India e Pakistan
insieme nello sci
Due atleti-soldati 24enni hanno centrato il loro sogno: concludere lo slalom gigante delle Olimpiadi di Vancouver. Namgial (indiano) e Abbas (pakistano) hanno chiuso ultimo e terzultimo: "Il nostro obiettivo era solo quello di arrivare alla fine"
WHISTLER - India e Pakistan nominalmente contro ma di fatto unite: succede anche questo ai Giochi Olimpici di Vancouver. A condividere lo stesso sogno due soldati sciatori, impegnati nello slalom gigante di Whistler. Jamyang Namgial (esercito indiano) e Mohammed Abbas (forze aeree pakistane) hanno centrato il loro obiettivo: tagliare il traguardo. Poco importa se Namgial ha chiuso all'ultimo posto e Abbas al terzultimo, il sogno si è realizzato.
PRIMA PRESENZA - I due erano all'esordio in un'Olimpiade e si conoscono da qualche anno. "Si, ci siamo incontrati due anni fa in Turchia - rivela Namgial - ma non ci alleniamo mai insieme, anche se parliamo degli allenamenti che ognuno svolge". Ad unirli il ruolo non solo sportivo ma quello militare: entrambi devono insegnare a sciare al resto dell'esercito. Ovviamente non possono parlare di politica: "Non posso dire nulla, né del mio esercito - spiega il 24enne indiano -&nb…
PRIMA PRESENZA - I due erano all'esordio in un'Olimpiade e si conoscono da qualche anno. "Si, ci siamo incontrati due anni fa in Turchia - rivela Namgial - ma non ci alleniamo mai insieme, anche se parliamo degli allenamenti che ognuno svolge". Ad unirli il ruolo non solo sportivo ma quello militare: entrambi devono insegnare a sciare al resto dell'esercito. Ovviamente non possono parlare di politica: "Non posso dire nulla, né del mio esercito - spiega il 24enne indiano -&nb…
WHISTLER - India e Pakistan nominalmente contro ma di fatto unite: succede anche questo ai Giochi Olimpici di Vancouver. A condividere lo stesso sogno due soldati sciatori, impegnati nello slalom gigante di Whistler. Jamyang Namgial (esercito indiano) e Mohammed Abbas (forze aeree pakistane) hanno centrato il loro obiettivo: tagliare il traguardo. Poco importa se Namgial ha chiuso all'ultimo posto e Abbas al terzultimo, il sogno si è realizzato.
PRIMA PRESENZA - I due erano all'esordio in un'Olimpiade e si conoscono da qualche anno. "Si, ci siamo incontrati due anni fa in Turchia - rivela Namgial - ma non ci alleniamo mai insieme, anche se parliamo degli allenamenti che ognuno svolge". Ad unirli il ruolo non solo sportivo ma quello militare: entrambi devono insegnare a sciare al resto dell'esercito. Ovviamente non possono parlare di politica: "Non posso dire nulla, né del mio esercito - spiega il 24enne indiano - né delle forze aeree pakistane. Questi sono i Giochi Olimpici".
LA GIOIA DI ABBAS - "Il mio obiettivo era solo arrivare alla fine". La dichiarazione di Abbas contiene lo spirito sportivo tipico delle Olimpiadi. Il pakistano ha iniziato a sciare quando aveva otto anni con gli sci di legno. "Non abbiamo molte risorse: ho fatto pratica soltanto per otto settimane negli ultimi quattro anni. Magari potessimo allenarci come gli altri, purtroppo ci mancano i mezzi".
PRIMA PRESENZA - I due erano all'esordio in un'Olimpiade e si conoscono da qualche anno. "Si, ci siamo incontrati due anni fa in Turchia - rivela Namgial - ma non ci alleniamo mai insieme, anche se parliamo degli allenamenti che ognuno svolge". Ad unirli il ruolo non solo sportivo ma quello militare: entrambi devono insegnare a sciare al resto dell'esercito. Ovviamente non possono parlare di politica: "Non posso dire nulla, né del mio esercito - spiega il 24enne indiano - né delle forze aeree pakistane. Questi sono i Giochi Olimpici".
LA GIOIA DI ABBAS - "Il mio obiettivo era solo arrivare alla fine". La dichiarazione di Abbas contiene lo spirito sportivo tipico delle Olimpiadi. Il pakistano ha iniziato a sciare quando aveva otto anni con gli sci di legno. "Non abbiamo molte risorse: ho fatto pratica soltanto per otto settimane negli ultimi quattro anni. Magari potessimo allenarci come gli altri, purtroppo ci mancano i mezzi".