Vancouver 2010

Sci

Prima manche gigante
Blardone è quarto

Buona prova dell'italiano: per soli 4 centesimi è stato scalzato dal podio virtuale. Al comando l'elvetico Janka, male gli altri azzurri. Alle 22 ora italiana la seconda discesa decisiva per l'assegnazione delle medaglie

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VANCOUVER - Massimiliano Blardone ci crede. La medaglia è lì, a un soffio, ma ci sarà da affrontare una seconda manche durissima. Nel gigante maschile l'italiano si è classificato al quarto posto nella prima manche: buono il suo tempo, a soli 0''20 dall'elevetico Carlo Janka che è al comando. Max è stato scalzato per soli quattro centesimi dal podio virtuale, conquistato dal norvegese Aksel Lund Svindal (1'17"43). Secondo è l'austriaco Romed Baumann (1'17"29). Lontani purtoppo gli altri italiani: Davide Simoncelli (1'18"52) è 17°, più indietro ancora Alexander Ploner (1'18"67) e Manfred Moelgg (1'18"94). Nella prova di gigante caduta per l'americano d'oro Bode Miller.

Trent'anni,  originario di Pallanzeno, Blardone ha vinto la medaglia d'oro nello slalom speciale ai campionati del mondo juniores di sci alpino a Pra Loup nel 1999. Ha esordito nella Coppa del Mondo di sci  nello slalom gigante di Sölden il 29 ottobre 2000. Tra i suoi risultati vanta cinque vittorie in coppa del mondo tutte conquistante nello slalom gigante, un terzo posto (2004) e due secondi posti (2006 e 2007) nella classifica finale di Coppa del Mondo di slalom gigante.