Sanremo 2015

Nina Zilli, da Sanremo all'autoerotismo in video: "L'imbarazzo è arrivato dopo"

L'interprete si è fatta dirigere da Alex Infascelli per la clip del brano portato a Sanremo, "Sola". Atmosfera nouvelle vague, ambientato in una toilette di maioliche bianche, la Zilli si abbandona a una serie di sequenze mozzafiato: "Sono rimasta più scioccata dalla discesa all'Ariston della famiglia Anania. Quasi mi è venuto un infarto. Mica tutti hanno dalla loro la provvidenza"

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Il festival è diventato anche più feroce da quando la Rete si è impossessata dell'evento. A Nina Zilli, che in gara presenta con la consueta esuberanza un brano intitolato Sola, tratto dal nuovo cd Frasi & Fumo, hanno contestato il look con tweet velenosissimi. Senza gli ingombranti costumi di scena, la cantante 35enne è uno schianto; occhi grandi, la bellezza esotica e modernissima di certi ritratti di Rousseau. "Venendo a Sanremo ci si aspetta sempre di ricevere in proporzione a quel che si dà", esordisce, "ma non è mai uno scambio alla pari; quante speranze deluse in queste tre partecipazioni! Bisognerebbe capire una volta per tutte che la musica non è competizione". Ma è fiera del nuovo progetto, l'album appena pubblicato e prodotto da Mauro Pagani, una prova di grande maturità per la cantautrice in bilico tra swing e soul che ha scelto il nome d'arte (all'anagrafe è Maria Chiara Fraschetta) pensando a Nina Simone. Fiera anche del video della canzone sanremese girato dal regista Alex Infascelli. Apre il laptop, fa partire il clip: in una atmosfera molto nouvelle vague Nina si abbandona, sensualissima, sulle maioliche bianche di una toilette; si lascia andare e celebra la sua indipendenza in una sequenza mozzafiato di autoerotismo.
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Che aspetta a mostrarlo al pubblico?

"Contavo di farlo in contemporanea con l'esibizione sanremese, poi vista l'aria che tira ho preferito rimandare".

Allude al conformismo del festival? All'esibizione a tarda notte di Conchita Wurst chiamata "Tom" da Carlo Conti?
"In realtà sono rimasta più scioccata dalla discesa all'Ariston della famiglia Anania. Quasi mi è venuto un infarto. Mica tutti hanno dalla loro la provvidenza".

Conti non avrebbe gradito?
"Non lo so, ma perché creare l'imbarazzo? Dopotutto gli devo della riconoscenza. Non ho mai conosciuto un presentatore così sicuro del fatto suo, capace di tranquillizzare gli artisti. Mai prima d'ora sono stata così serena qui".

Alla fine è anche una bella prova d'attrice. Imbarazzante girarlo?
"È stato fatto tutto molto in fretta; io, il regista e un taxi che mi aspettava in strada. Così mi sono sbarazzata dell'imbarazzo e ho fatto come se davvero fossi sola. L'imbarazzo è arrivato dopo, quando Alex mi ha mostrato i tagli, le scene che (spero) nessuno vedrà mai".
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Quando conta di presentarlo?

"Mi piacerebbe farlo il 17 febbraio, durante la mia partecipazione a Webnotte".

L'inizio di una carriera d'attrice?
"Scherza? Il cinema è la mia passione, non potrei mai farlo senza una preparazione. Alla canzone sono arrivata dal conservatorio, quando il rock and roll si è impossessato della mia anima".