Vancouver 2010

Kostner, addio sogni
Crolla al 16esimo posto

Carolina cade più volte durante il programma libero del pattinaggio di figura e precipita dalla settima posizione. L'oro è andato, come nelle previsioni, alla coreana Yu-Na Kim, davanti alla giapponese Asada e alla canadese Rochette

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VANCOUVER - Carolina Kostner dice addio al sogno di un medaglia nel pattinaggio di figura. La ventitreenne altoatesina, settima dopo il programma corto, inanella una serie di errori e cadute nel libero che la fanno precipitare fino al 16esimo posto finale in graduatoria. Molto basso il punteggio ottenuto dalla Kostner, che si è esibita su musiche di Bach e Vivaldi e alla fine della prova si è coperta il viso con le mani, molto delusa: 88.88, per un totale di 151.90. E' il peggior risultato per Carolina negli ultimi anni in una gara di così alto livello: ai Giochi di Torino fu infatti nona, mentre ai Mondiali di Los Angeles dell'anno scorso si piazzò al dodicesimo posto. La medaglia d'oro, come nelle previsioni, è andata alla 'regina' del pattinaggio, la straordinaria coreana Yu-Na Kim, che ha stabilito il punteggio record di 228.56. Alle sue spalle argento per la giapponese Asada e bronzo per l'idolo di casa, la canadese Rochette.

"Ho dato il massimo, pian piano dovrò esaurire tutte le cadute che ho dentro di me - ha detto Carolina Kostner, visibilmente delusa e dispiaciuta, a fine gara ai microfoni di Sky - . Non è in discussione la scelta di essere venuta ad allenarmi in America: mi sono preparata con la massima serenità. Sento di essere in forma, sono testarda e non mollo: il mio momento dovrà venire". Prossimo appuntamento i Mondiali di Torino: "Ci sarò - conclude la Kostner - . Ora ho solo bisogno di staccare e prendermi qualche giorno di riposo". "Grande delusione, grande tristezza, mi dispiace per l'atleta". Questo il primo commento del presidente del Coni, Gianni Petrucci, dopo la brutta prestazione della Kostner.