Primarie PD 2012

PRIMARIE

#LoVotoPerché, centinaia di tweet
i lettori scrivono sul muro di Repubblica

Tanti gli slogan a favore dei cinque sfidanti alle primarie del centrosinistra. Bersani esperto, Renzi giovane, Vendola veramente di sinistra, Puppato donna nuova e Tabacci concreto: ecco i trend predominanti

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Pier Luigi Bersani è esperto e abituato a governare. Nichi Vendola è l'unico di sinistra, antimilitarista, colto e, soprattutto, non vuole allearsi con Casini. Matteo Renzi è il giovane che fa riappassionare alla politica. Laura Puppato è una donna nuova. Bruno Tabacci è concreto e non gli interessa essere giovane. Sono alcuni dei trend che emergono dagli oltre duemila tweet che hanno adottato l'hashtag #LoVotoPerché lanciato da Repubblica. Centinaia di slogan, attestati di stima e proposte per il prossimo candidato premier del centrosinistra.

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Bersani. Antonio sceglie il leader del Pd per la simpatia: "Oh ragassi Ma siam pazzi!?!? Bersani non è mica qui a lucidare Pinocchio.. (come il grillo parlante)".  Mirko per sperare: "è l'unica speranza per centrosinistra, per lui parlano i fatti non le chiacchiere né i distintivi". E Daniela perché contro l'ipotesi di un nuovo esecutivo di tecnici: "voglio un governo di centrosinistra e non un Monti bis #pb2013". Lorenzo lancia una stoccata a Renzi: "meglio 20 giorni a friggere coi volontari delle feste che una sera a parlare con la finanza nascosta alle Cayman!". Demetrio lo sceglie perché include: "parla di noi e non di se stesso. Incarna una leadership" e Velia perché vuole onestà in politica: "Bersani è sempre stato una persona seria e dà sicurezza!". Tindaro vota il segretario Pd "perché è il vero politico affidabile di questa competizione (Renzi ancora deve crescere politicamente)". E anche Donato vuole Bersani "perché è una persona per bene, con i piedi per terra e lo sguardo aperto al futuro".

Renzi. Lorenzo guarda al sindaco di Firenze "perché voglio vedere la rosicata e la battaglia di D'Alema". Pier "perché è l'unico che mi ha fatto tornare l'interesse per la politica". Icutrano non ha dubbi, "perché Bersani non è stato capace neanche di far partorire al Parlamento una legge elettorale decente". Anche Franco vota Renzi "perché incarna le mie idee. Rappresenta il nuovo ed anche perché vuol rottamare D'Alema". Antonio lo sceglie "perché voglio gente giovane in parlamento e rinnovamento". Augusto "perché mi piace Grillo". Pietro punta sulla freschezza: "lo voto perché, pure con i suoi difetti, è un contemporaneo. Altri sono rimasti alla rivoluzione industriale". A Fabrizio piace il sindaco di Firenze "perché dà fiducia a tutti coloro che vogliono costruire l'Italia con coraggio e affrontare le sfide a viso aperto!". E Luca "perché gli altri hanno fallito e lui lo dice apertamente senza se e senza ma".

Vendola. GaruBear voterà per il governatore della Puglia "perché preferisce perdere portando avanti i suoi ideali piuttosto che smussarli per vincere". Marco "perché Pdl-Lega-Udc approvano a maggioranza una legge elettorale indecente. E mai con Casini e falsi moderati nel centrosinistra". Ayoungman "perché è l'uomo della sinistra vera, quella non al servizio delle lobby e non schiava del liberismo selvaggio"; Bokkadirosa sceglie Vendola "perché se il giusto è bersanirenzi...io sto sicuramente dalla parte del torto!" Livio "perché è una persona seria e onesta! Lo ha dimostrato!". Alessio voterà per il leader di Sel "perché parla di cultura e di tagli alle spese militari". Mauro si fida di Vendola "perché gli presterei la casa, l'automobile e la moto. A Renzi no".

Puppato. Alice sceglie la Puppato "perché il Veneto ogni tanto genera anche una donna di servizio pubblico tenace", mentre Lucrezia la voterà "perché mi sembra l'unica candidata degna di nota, la vera novità con idee semplici e concrete, non chiacchiere ascoltate". C'è poi chi vorrebbe cambiare l'ashtag, come Carlo: "la Puppato ha amministrato benissimo, parla di contenuti, ha idee serie e perché il prossimo hashtag sia #lAvotoperché".

Tabacci. Gianni punta alla concretezza e si schiera con Tabacci: "Sono giovane, ma non credo nel giovanilismo esasperato di Renzi: credo nell'esperienza e nella concretezza!". Anche Marco è della stessa idea: "Dice sempre quello che pensa e non fa sconti a nessuno. Nemmeno a se stesso". Emanuele perché stanco degli altri: "mi piacciono le sfide impossibili... 693 tweet alle 17:25 sempre con i soliti BersaniVendolaRenzi... diamine!".