25 febbraio 2013

Risultati elezioni, boom Movimento 5 Stelle. Euforia sul web, è il primo partito alla Camera

Risultati elezioni, boom Movimento 5 Stelle. Euforia sul web, è il primo partito alla Camera

"L'onestà andrà di moda", scrive a caldo Beppe Grillo sul web, e dichiara: "Faranno il governissimo, ma sono finiti e lo sanno. Sono prove generali". Situazione ribaltata rispetto ai sondaggi dei primi minuti, risultato straordinario: a Montecitorio il movimento prende più voti di tutti. Gli eletti: "Non chiamateci onorevoli, siamo cittadini" di TIZIANO TONIUTTI

25 febbraio 2013

Voto simbolico degli studenti Erasmus premia il centro-sinistra e Grillo

Voto simbolico degli studenti Erasmus  premia il centro-sinistra e Grillo

L'"elezione", simbolica, si è svolta tra il 20 ed il 23 febbraio in 24 città europee e non, per un totale di 1247 italiani all'estero che non hanno potuto esercitare il loro diritto di voto. Alla Camera la coalizione Pd-Sel-Cd prende il 40,4% e Movimento 5 Stelle 25,5%. Al Senato centrosimistra al 41 %, Grillo al 33,4%

25 febbraio 2013

Elezioni 2013, i risultati dello spoglio: alla Camera maggioranza di centrosinistra. Senato spaccato, è stallo. 5 Stelle primo partito

Elezioni 2013, i risultati dello spoglio: alla Camera maggioranza di centrosinistra. Senato spaccato, è stallo. 5 Stelle primo partito

Risultato straordinario per il movimento di Grillo, che alla Camera ottiene più voti del Pd. La coalizione di centrosinistra ottiene il premio di maggioranza alla Camera per meno di 130mila voti, e quindi 340 seggi. Ma al Senato la situazione è spaccata: 120 seggi ai progressisti contro i 117 dei conservatori, oltre a 54 per i grillini e 18 dei montiani. Una situazione difficilmente governabile

23 febbraio 2013

Berlusconi viola la regola del silenzio. "Magistratura peggio della mafia siciliana"

Berlusconi viola la regola del silenzio.  "Magistratura peggio della mafia siciliana"

Il Cavaliere a Milanello si scatena ai microfoni di un'emittente greca, attaccando la magistratura italiana, Monti, l'Europa e la Germania: "Sono crucchi". Poi si difende: "Non ho violato alcuna regola". Palazzo Grazioli scarica sui giornalisti: "Dovevano diffondere le dichiarazioni a urne chiuse". Libera: "Non si può tacere davanti a queste parole"