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Littizzetto, signora della satira:
"Con Carlà qualcosa inventerò"

Al via stasera la 63esima edizione della rassegna. Parla "Lucianina": "Noi uniamo le persone e le liberiamo con musica e leggerezza"dal nostro inviato SILVIA FUMAROLA
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SANREMO - Sarà la prima donna a pagare l'Imu sulle scarpe? A guardare i tacchi, cilindrici, due silos giganteschi, sembrerebbe di sì. Luciana Littizzetto si guarda i piedi: "Fruscia il vento, urla la bufera, tacco alto ma pur bisogna andar. Il vero problema è resistere". La primadonna del Festival, Lady Sanremo, come l'ha ribattezzata Fabio Fazio, non ha perso il buonumore. "Dalle mie parti si dice: esageruma nen, non esageriamo. Mia madre mi ha detto: Luciana, ascolta bene: basta la salute".

Stasera il festival comincia tra le polemiche per la vicinanza alle elezioni e le dimissioni del Papa. Entrerà nella storia.
"Al Papa si possono fare gli auguri? Mah. Meglio andare cauti. Comunque propongo Fabio come camerlengo. Potrebbe andare Berlusconi a fare il Papa. Papa Silvio... Oddio, bisogna vedere se sta bene vestito di bianco".

Sia seria: si aspettava gli attacchi della destra, l'ira di Berlusconi, tutte le critiche preventive?
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SANREMO - Sarà la prima donna a pagare l'Imu sulle scarpe? A guardare i tacchi, cilindrici, due silos giganteschi, sembrerebbe di sì. Luciana Littizzetto si guarda i piedi: "Fruscia il vento, urla la bufera, tacco alto ma pur bisogna andar. Il vero problema è resistere". La primadonna del Festival, Lady Sanremo, come l'ha ribattezzata Fabio Fazio, non ha perso il buonumore. "Dalle mie parti si dice: esageruma nen, non esageriamo. Mia madre mi ha detto: Luciana, ascolta bene: basta la salute".

Stasera il festival comincia tra le polemiche per la vicinanza alle elezioni e le dimissioni del Papa. Entrerà nella storia.
"Al Papa si possono fare gli auguri? Mah. Meglio andare cauti. Comunque propongo Fabio come camerlengo. Potrebbe andare Berlusconi a fare il Papa. Papa Silvio... Oddio, bisogna vedere se sta bene vestito di bianco".

Sia seria: si aspettava gli attacchi della destra, l'ira di Berlusconi, tutte le critiche preventive?
"Ma figuriamoci. Sanremo può anche essere solo un momento d'evasione, tutta questa attenzione mi sembra immeritata. La reazione della politica è segno della sua fragilità, e in giro ce n'è tanta. Si possono temere le canzoni e i comici?".

Ma a Sanremo, si sa, tutto viene amplificato.
"Facciamo solo il nostro mestiere, non abbiamo l'obiettivo di distruggere il politico di turno. Dobbiamo portare a casa uno spettacolo, se avessimo avuto ambizioni politiche ci saremmo candidati. Il Festival vive nella realtà e noi siamo dentro quello che succede. Berlusconi? Le esternazioni ci sono sempre. Se uno non esterna è come dire che non sta bene... La mattina vai dal medico e lui ti chiede: Hai esternato? Sì? Allora stai bene".

La politica fa spettacolo: che pensa dei cuccioli adottati da Monti e Berlusconi?
"Mi metto dalla parte dei cuccioli, poveretti, chissà cosa penseranno. Secondo me tagliano la corda e vanno da soli sull'autostrada per farsi adottare da qualcun altro".

Come definirebbe questa edizione del Festival?
"Per me Sanremo è comunione e liberazione, nel senso che unisce le persone e le libera un po' con la musica e la leggerezza".

Fazio dice che la politica è nell'aria: il bacio sul palco di Stefano e Federico, la coppia gay che andrà a sposarsi a New York, è un tabù che si rompe.
"Dopo il bacio con Pippo Baudo sul palco ho io lo ius primae noctis, ma la presenza dei ragazzi è bella".

Stangone, vallette mute, lei non è la classica donna "da arredamento".
"Mah un po' di arredamento lo faccio, Fabio mi sposta come un carrello, sono sempre nel posto sbagliato al momento sbagliato: quando dietro smontano il gruppo musicale non si deve vedere, ma io sto lì. Alle prove sbaglio a dire i numeri degli sms. È il mio incubo notturno. Ora capisco le conduttrici quando danno i numeri".

Sanremo se l'immaginava così?
"È faticoso ma divertente. Da mesi Fazio mi ripete: non sai cos'è Sanremo... E per descriverlo usa le parole incubo tragedia catastrofe ecatombe apocalisse. Esorcizza. E io cerco di spiazzarlo".

Non è preoccupata per niente?
"Chiaro che ho fifa, a Che tempo che fa ho al massimo 18 minuti, qui conduco. Ma la vera paura è legata ai vestiti e alle scarpe, mai provato tanti abiti in tutta la vita. La confezione mi spaventa, il ripieno bene o male è quello. Il vero problema con le scarpe, porto il 33 e ½, è di restare in piedi. Non ho mai messo tacchi così. Non riesco a pensare quando li porto, come non riesco a telefonare senza gli occhiali. Neuroni mancanti".

I suoi figli che dicono? Saranno fieri.
"Per carità, sono venuti a trovarmi e sono già ripartiti. Sono fieri, compatibilmente".

Fazio minaccia serate lunghissime.
"La durata fa la differenza, spero di poter fare rifornimento di benzina, mi porto noci e mandorle in camerino".

Ha usato sempre l'arma dell'ironia, il festival si può abbattere?
"Il festival non si deve abbattere, se si va a Sanremo si deve stare al gioco. A modo tuo. Voglio dire che puoi essere anche distruttivo, ma volendogli bene".

Primo Sanremo senza vallette, ma arriveranno Bar Refaeli e Bianca Balti. Sta affilando le unghie?
"Le ho viste in foto - mi sono fatta un'idea - ma non le ho incrociate. Mi spiace per loro, si beccano Fazio, un po' come succede ai cani dei politici".

E Carla Bruni? Diciamo la verità, Fazio è cotto.
"Già. Carlà viene a cantare l'ultimo successo, quel che tocca diventa oro, bisogna starle vicino che porta bene. Non penserà di passarla liscia, qualcosa m'invento".