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Bersani: "Ho voluto questo successo"
Renzi: "Vinto nelle regioni rosse"

Vendola pronto a far pesare i suoi voti: "Il segretario del Pd se li deve guadagnare". Grande felicità per la forte affluenza alle urne. La Puppato: "Mio risultato è quasi un miracolo". Tabacci: "Ho fatto il donatore di sangue"
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ROMA - Pier Luigi Bersani si dice "stracontento" e parla di "un successo che ha voluto fortemente". Matteo Renzi esulta: "Abbiamo vinto nelle regioni più rosse d'Italia". È una festa quella dei due candidati più votati che si sfideranno nel ballottaggio di domenica prossima. La felicità per la grande affluenza è il loro denominatore comune. Intanto Nichi Vendola, terzo classificato, è pronto a fare sentire il suo 'peso' nel ballottaggio: "Ascolteremo con puntigliosa attenzione - dice - le parole di Bersani e di Renzi e orienteremo il nostro sostegno di conseguenza". Difficile che le parole di Renzi lo convincano.

Bersani. "Sono stracontento, perché è stata una giornata magnifica. Tantissima gente e un'organizzazione perfetta, non c'è stato nessun problema". A dirlo il segretario del Pd. "Le primarie le abbiamo volute - continua -, le ho volute: ho sentito Renzi e gli m…
ROMA - Pier Luigi Bersani si dice "stracontento" e parla di "un successo che ha voluto fortemente". Matteo Renzi esulta: "Abbiamo vinto nelle regioni più rosse d'Italia". È una festa quella dei due candidati più votati che si sfideranno nel ballottaggio di domenica prossima. La felicità per la grande affluenza è il loro denominatore comune. Intanto Nichi Vendola, terzo classificato, è pronto a fare sentire il suo 'peso' nel ballottaggio: "Ascolteremo con puntigliosa attenzione - dice - le parole di Bersani e di Renzi e orienteremo il nostro sostegno di conseguenza". Difficile che le parole di Renzi lo convincano.

Bersani. "Sono stracontento, perché è stata una giornata magnifica. Tantissima gente e un'organizzazione perfetta, non c'è stato nessun problema". A dirlo il segretario del Pd. "Le primarie le abbiamo volute - continua -, le ho volute: ho sentito Renzi e gli mando un abbraccio". Bersani poi spiega di guardare "con fiducia al ballottaggio". Sul suo successo nelle regione meridionali: "Posso dire che la sofferenza c'è in tutta Italia - spiega il leader democratico -. Ma io giro spesso il Sud e là c'è una sofferenza particolare e io ho molto orecchio per i problemi quando sono acuti". Sulla mancata vittoria al primo turno non si dice rammaricato e per il ballottaggio fa un appello: "Mi rivolgerò a tutti i progressisti".

Renzi. Euforico il sindaco di Firenze, nonostante il distacco da Bersani: "Vedendo i risultati si abbia il coraggio di chiamare le cose come sono. Dicevano che i renziani prendono i voti della destra. Noi abbiamo vinto nelle regioni rosse". Renzi chiede più organizzazione per il secondo turno: "Magari - dice - mettete qualche seggio in più". Poi tributa un applauso al segretario del Pd: "Un abbraccio particolare - continua il 'rottamatore' - a chi ha vinto il primo round, un applauso a Pier Luigi: un applauso di stima, di rispetto e di affetto". Poi una stoccata al suo partito: "Rischiamo di prendere il 43 per cento dei voti - spiega - con quasi tutto l'apparato contro".

Vendola. "Ascolteremo con puntigliosa attenzione le parole di Bersani e di Renzi e orienteremo il nostro sostegno di conseguenza". A dirlo il governatore della Puglia, terzo classificato. Che aggiunge: "Pier Luigi Bersani se li deve conquistare i voti che sono venuti a me nel primo turno". Grande gioia anche da parte di Vendola per l'affluenza: "Il dato della partecipazione dice che il centrosinistra ritrova il suo popolo e - aggiunge il leader di Sel - ora non lo deve abbandonare". Il governatore della Puglia spiega: "Non c'è rifiuto della politica, ma la politica deve uscire dalle alchimie di palazzo e incontrare la vita quotidiana delle persone, ascoltando le pene e le speranze della società italiana".

Puppato. "Il risultato è molto importante, è quasi un miracolo, se è vero che, come mi è stato detto, prevedibilmente raccoglierò intorno ai 120 mila voti". Così Laura Puppato, l'unica donna tra i candidati. "È un miracolo - continua - perché il lavoro si è limitato a quattro settimane e ci sono stati comunque molti ostacoli".

Tabacci. "Ero consapevole che il mio era un gesto di generosità, ho fatto il donatore di sangue". Queste le parole di Bruno Tabacci a commento dei risultati elettorali nella sede del comitato elettorale a Milano. "Abbiamo dimostrato al paese - continua - che ci può essere un'alleanza di centrosinistra in grado di reggere una fase difficile. Sono molto contento di aver concorso a scrivere una fase importante alla quale voglio partecipare con serenità".