Primarie PD 2012

L'endorsement del Cavaliere

1 minuti di lettura
Le primarie del centrosinistra hanno un sostenitore speciale. Silvio Berlusconi lo confida ai suoi, riuniti a palazzo Grazioli per decidere principi e metodi delle speculari consultazioni del Pdl: "Preferirei il modello Pd a quello americano". Ma, comunque, "fate come vi pare. Però aspettiamo come vanno a finire quelle dei democratici". E nel nuovo "saggio storico" di Bruno Vespa, il Cavaliere ammette: "Renzi? Certo che lo vorrei con me, mi ci riconosco...". Un mezzo endorsement. Che si aggiunge a quello che il sindaco di Firenze incassa da Alessandro Gassman: "Voterò Matteo".

Il rottamatore, intanto, proprio non riesce a uscire dall'incubo Cayman e dalla cena (pesante) che lo ha generato. Franco Bechis mette in fila un paio di punti del programma economico presentato quella sera: riduzione delle pensioni di una somma pari al 10% del Pil e tagli feroci agli statali. Ricette non proprio di sinistra. "Ma lo giuro: mio figlio è di sinistra", puntualizza Tiziano Renzi, rottamatore padre, intervistato da Sara Frangini su Il Fatto Quotidiano. E aggiunge: "Ma detto in tutta sincerità, come padre, spero che perda. Matteo ha una famiglia, una moglie, dei figli. E' una scelta difficile". Al cuor non si comanda.

Lottatori di classe: al professor Luciano Gallino, queste primarie del centrosinistra non piacciono proprio. Perché "sono così tremendamente complicate da essere scoraggianti".