della slovacca Nastja Kuzmina, che nella 7,5 km femminile si è imposta con il tempo di 19'55"6 e senza errori al tiro. L'argento è andato alla tedesca Magdalena Neuner, giunta a 1"5. Bronzo alla francese Marie Dorin, a 10"9.