Elezioni Politiche 2013

L'ultima bugia del Cavaliere

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IL CASO Noemi inventato da “Repubblica”? Perché Silvio Berlusconi non prova a raccontarlo a Veronica Lario, che proprio davanti a questo caso parlò di “famiglie che offrono le vergini al Drago”, e annunciò al nostro giornale l’intenzione
di divorziare?
Appena gli si ricorda quella vicenda, Silvio Berlusconi torna a mentire e perde le staffe, come ha fatto ieri davanti alla domanda di Claudio Tito, accusando “Repubblica” di una “campagna criminale”, mentre di criminale c’è solo l’ipotesi
di reato per cui è processato a Milano sul caso Ruby. Quanto al fatto che “Repubblica” avrebbe “pagato testimoni”, l’ex premier ha il dovere di provare la sua ridicola affermazione, oppure di chiedere scusa a un giornale che ovviamente non ha pagato nessuno, e che per mesi gli ha rivolto a testa alta – da solo – dieci domande sui suoi scandali: domande a cui non ha mai saputo rispondere, perché non poteva dire la verità. Preferiva pagare – lui sì – come dimostra l’abbondante lista della spesa del ragionier Spinelli.