2011

LA KERMESSE

Musica, gossip e ufficialità
La corsa di Morandi verso il successo

Canalis e Rodriguez, la celebrazione del 150esimo dell'Unità d'Italia, i superospiti, la concorrenza che non depone le armi. E la gara, fra "monumenti" del Festival e giovani dei vivai televisivi. Il conduttore pensa agli ascolti e si dice "sereno": "Ci rimettiamo al giudizio del pubblico"

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ROMA - Quest'anno c'è un po' di tutto. C'è perfino il rischio di non annoiarsi. Perché Sanremo si sa come comincia ma non si sa dove si va a finire. Arriva l'edizione numero 61 capitanata da Gianni Morandi, che a 66 anni non è più l'eterno ragazzo e bisognerà farsene una ragione. L'energia però è quella di sempre, sarà per via di tutto quello sport. E per questo festival ce l'ha messa tutta. Poi, certo, "siamo sereni e lavoriamo bene", dice, e un po' le gambe gli tremano perché va bene Belen e Canalis e i superospiti e quel che conta è la musica, ma per le forche caudine degli ascolti ci deve passare pure lui. Raccoglie un'eredità pesante, fra i numeroni di Antonella Clerici 2010 e i consensi da finale dei Mondiali di Bonolis 2009. Dice quel che si dice sempre in certe casi, "ci rimettiamo al giudizio del pubblico". E mette avanti una manina, "è arrivato il digitale e ci sono molti canali in più". Cinque serate - da martedì 15 a sabato 19 -, le due ragazze sul palco, Luca&Paolo a fare da entertainer. Poi la celebrazione in musica del 150esimo dell'Unità d'Italia, i duetti, i superospiti, la gara: 14 Artisti e 11 Giovani, fra belle promesse estratte dai vivai televisivi e monumenti equestri del festival.

I cantanti. Guidano la squadra dei veterani Albano e Anna Oxa, entrambi con tredici partecipazioni all'attivo. Anche Patty Pravo, Luca Barbarossa (che canta con Raquel Del Rosario) e Anna Tatangelo sono nella rosa dei frequentatori dell'Ariston mentre rientrano nella categoria dei meno assidui (o dei debuttanti assoluti) la coppia Luca Madonia-Franco Battiato, Max Pezzali, Roberto Vecchioni, Tricarico, Nathalie (vincitrice dell'ultima edizione di X-Factor), i Modà con Emma (vincitrice di Amici), Davide Van De Sfroos, Giusy Ferreri, La Crus.

Le canzoni. I testi promettono incursioni nell'attualità e nella politica anche se a farla da padrone è sempre la rima cuore-amore. L'unica parolaccia è contenuta nel brano di Van De Sfroos, ma è in dialetto laghee ("moev el cul"), Vecchioni cita "l'operaio che non ha più il suo lavoro" e "i ragazzi e le ragazze che difendono un libro, così belli a gridare nelle piazze perché stanno uccidendoci il pensiero", Tricarico canta una canzone dedicata al tricolore e fa un riferimento alla Lega ("Quelli nella nebbia hanno una bandiera verde/ ricorda che la nostra tre colori ha"). E poi amore e passione per Tatangelo, Barbarossa, Patty Pravo, Ferreri, amore e corna per i La Crus, struggimento per Nathalie. Sparigliano Madonia-Battiato con L'alieno, sul senso di estraneità "che si può provare guardandosi intorno".

Gli ospiti. A Sanremo fino all'ultimo minuto (a volte anche in corsa, come fu per Celentano che venne prelevato a forza per "salvare" l'edizione-flop di Tony Renis e Simona Ventura) è caccia aperta ai grandi dello shobiz internazionale. Per soddisfare due esigenze: non sfigurare rispetto al successo dei due festival precedenti (pur nel rispetto del budget) e convincere anche il pubblico giovane a sintonizzarsi per cinque sere di fila su una rete "anziana" come RaiUno. Per ora, è confermato Robert De Niro, protagonista del film Manuale d'amore 3 di Giovanni Veronesi in uscita proprio nei giorni del festival. Sarà all'Ariston la sera della finale, sabato 19. Confermati anche la cantante Avril Lavigne (il suo nuovo album esce l'8 marzo) e i Take That (venerdì 18), gli ex golden boy degli anni Ottanta capitanati da Robbie Williams, da settimane nella top ten italiana con il cd della reunion, The Progress - e in concerto il 12 luglio a San Siro. Vennero all'Ariston anche nel 1995, ma oggi sarà difficile assistere alle scene di delirio che si verificarono all'epoca, con centinaia di ragazzine invasate e un teatro presidiato da unità antisommossa della polizia e perfino da un reparto di carabinieri a cavallo. Fra gli altri confermati, anche l'attaccante del Manchester City Mario Balotelli. Ma cinque serate sono tante. Per dare una mano all'amico Morandi, Fiorello potrebbe rompere gli indugi e contribuire a una partenza scoppiettante. Come sempre, i più papabili sono gli artisti in promozione: Lady Gaga esce il 13 febbraio con un nuovo singolo, ma si fanno anche i nomi di Shakira (che tornerebbe dopo l'edizione del 2002), Kate Perry (in concerto a Milano il 23 febbraio), Britney Spears: non è mai stata a Sanremo e il suo nuovo album uscirà a marzo.

Unità d'Italia, fra celebrazione e polemica. Sanremo al Quirinale. Due settimane fa Morandi e il suo staff fa sono stati ricevuti dal presidente della Repubblica Giorgio Napolitano al quale hanno illustrato "Nata per unire", questo il titolo della serata di giovedì 17, quando i quattordici Artisti si esibiranno in altrettante canzoni della Storia d'Italia per celebrare il 150esimo dell'Unità, da Viva l'Italia a Va' pensiero. L'iniziativa animò subito una polemica, fin dal suo nascere. Quando cioè gli organizzatori del festival annunciarono, agli inizi di novembre, che fra i brani ci sarebbero stati sia Bella Ciao che Giovinezza. La notizia provocò vasta indignazione - per Giovinezza, s'intende - e un polverone sul web. Tant'è che poi si decise di escludere entrambi i brani dalla scaletta. Ma il Popolo Viola dice: Bella Ciao la cantiamo noi. E annuncia un sit-in davanti all'Ariston, la sera della celebrazione: tutti insieme a intonare il canto dei partigiani.