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Biathlon, dominio Norvegia
Bjoerndalen, sono dieci

Due ori e un argento per la squadra scandinava. Svendsen vince la 20 km, secondo il 'cannibale' Ole Einar, che conquista la decima medaglia olimpica della carriera. Nella 15 km successo della Berger. Pattinaggio velocità: alla canadese Nesbitt i 1000 metri
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WHISTLER - Due ori e un argento. E' un vero e proprio dominio quello della Norvegia nel biathlon. Emil Hegle Svendsen ha vinto l'oro nella 20 km precedendo il connazionale Ole Einar Bjoerndalen e il bielorusso Serguey Novikov, argento ex-aequo. Svendsen, 24 anni, argento domenica scorsa nella sprint, si è imposto con un vantaggio di 9''5. Non assegnato il bronzo. Bjoerndalen, 36 anni, ha conquistato la sua decima medaglia olimpica completando una collezione che comprendeva 5 ori, tre argenti e un bronzo. Indietro gli italiani: 31° Markus Windisch, 38° Christian De Lorenzi, 46° Lukas Hofer, 54° Rene Laurent Vuillermoz.

Successo norvegese anche nella 15 km femminile. la vittoria è andata a Tora Berger, che ha chiuso in 40'52"8 precedendo la kazaka Elena Khrustaleva, argento (+20"7) e la bielorussa Darya Domracheva, bronzo (+28"2). Prima delle italiane, col 18esimo posto, Katja Haller, in ritardo di 2'19"6, poco più indietro Michela…
WHISTLER - Due ori e un argento. E' un vero e proprio dominio quello della Norvegia nel biathlon. Emil Hegle Svendsen ha vinto l'oro nella 20 km precedendo il connazionale Ole Einar Bjoerndalen e il bielorusso Serguey Novikov, argento ex-aequo. Svendsen, 24 anni, argento domenica scorsa nella sprint, si è imposto con un vantaggio di 9''5. Non assegnato il bronzo. Bjoerndalen, 36 anni, ha conquistato la sua decima medaglia olimpica completando una collezione che comprendeva 5 ori, tre argenti e un bronzo. Indietro gli italiani: 31° Markus Windisch, 38° Christian De Lorenzi, 46° Lukas Hofer, 54° Rene Laurent Vuillermoz.

Successo norvegese anche nella 15 km femminile. la vittoria è andata a Tora Berger, che ha chiuso in 40'52"8 precedendo la kazaka Elena Khrustaleva, argento (+20"7) e la bielorussa Darya Domracheva, bronzo (+28"2). Prima delle italiane, col 18esimo posto, Katja Haller, in ritardo di 2'19"6, poco più indietro Michela Ponza (27esima), Karin Oberhofer (75esima) e Christa Perathoner (79esima).

PATTINAGGIO VELOCITA', 1000 DONNE, ORO A CANADESE NESBITT - Ancora un oro per il Canada, stavolta dal pattinaggio di velocità. Christine Nesbitt ha vinto l'oro nei 1000 donne con il tempo di 1'16"56, beffando per appena due millesimi l'olandese Annette Gerritsen, argento con 1'16"58. Bronzo per un'altra olandese, Laurine Van Riessen, in ritardo di 0"16. L'unica azzurra in gara, Chiara Simionato, ha chiuso in 19esima posizione con 1'18"02, a un secondo e 46 centesimi dalla Nesbitt.

SNOWBOARD, BRIGHT VINCE L'ORO NELL'HALFPIPE DONNE - Torah Bright ha vinto la medaglia d'oro nell'halfpipe femminile. L'australiana, con uno score di 45.0, ha superato le statunitensi Hannah Teter (42.4) e Kelly Clark (42.2), rispettivamente medaglia d'argento e di bronzo.

PATTINAGGIO VELOCITA', PECHSTEIN FUORI DA GIOCHI -
Claudia Pechstein deve rassegnarsi: i Giochi Invernali di Vancouver potrà vederli soltanto. La 37enne tedesca, che vanta nove medaglie olimpiche in quattro edizioni, si è vista respingere il nuovo ricorso al Tribunale arbitrale sportivo contro il Cio e il Comitato olimpico tedesco. Una commissione del Tas presente a Vancouver ha spiegato che la Pechstein non contesta una decisione specifica visto che il suo mancato inserimento tra i convocati per le Olimpiadi è dovuto al fatto che sta ancora scontando i due anni di squalifica che le sono stati inflitti per doping ematico, in occasione dei campionati mondiali di Hamar, in Norvegia, nel febbraio dello scorso anno. La Pechstein ha vinto l'oro nei 5000 a Lillehammer '94, Nagano '98 e Salt Lake City 2002, nei 3000 sempre nel 2002 e con la staffetta tedesca a Torino 2006.

SKELETON - Costanza Zanoletti è 14esima dopo la seconda manche dello skeleton femminile ai Giochi Invernali di Vancouver. L'azzurra ha totalizzato il tempo di 1'51"11, con un ritardo di 3"15 dalla leader, la britannica Andy Williams.