Sanremo 2014

IL FESTIVAL

Sanremo, Fazio: "Su Grillo siamo tranquilli". E Ligabue fa il bis

Il rocker, già atteso per sabato, sarà sul palco anche nella serata di apertura con un omaggio a De Andrè. Nessuna preoccupazione dalla Rai per l'arrivo del leader M5S. Il direttore di RaiUno Leone: "È politico autorevole e personaggio di spettacolo, se viene a vedere il festival siamo felici, quel che farà fuori non è di nostra pertinenza"

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SANREMO - "È il massimo che mi potessi aspettare: stare sul palco con Raffaella Carrà, le gemelle Kessler e Franca Valeri. Loro sono la tv di quand'ero bambina, e questo mi rende particolarmente contenta". Carrà, le Kessler e la Valeri sono solo alcuni degli ospiti con cui la 64esima edizione del Festival di Sanremo celebra i sessant'anni della tv pubblica, nomi ri-annunciati nel corso di una conferenza stampa di presentazione con la quale di fatto si apre ufficialmente la manifestazione (la gara canora inizia domani). Accanto a Littizzetto anche Fabio Fazio, il direttore di RaiUno Giancarlo Leone, il sindaco di Sanremo Maurizio Zoccarato. Ma al di là delle considerazione più prevedibili, è sull'imprevedibile che si concentrano le attenzioni: l'annunciato arrivo di Beppe Grillo. E pure le polemiche sull'esibizione di Rufus Wainwright, contestato dai "papaboys" (sarà all'Ariston come ospite la seconda serata, mercoledì) soprattutto per il suo brano Messiah Gay, giudicato "blasfemo" dall'associazione cattolica.
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Ospiti e polemiche. "Non abbiamo considerato né stiamo lavorando su ipotesi straordinarie". Il direttore di RaiUno Giancarlo Leone attenua le ansie sull'arrivo di Beppe Grillo che ha annunciato la sua presenza "fuori dall'Ariston e poi dentro" avendo acquistato regolarmente un biglietto per la serata d'apertura del Festival. "Se verrà a vedere il Festival - continua Leone - non può farci che piacere. Tutto quello che farà fuori non è né di nostra pertinenza né commento. Essendo Grillo, oltre che un autorevole leader politico, anche uomo di spettacolo, non abbiamo preso in considerazione l'ipotesi di un'interruzione del programma. Vista la qualità della persona, siamo convinti che tutto quello che avverrà all'interno dell'Ariston sarà nella totale correttezza. Perché, ripeto, è anche un uomo di spettacolo, e che tornerà allo spettacolo: io ho già acquistato un biglietto per andare a vedere il suo Te la do io l'Europa a marzo al Palalottomatica di Roma". Quanto a Rufus Wainwright, se Fazio dice di non essere affatto preoccupato, uno degli autori, Claudio Fasulo, rassicura le associazioni cattoliche dicendo che "eseguirà Across the Universe, una canzone dei Beatles che tutti conoscono, e Cigarettes and chocolate milk". "Non prevediamo di fare scandali", aggiunge Leone. Scherza la Littizzetto: "E poi, possiamo mettere in scaletta anche Claudio Santamaria, oppure Frankie Hi Nrg, visto che il suo vero nome è Francesco Di Gesù...".
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"Un festival a costo zero". "Per il primo anno nella storia del Festival non solo abbiamo un'edizione a costo zero, ma anche un saldo attivo molto importante, segno che il lavoro fatto l'anno scorso e quest'anno, e il modo in cui la Rai ha lavorato con Rai Pubblicità, cioè ex Sipra, ha portato a un risultato straordinario". Il direttore di RaiUno Giancarlo Leone conferma quanto anticipato nei giorni scorsi, ovvero un'edizione del festival "a costo zero", e dà i numeri: "Oggi - spiega - possiamo dare la notizia definitiva che a fronte di 11 milioni di costo per la Rai, 7 milioni di costo Rai per la convenzione con il Comune di Sanremo, e in totale sono 18 milioni, abbiamo una copertura di ricavi pubblicitari pari a 20 milioni 200 mila euro, un saldo attivo molto importante. Al quale vanno aggiunti anche 600 mila euro netti di incassi di biglietti venduti".

Liga fa il bis. La notizia arriva in diretta, durante la conferenza stampa, con una telefonata di conferma a Fabio Fazio: Ligabue, già annunciato come superospite della serata conclusiva di sabato, farà il bis: sarà all'Ariston anche nella puntata d'apertura di stasera, con un omaggio a Fabrizio De André.

Le serate. Ad aprire la gara sarà Arisa. La cantante sarà la prima degli artisti in scaletta stasera. Dopo di lei Frankie Hi Nrg, Antonella Ruggiero, Raphael Gualazzi & The Bloody Beetroots, Cristiano De André, i Perturbazione e Giusy Ferreri. Ospiti della prima serata, oltre a Ligabue, Laetitia Casta, Raffaella Carrà e Cat Stevens. "Con la Carrà - anticipa Littizzetto - sto preparando un numero in cui dovrò ballare, sono giorni che provo, ballo e canto, vedrete che roba... E anche con le Kessler". La seconda serata vedrà invece sul palco Francesco Renga, Giuliano Palma, Noemi, Renzo Rubino, Ron, Riccardo Sinigallia e Francesco Sarcina. Ospiti Claudio Baglioni, Wainwright, Franca Valeri e Claudio Santamaria, su RaiUno nei panni del maestro Manzi nella fiction Non è mai troppo tardi di Giacomo Campiotti in onda il 24 e 25 febbraio. "Franca Valeri - aggiunge Littizzetto - è l'energia fatta persona, una donna così straordinaria che riesce ancora a stare sul palco, a far ridere e a parlare con un linguaggio e un pensiero così moderno, che ci frega tutti".

L'omaggio a Abbado e Freak Antoni.
E per la serata di giovedì del Festival, a trenta giorni dalla scomparsa di Claudio Abbado, ci sarà l'omaggio al grande maestro, ospiti Diego Matheuz e l'Orchestra Filarmonica della Fenice di Venezia. Matheuz, giovane direttore venezuelano, è uno degli ultimi allievi-collaboratori del Maestro, con cui ha condiviso l'esperienza dell'Orchestra Mozart di Bologna. Con l'Orchestra Filarmonica della Fenice eseguirà un brano di Mozart. Per il padre del rock demenziale Freak Antoni ci sarà un saluto e una piccola esibizione dell'Orchestra che si esibirà nella sua canzone più famosa Mi piacciono le sbarbine.