Primarie PD 2012

VISTE DA FUORI

Le mosse di Vendola

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IL filo-centrismo di Bersani, Grillo che pesca anche nel suo serbatoio di consenso. Ovvero: i fili che muovono la strategia di Vendola.

Libero parla di "corte serrata" del governatore della Puglia a Bersani per far fuori Casini, e Massimo Franco scrive della "voce grossa di Nichi". Il capo di Sel la fa "per giocare un qualche ruolo nelle primarie del Pd". Le cause: deve dare segnali di vita "dopo la sconfitta in Sicilia", deve "concedere molto all'estremismo" e deve recuperare qualche voto "emigrato" nel Movimento Cinque Stelle.

E se proprio Grillo internazionalizza lo scontro con Renzi, traducendo in inglese sul suo blog l'attacco all'assenteismo di Matteo dal consiglio comunale di Firenze, le facce nuove del Pd non piacciono neanche all'ex dalemiano Fabrizio Rodolino. Che tratteggia la fenomenologia dei candidati democratici. Civati e Pizzul in Lombardia? "Troppo poco". E quando si tratta di trovarne uno presentabile "il Pd continua a faticare". Poi gli intellettuali. Che continuano a intervenire sul tema.

Alberto Asor Rosa voterà Bersani. Ma non crede alle primarie. Le considera una "perdita di tempo, destinata ad accrescere il frastagliamento generale".