Gigante donne
Debacle azzurra
Vince a sorpresa la tedesca Rebensburg, seconda la Maze e terza la Goergl che partiva come favorita. Male le italiane: la Moelgg, ottava dopo la prima manche, conclude al 17esimo posto. Le altre azzurre nel "baratro" della classifica
VANCOUVER - Nella seconda manche del gigante femminile le azzurre non mordono. Manuela Moelgg, unica speranza dopo la prima discesa (partiva ottava) è scivolata in classifica in 17esima posizione. Male tutte le altre azzurre: Gius, Karbon e Brignone non avevano fin dalla prima manche alcuna possibilità di medaglia. Il gigante a sorpresa è andato alla tedesca Rebensburg, 20 anni. Seconda la russa Maze e terza la Goergl che partiva in prima posizione dopo la 1a manche.
IL PUNTO - L'oro olimpico è andato a Viktoria Rebensburg. Al termine della seconda manche, rinviata da ieri ad oggi causa nebbia, la tedesca, sesta dopo la prima discesa, ha chiuso con il tempo complessivo di 2'27"11, precedendo di 4 centesimi la slovena Tina Maze (argento) e di 14 l'austriaca Elisabeth Goergl (bronzo), in testa dopo la prima manche. La Moelgg a 1"55 dalla vincitrice; Federica Brignone è 18esima a 1"57, Nicole Gius 20esima a 1"76, Denise Karbon 2…
IL PUNTO - L'oro olimpico è andato a Viktoria Rebensburg. Al termine della seconda manche, rinviata da ieri ad oggi causa nebbia, la tedesca, sesta dopo la prima discesa, ha chiuso con il tempo complessivo di 2'27"11, precedendo di 4 centesimi la slovena Tina Maze (argento) e di 14 l'austriaca Elisabeth Goergl (bronzo), in testa dopo la prima manche. La Moelgg a 1"55 dalla vincitrice; Federica Brignone è 18esima a 1"57, Nicole Gius 20esima a 1"76, Denise Karbon 2…
VANCOUVER - Nella seconda manche del gigante femminile le azzurre non mordono. Manuela Moelgg, unica speranza dopo la prima discesa (partiva ottava) è scivolata in classifica in 17esima posizione. Male tutte le altre azzurre: Gius, Karbon e Brignone non avevano fin dalla prima manche alcuna possibilità di medaglia. Il gigante a sorpresa è andato alla tedesca Rebensburg, 20 anni. Seconda la russa Maze e terza la Goergl che partiva in prima posizione dopo la 1a manche.
IL PUNTO - L'oro olimpico è andato a Viktoria Rebensburg. Al termine della seconda manche, rinviata da ieri ad oggi causa nebbia, la tedesca, sesta dopo la prima discesa, ha chiuso con il tempo complessivo di 2'27"11, precedendo di 4 centesimi la slovena Tina Maze (argento) e di 14 l'austriaca Elisabeth Goergl (bronzo), in testa dopo la prima manche. La Moelgg a 1"55 dalla vincitrice; Federica Brignone è 18esima a 1"57, Nicole Gius 20esima a 1"76, Denise Karbon 23esima a 2"26.
LA KARBON: "DELUSE" - Rammarico nelle parole della Karbon, la più veloce nella seconda manche: "Avevo un piccolo vantaggio scendendo per prima, ho cercato di fare la mia manche, ho fatto un errore abbastanza grande ma tanto non valeva più niente", dice l'azzurra. "Sono arrabbiata perché ci siamo allenate duramente per questa gara, tutta la squadra si è impegnata al massimo e avevamo trovato la forma, peccato. Adesso ci concentriamo sullo slalom di domani".
PETRUCCI AVVILITO - L'ennesimo risultato deludente della squadra azzurra accresce il rammarico nel presidente del Coni, Gianni Petrucci: ''Per ora confermo il mio avvilimento per l'Olimpiade - dice -. Alla fine troverò l'aggettivo più opportuno. Un'analisi più attenta la faremo serenamente quando torneremo in Italia. Ora guardiamo con speranza al fondo, mancano ancora due o tre giorni di gare, non sono remissivo e la delusione e' più per gli atleti che si preparano per 4 anni, che la mia".
ORDINE D'ARRIVO - 1. Viktoria Rebensburg (Ger) 2'27"11; 2. Tina Maze (Slo) 2'27"15; 3. Elisabeth Goergl (Aut) 2'27"25; 4. Fabienne Suter (Svi) 2'27"52; 5. Kathrin Zettel (Aut) 2'27"53; 6. Kathrin Hoelzl (Ger) 2'27"58; 7. Eva-Maria Brem (Aut) 2'27"62; 8. Julia Mancuso (Usa) 2'27"66; 9. Taina Barioz (Fra) 2'27"79; 10. Maria Riesch (Ger) 2'27"97.
IL PUNTO - L'oro olimpico è andato a Viktoria Rebensburg. Al termine della seconda manche, rinviata da ieri ad oggi causa nebbia, la tedesca, sesta dopo la prima discesa, ha chiuso con il tempo complessivo di 2'27"11, precedendo di 4 centesimi la slovena Tina Maze (argento) e di 14 l'austriaca Elisabeth Goergl (bronzo), in testa dopo la prima manche. La Moelgg a 1"55 dalla vincitrice; Federica Brignone è 18esima a 1"57, Nicole Gius 20esima a 1"76, Denise Karbon 23esima a 2"26.
LA KARBON: "DELUSE" - Rammarico nelle parole della Karbon, la più veloce nella seconda manche: "Avevo un piccolo vantaggio scendendo per prima, ho cercato di fare la mia manche, ho fatto un errore abbastanza grande ma tanto non valeva più niente", dice l'azzurra. "Sono arrabbiata perché ci siamo allenate duramente per questa gara, tutta la squadra si è impegnata al massimo e avevamo trovato la forma, peccato. Adesso ci concentriamo sullo slalom di domani".
PETRUCCI AVVILITO - L'ennesimo risultato deludente della squadra azzurra accresce il rammarico nel presidente del Coni, Gianni Petrucci: ''Per ora confermo il mio avvilimento per l'Olimpiade - dice -. Alla fine troverò l'aggettivo più opportuno. Un'analisi più attenta la faremo serenamente quando torneremo in Italia. Ora guardiamo con speranza al fondo, mancano ancora due o tre giorni di gare, non sono remissivo e la delusione e' più per gli atleti che si preparano per 4 anni, che la mia".
ORDINE D'ARRIVO - 1. Viktoria Rebensburg (Ger) 2'27"11; 2. Tina Maze (Slo) 2'27"15; 3. Elisabeth Goergl (Aut) 2'27"25; 4. Fabienne Suter (Svi) 2'27"52; 5. Kathrin Zettel (Aut) 2'27"53; 6. Kathrin Hoelzl (Ger) 2'27"58; 7. Eva-Maria Brem (Aut) 2'27"62; 8. Julia Mancuso (Usa) 2'27"66; 9. Taina Barioz (Fra) 2'27"79; 10. Maria Riesch (Ger) 2'27"97.