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Sanremo, la gaffe di Siani: battuta sul ragazzino sovrappeso, critiche sul web

L'attore e regista è l'ospite comico della serata. Battute su Salvini, su Carlo Conti, sull'Italia e gli italiani. Poi ironizza su un bambino seduto in platea, e il web non lo perdona
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SANREMO - Lunedì il direttore di RaiUno Giancarlo Leone aveva ironizzato, nella prima conferenza stampa, su quanto fosse strano un festival senza polemiche, annunciate o prevedibili. Non poteva immaginare che la bulimia di Alessandro Siani, in cerca d'applausi da quando sale sul palco dell'Ariston, ospite "comico" della prima serata, avrebbe scatenato un casino sui social. La sua satira ha sbagliato bersaglio, la rete non gliel'ha fatta passare liscia. Ha sfottuto un bambino sovrappeso seduto in platea, e i social l'hanno massacrato. Passi per le battute da dopolavoro su Salvini, l'abbronzatura di Carlo Conti che così scuro gli ricorda un immigrato, il ritratto dell'italiano medio e dell'Italia di oggi. Ma quel "ce la fai a entrare nella poltrona? Pensavo fosse una comitiva invece sta da solo" è proprio uno scivolone. Tenta il recupero: dopo l'esibizione si fa fotografare nel backstage con il ragazzino e la foto viene rilanciata dal profilo uff…
SANREMO - Lunedì il direttore di RaiUno Giancarlo Leone aveva ironizzato, nella prima conferenza stampa, su quanto fosse strano un festival senza polemiche, annunciate o prevedibili. Non poteva immaginare che la bulimia di Alessandro Siani, in cerca d'applausi da quando sale sul palco dell'Ariston, ospite "comico" della prima serata, avrebbe scatenato un casino sui social. La sua satira ha sbagliato bersaglio, la rete non gliel'ha fatta passare liscia. Ha sfottuto un bambino sovrappeso seduto in platea, e i social l'hanno massacrato. Passi per le battute da dopolavoro su Salvini, l'abbronzatura di Carlo Conti che così scuro gli ricorda un immigrato, il ritratto dell'italiano medio e dell'Italia di oggi. Ma quel "ce la fai a entrare nella poltrona? Pensavo fosse una comitiva invece sta da solo" è proprio uno scivolone. Tenta il recupero: dopo l'esibizione si fa fotografare nel backstage con il ragazzino e la foto viene rilanciata dal profilo ufficiale del Festival. E un po' dopo, Conti esce sul palco e annuncia che Siani devolverà il compenso della serata a due ospedali.


IL FOTORACCONTO DELLA SERATA

"Carlo, se ti vede Salvini ti chiede il permesso di soggiorno. Comunque complimenti, è la prima volta che Salvini non sta in un programma come ospite", esordisce l'attore e regista. "Se ci fosse stato Salvini a condurre, io e te non saremmo stati qui - dice rivolto al conduttore - io so' napoletano, tu sembri un immigrato, Obama in confronto a te è una mozzarella di Mondragone. E anche Emma non l'avrebbe chiamata, perché è marrone, Emma Marrone. E neanche Charlize, perché di cognome fa 'Terron'". Parla della crisi economica e del bonus da 80 euro voluto dal premier: "Scattava dal primo gennaio, immagino le mamme che dovevano partorire il 31 dicembre, scene di panico, si trattenevano. 'Signora si sono rotte le acque', ha detto il medico a una donna. E lei ha risposto. 'Chiamate l'idraulico'".

Poi l'attenzione si sposta sull'Expo: "Turismo e cibo sono l'oro di questo paese, è un'occasione che non dobbiamo perdere. Con il cibo siamo numeri uno, ne capiamo. Piuttosto abbiamo problemi con la dieta, odiamo il nutrizionista, che ti dice di non mangiare e lo devi pure pagare. L'Italia non è a forma di stivale, ma di scarpetta". La conclusione è con il ricordo di Pino Daniele, che scatena come prevedibile l'emozione della platea. Sul web, però, fioccano le critiche per la battuta al ragazzino, fra chi dice che "peggio di Siani c'è solo l'autore di Siani", chi scrive che "si può vergognare", chi parla di battuta "pessima" e di "orribile scivolone".

Più tardi, arriva una nota dell'attore. "Non entro nel merito di una battuta che può piacere o meno: questo nella mia carriera l'ha sempre deciso il pubblico ed è giusto che ognuno dica la sua. Una battuta può essere giudicata sopra le righe, un'altra può essere divertente, un'altra più o meno efficace, e ho sempre accettato suggerimenti e commenti da parte di tutti". Quanto alla decisione di devolvere il cachet in beneficenza, aggiunge: "Ci tengo a dire una cosa, per evitare notizie false e tendenziose che stanno girando con insistenza: quando Carlo Conti mi ha chiamato per partecipare a Sanremo, ho espresso subito a lui e alla Rai il desiderio di devolvere il mio cachet in beneficenza. Ci siamo attivati subito con gli ospedali Santo Bono e Gaslini, per capire su quali progetti potevamo intervenire e abbiamo deciso nei giorni scorsi come destinare effettivamente la somma".