Primarie PD 2012

Viste da fuori

Eterodirezioni e consigli

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In principio quel "Non sono Ambra". Nel giorno della Leopolda, Angela Freda ricostruisce il ménage Renzi-Gori. Grande freddo. Con il sindaco che, sempre più spesso, sbotta: "Non sono un pupazzo. Non sono mica il prodotto di un format di Gori". E per le persone più vicine al rottamatore, "il produttore tv avrebbe preso il suo ruolo troppo sul serio". Risultato? Il rottamatore rifiuta eterodirezioni di sorta e avrebbe, addirittura, scelto da solo la cravatta viola con cui ha affrontato il confronto su Sky.

L'immagine è tutto, si dice. Ma secondo i canoni della psicolinguistica a essere realmente "nuovo" è Bersani, non Renzi. Lo spiega a il manifesto Andrea Barchiesi esperto di "ingegneria reputazionale". Dice: "Bersani è più coerente con il concetto di nuovo. Renzi è più vicino al semplice".

Dice di "non avere i titoli per dare consigli". E chiede ai candidati alle primarie e alla classe dirigente del Pd di farsi carico di una nuova "creatività politica". Perché per formulare una risposta politica ai problemi dell'oggi bisogna ridisegnare "un nuovo rapporto tra le classi, ridando alle masse popolari e operaie la forza di contare". Lui è Alfredo Riechlin e i titoli per dare consigli li ha proprio tutti.