Sanremo 2015

Sanremo, l'"onesto impiegato" Carlo Conti: "Ce ne fossero, di impiegati onesti..."

Intervista al conduttore del festival all'indomani del debutto e dopo gli ottimi risultati d'ascolto della prima serata. "Non me l'aspettavo, andiamo avanti col sorriso"

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SANREMO - "Continuiamo a pedalare, sempre con il sorriso sulle labbra". Carlo Conti si gode il successo della prima serata e del boom d'ascolti, "il mio proverbiale sorriso a barchetta è diventato uno yacht", scherza, sa che di serate ce ne sono altre quattro e che i risultati non sono sempre così a portata di mano. Ma ostenta serenità, "non ho mai avuto il problema degli ascolti, con tutta la tv che faccio finirei per non dormire mai". Stavolta, però, un po' di pensiero ce l'ha avuto, "ho provato la sindrome del calciatore che tira un rigore ma fino al giorno dopo non saprà se ha segnato oppure no". E dice che numeri così non se li aspettava davvero. E a chi lo definisce "un onesto impiegato della tv" risponde con una battuta: "ce ne fossero, di impiegati onesti". Ecco la videointervista.
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