Discesa libera a Defago
Azzurri nelle retrovie
L'elvetico conquista la medaglia d'oro sulla pista di Whistler precedendo di soli sette centesimi il norvegese Svindal e di nove lo statunitense Bode Miller. Migliore degli azzurri Werner Heel, dodicesimo a 88 centesimi
WHISTLER (Canada) - E' svizzera la prima medaglia d'oro dello sci alpino ai Giochi olimpici di Vancouver. L'ha conquistata Didier Defago, che ha vinto la discesa libera. Con il tempo di 1'54''31 Defago, 32 anni, tre vittorie in coppa del mondo (una in super-G e due in discesa, ha preceduto di soli sette centesimi il norvegese Aksel Lund Svindal. Terzo, staccato di nove centesimi, lo statunitense Bode Miller. Indietro gli azzurri: il migliore è stato Werner Heel, dodicesimo a 88 centesimi. Gli altri: Peter Fill 15esimo a 98 centesimi, Hinnerhofer 19esimo a 1''27. Proprio il 25enne di Brunico aveva illuso: a metà gara aveva infatti il miglior intermedio con 4 centesimi di vantaggio su Defago. Poi il crollo nella parte finale del tracciato. ''In alto avevo ottime sensazioni - ha spiegato -. Poi, prima ancora del terzo intermedio, ho avuto problemi a tenere la linea in curva. Ho sbagliato direzione anche prima di uno degli ultimi salti e non mi sono trovato bene con la neve …
WHISTLER (Canada) - E' svizzera la prima medaglia d'oro dello sci alpino ai Giochi olimpici di Vancouver. L'ha conquistata Didier Defago, che ha vinto la discesa libera. Con il tempo di 1'54''31 Defago, 32 anni, tre vittorie in coppa del mondo (una in super-G e due in discesa, ha preceduto di soli sette centesimi il norvegese Aksel Lund Svindal. Terzo, staccato di nove centesimi, lo statunitense Bode Miller. Indietro gli azzurri: il migliore è stato Werner Heel, dodicesimo a 88 centesimi. Gli altri: Peter Fill 15esimo a 98 centesimi, Hinnerhofer 19esimo a 1''27. Proprio il 25enne di Brunico aveva illuso: a metà gara aveva infatti il miglior intermedio con 4 centesimi di vantaggio su Defago. Poi il crollo nella parte finale del tracciato. ''In alto avevo ottime sensazioni - ha spiegato -. Poi, prima ancora del terzo intermedio, ho avuto problemi a tenere la linea in curva. Ho sbagliato direzione anche prima di uno degli ultimi salti e non mi sono trovato bene con la neve molle''. Grande delusione per l'Austria, dove la discesa libera è un rito nazionale: Scheiber, il migliore, è arrivato ai piedi del podio a 12 centesimi dal bronzo di Miller. Deluso Werner Heel, punto di forza della squadra azzurra: ''Forse sono stato un po' troppo passivo - ha detto -. La pista era diversa rispetto a quella che abbiamo trovato nelle prove. E' andata male, ora studieremo gli errori e cercheremo di rifarci nel super-G".
LA GIORNATA - Nello snowboard cross maschile lo statunitense Seth Wescott bissa il successo di quattro anni fa a Torino (secondo il canadese Mike Robertson, terzo il francese Tony Ramoin), con Stefano Pozzolini fuori nei quarti (chiude in 14esima posizione) e Alberto Schiavon (21°), Federico Raimo (22°) e Simone Malusa (30°) eliminati negli ottavi. Nello slittino singolo femminile Sandra Gasparini è 18esima dopo le prime due manche. Per quanto riguarda le altre medaglie assegnate in giornata, è dominio asiatico nel pattinaggio. In quello di velocità il sudcoreano Tae-Bum Mo fa suo l'oro nei 500 (24° Ioriatti) davanti ai due giapponesi Keiichiro Nagashima e Joji Kato, titolo olimpico di coppie artistico invece ai cinesi Xue Shen e Hongbo Zhao, che hanno la meglio sui connazionali Qing Pang e Jian Tong, argento. Gradino più basso del podio per il duo tedesco formato da Aliona Savchenko e Robin Szolkowy, per gli azzurri Nicole Della Monica e Yannick Kocon dodicesimo posto finale.
LA GIORNATA - Nello snowboard cross maschile lo statunitense Seth Wescott bissa il successo di quattro anni fa a Torino (secondo il canadese Mike Robertson, terzo il francese Tony Ramoin), con Stefano Pozzolini fuori nei quarti (chiude in 14esima posizione) e Alberto Schiavon (21°), Federico Raimo (22°) e Simone Malusa (30°) eliminati negli ottavi. Nello slittino singolo femminile Sandra Gasparini è 18esima dopo le prime due manche. Per quanto riguarda le altre medaglie assegnate in giornata, è dominio asiatico nel pattinaggio. In quello di velocità il sudcoreano Tae-Bum Mo fa suo l'oro nei 500 (24° Ioriatti) davanti ai due giapponesi Keiichiro Nagashima e Joji Kato, titolo olimpico di coppie artistico invece ai cinesi Xue Shen e Hongbo Zhao, che hanno la meglio sui connazionali Qing Pang e Jian Tong, argento. Gradino più basso del podio per il duo tedesco formato da Aliona Savchenko e Robin Szolkowy, per gli azzurri Nicole Della Monica e Yannick Kocon dodicesimo posto finale.