Antonio Ingroia (leader Azione Civile): "La candidatura di Sergio Mattarella da parte del Pd corrisponde, mettendo da parte il giudizio sull'uomo, a precise logiche di palazzo. Questa volta Renzi rompe il patto del Nazareno per provare a ricompattare il Pd. All'interno di queste logiche di potere, che appartengono a un modo di fare politica ormai vecchio, qualsiasi nome è destinato ad apparire, agli occhi dei cittadini, come un compromesso, come risultato di giochi dentro le segrete stanze"
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