Sanremo guarda al futuro: Fazio ter o Conti, aspettando Fiorello
Alessandra Vitali, ALESSANDRA VITALI, inviata a SanremoIl direttore di RaiUno Giancarlo Leone: "Chiederò a Fabio un nuovo progetto per il 2015", altrimenti in cima alla lista c'è il conduttore di "L'eredità". Ma se arriva lo showman, "passa davanti a tutti"
SANREMO - Chissà se il 2015 sarà l'anno del Fazio ter, se dopo anni di onorata carriera toccherà a Carlo Conti piantare la bandiera a Iwo Jima, se finalmente Fiorello si deciderà a dire sì, lo voglio. Il festival si avvia a conclusione, tempo di bilanci e di un'occhiata alla prossima edizione. I segnali di ripresa degli ascolti con la serata dei duetti (3 punti in più di share rispetto alla serata precedente) non ribaltano il trend negativo di questa edizione ma il direttore di RaiUno, Giancarlo Leone, non vuole parlare di flop, "per noi non lo è affatto".
Stasera Crozza sul palco, a un anno dalle polemiche
"Si riparte da Fazio" dice Leone, che al conduttore chiederà "un nuovo progetto" per il 2015. L'alternativa, in ogni caso, sarà da cercare sempre in casa Rai. "In cima alla lista c'è Carlo Conti", con una sola eccezione: Fiorello. "Se arriva, passa davanti a tutti. &quo…
Stasera Crozza sul palco, a un anno dalle polemiche
"Si riparte da Fazio" dice Leone, che al conduttore chiederà "un nuovo progetto" per il 2015. L'alternativa, in ogni caso, sarà da cercare sempre in casa Rai. "In cima alla lista c'è Carlo Conti", con una sola eccezione: Fiorello. "Se arriva, passa davanti a tutti. &quo…
SANREMO - Chissà se il 2015 sarà l'anno del Fazio ter, se dopo anni di onorata carriera toccherà a Carlo Conti piantare la bandiera a Iwo Jima, se finalmente Fiorello si deciderà a dire sì, lo voglio. Il festival si avvia a conclusione, tempo di bilanci e di un'occhiata alla prossima edizione. I segnali di ripresa degli ascolti con la serata dei duetti (3 punti in più di share rispetto alla serata precedente) non ribaltano il trend negativo di questa edizione ma il direttore di RaiUno, Giancarlo Leone, non vuole parlare di flop, "per noi non lo è affatto".
Stasera Crozza sul palco, a un anno dalle polemiche
"Si riparte da Fazio" dice Leone, che al conduttore chiederà "un nuovo progetto" per il 2015. L'alternativa, in ogni caso, sarà da cercare sempre in casa Rai. "In cima alla lista c'è Carlo Conti", con una sola eccezione: Fiorello. "Se arriva, passa davanti a tutti. "Alla fine di questo festival - insiste il direttore di RaiUno - chiederò a Fazio se ha un nuovo progetto per l'anno prossimo, lui è il primo a sapere che c'è bisogno di novità anche all'interno della continuità. Si prenderà il tempo di cui ha bisogno, diciamo un mese, per dare la risposta. Se ha un progetto che possiamo condividere, sarei felice di andare avanti insieme. Qualora non fosse così - continua Leone - guarderemo in casa Rai, abbiamo grandissimi artisti che meritano di essere valorizzati, penso a Flavio Insinna, a Antonella Clerici che ha già condotto il festival, ma il primo della lista è Conti, che non l'ha mai fatto".
La linea dunque è quella autarchica, quindi niente Paolo Bonolis, ad esempio, conduttore di due dei festival di maggior successo degli anni recenti, ma anche se "ha fatto benissimo", dice Leone, "mi sento di escluderlo perché sta lavorando in questo momento per la concorrenza". Tuttavia la scelta interna non è strettamente dipendente da motivi di spending review, "ormai i parametri sono ridotti rispetto al passato, chiunque voglia venire a condurre il festival sa che deve farlo alle nostre condizioni. Rivendico piuttosto l'orgoglio Rai di avere grandi artisti in casa".
Il sogno nel cassetto resta Fiorello, che Leone definisce "un extraterrestre": prima di andare da Fazio gli aveva chiesto se aveva voglia di condurre il festival, "sa che se vorrà farlo potrà farlo quando vuole, purché nei tempi necessari per mettere a punto il progetto", e quello dei compensi sarebbe l'ultimo problema, conosco bene Fiorello - osserva il direttore di RaiUno - e so che non lo porrebbe. Il problema è se avrà voglia di fare Sanremo".
Stasera Crozza sul palco, a un anno dalle polemiche
"Si riparte da Fazio" dice Leone, che al conduttore chiederà "un nuovo progetto" per il 2015. L'alternativa, in ogni caso, sarà da cercare sempre in casa Rai. "In cima alla lista c'è Carlo Conti", con una sola eccezione: Fiorello. "Se arriva, passa davanti a tutti. "Alla fine di questo festival - insiste il direttore di RaiUno - chiederò a Fazio se ha un nuovo progetto per l'anno prossimo, lui è il primo a sapere che c'è bisogno di novità anche all'interno della continuità. Si prenderà il tempo di cui ha bisogno, diciamo un mese, per dare la risposta. Se ha un progetto che possiamo condividere, sarei felice di andare avanti insieme. Qualora non fosse così - continua Leone - guarderemo in casa Rai, abbiamo grandissimi artisti che meritano di essere valorizzati, penso a Flavio Insinna, a Antonella Clerici che ha già condotto il festival, ma il primo della lista è Conti, che non l'ha mai fatto".
La linea dunque è quella autarchica, quindi niente Paolo Bonolis, ad esempio, conduttore di due dei festival di maggior successo degli anni recenti, ma anche se "ha fatto benissimo", dice Leone, "mi sento di escluderlo perché sta lavorando in questo momento per la concorrenza". Tuttavia la scelta interna non è strettamente dipendente da motivi di spending review, "ormai i parametri sono ridotti rispetto al passato, chiunque voglia venire a condurre il festival sa che deve farlo alle nostre condizioni. Rivendico piuttosto l'orgoglio Rai di avere grandi artisti in casa".
Il sogno nel cassetto resta Fiorello, che Leone definisce "un extraterrestre": prima di andare da Fazio gli aveva chiesto se aveva voglia di condurre il festival, "sa che se vorrà farlo potrà farlo quando vuole, purché nei tempi necessari per mettere a punto il progetto", e quello dei compensi sarebbe l'ultimo problema, conosco bene Fiorello - osserva il direttore di RaiUno - e so che non lo porrebbe. Il problema è se avrà voglia di fare Sanremo".