Elezioni Comunali Risultati 2013

Amministrative, affluenza mai così bassa.
A Roma Marino stacca Alemanno
Crollo M5S, il centrosinistra tiene

I dati definitivi del Viminale: ha votato il 62,38% rispetto al 78,84 delle precedenti amministrative. Nella capitale, va ai seggi un cittadino su due. Cinque Stelle fuori da tutti i ballottaggi. Il centrosinistra avanti in tutti i capoluoghi. Ne conquista 4 al primo turno

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ROMA - Al primo turno passano i candidati del centrosinistra in cinque capoluoghi: Sondrio, Vicenza, Massa, Pisa e Isernia. Il Pd vince, senza dover aspettare il ballottaggio, anche a Imola. A fine giornata il centrosinistra sorride, mentre per il Movimento 5 Stelle si registra un flop: è fuori da tutti i ballottaggi nei comuni capoluogo di provincia. Il Pdl non avrà neppure un rappresentante nel Consiglio regionale della Valle d'Aosta ed è escluso anche dal ballottaggio di Avellino dove ci sarà uno scontro fra i candidati di centrosinistra e Udc.


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Affluenza. A picco l'affluenza: secondo i dati definitivi forniti dal Viminale, è crollata al 62,38 per cento rispetto al 78,84 per cento delle amministrative precedenti. Un vero crollo si è registrato a Roma, l'appuntamento più importante di queste elezioni. Secondo i dati definitivi del sito internet del Campidoglio, rispetto alle comunali del 2008, quando aveva votato il 73,5 per cento degli aventi diritto, a Roma per le amministrative 2013 ha votato il 52,8 per cento degli elettori.

Il calo più vistoso di votanti alle urne, rispetto alle precedenti elezioni comunali, si è registrato in Toscana con una diminuzione pari al 20,52 per cento, seguita dal Lazio con il 19,35 per cento, dall'Emilia Romagna con il 18,84 per cento, dalla Lombardia con il 18,53 per cento e dal Veneto con il 17,21 per cento. Sul fronte opposto, invece, minimo il calo di votanti sempre rispetto alle precedenti elezioni comunali in Campania con il 4,70 per cento di elettori in meno alle urne; un dato simile a quello registrato anche in Puglia con il 5,08 per cento, in Calabria con il 5,11 per cento, in Sardegna con il 5,59 per cento, in Molise con il 5,99 per cento, in Basilicata con il 6,81 per cento e in Abruzzo con il 7,95 per cento.

Voto regolare. "Lo svoglimento del voto è stato regolare e sereno: ai seggi non si è registrato alcun episodio di violenza o tale da determinare preoccupazioni": lo ha detto il ministro dell'Interno, Angelino Alfano, al Viminale ringraziando le forze dell'ordine e gli impiegati comunali per il loro impegno alle elezioni amministrative.

Roma. C'è grande attesa nel mondo politico soprattutto per il risultato elettorale di Roma, anche se complessivamente questa tornata di amministrative riguarda circa 7 milioni di italiani. Per il Campidoglio, la decima proiezione dell'Istituto Piepoli vede Ignazio Marino al 42,6%, Gianni Alemanno al 30,3%. La copertura ha raggiunto il 93,4%.

"Per me la partita è aperta, bisogna combattere fino alla fine per il bene di Roma": ha commentato così Gianni Alemanno le prime proiezioni dalla sede del suo comitato elettorale. Poi ha aggiunto: "Abbiamo centrato il primo obbiettivo che era il ballottaggio". "C'è il desiderio in questa città di cambiare - ha detto Ignazio Marino-. La corsa elettorale continua". "Mi sembra una giornata molto bella anche se mancano ancora i dati ufficiali - ha detto Alfio Marchini al suo ingresso nella sede del suo comitato elettorale in via Ostiense -. Il risultato al momento provvisorio mi sembra straordinario - ha aggiunto -. Solo tre mesi fa abbiamo lanciato il nostro cuore e abbiamo messo un popolo in marcia. Abbiamo preso un impegno con chi ci ha votato e faremo una battaglia non urlata - ha concluso - su legalità, amore per la città e regole chiare". Non valuta i dati troppo negativi il candidato M5S: "C'è stato un certo calo, ma non così drammatico. Infatti rispetto alle elezioni regionali perdiamo solo il 2-3% - ha detto Marcello De Vito -. Abbiamo fatto una campagna elettorale stile 5 Stelle - ha aggiunto - con pochi soldi di contro i nostri avversari hanno messo in campo forze notevolmente superiori intercettando così quel voto che altrimenti sarebbe andato perso".

Epifani: "Segnale positivo". Le elezioni amministrative fanno arrivare un "segnale molto positivo" per il Pd. Lo ha detto il segretario democratico Guglielmo Epifani, commentando i risultato del primo turno: "Anche se non siamo alla fine, effettivamente i dati che abbiamo dicono che è venuto dagli elettori un segnale molto positivo per il Pd e per i suoi candidati". Epifani ha anche sottolineato l'alto livello di astensione, "un dato che non deve essere sottostimato, che parte dell'elettorato ha deciso di non votare". In ogni caso, ha aggiunto questo voto conferma "il radicamento del nostro partito". Poi il segretario del Pd ha telefonato al candidato del centrosinistra  per complimentarsi del risultato: ''È un risultato straordinario - il contenuto della telefonata reso noto dallo staff di Marino -, che premia il profilo civico. Dobbiamo far rinascere questa città con umiltà e sobrietà''.

L'eventuale turno di ballottaggio per l'elezione dei sindaci è previsto per domenica 9 giugno, dalle 8 alle 22, e lunedì 10 giugno, dalle ore 7 alle ore 15.