Sanremo, Totti superstar. E Robbie Williams bacia Maria
Alessandra Vitali
La forza comica del Capitano, il glam della popstar britannica, il fascino di Keanu Reeves, la potenza di Giorgia. Classifica provvisoria, a rischio Bianca Atzei, Nesli e Alice Paba, Raige e Giulia Luzi. Fra i Giovani passano il turno Guasti e Lamacchia
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SANREMO - Per fortuna c'è Robbie Williams, guizzo di glam internazionale in una serata con pennellate da strapaese, fra il papillon a pois dell’impiegato statale catanese Salvatore Nicotra, mai un giorno d’assenza per malattia in quarant’anni di lavoro, il terzetto Brignano-Insinna-Cirilli stile Broadway de noantri, un mago semisconosciuto che si chiama come un all-you-can-eat, Hiroki Hara. A dir poco variegata la seconda puntata del festival, tensioni allentate dalla botta di ascolti della prima. Quattro Giovani sul palco, due liquidati subito dal voto del pubblico e della sala stampa e due spediti alla finale di venerdì, undici Campioni in gara con classifica provvisoria e tre a rischio eliminazione. Intanto Carlo Conti smentisce le voci che lo davano per traslocante a Mediaset: “Quello con la Rai – garantisce - è un matrimonio che non si scioglie”.
Sanremo, le pagelle: tutti i voti ai cantanti in gara di Assante & Castaldo
La serata parte per storto, si esibiscono quattro Giovani, scoppia il caos-votazione come nell'edizione 2016, quando Francesco Gabbani fu prima eliminato poi ripescato (e finì per vincere). Alcuni giornalisti non sono riusciti a votare per il cattivo funzionamento dei votatori. Verifiche del caso, ma il verdetto non cambia. "Abbiamo fatto i dovuti controlli - spiega Nando Pagnoncelli - sono stati acquisiti 123 voti. Tre di questi sono stati eliminati, due per codici errati e uno perché aveva espresso una sola preferenza invece di due. I voti validi alla fine della graduatoria sono stati dunque 240 (ogni giornalista esprime due preferenze, ndr). In 12 hanno segnalato di non essere riusciti a votare: il voto di sei di questi è stato regolarmente registrato, per gli altri sei si è provveduto a cambiare il votatore. Non abbiamo ripetuto la votazione - conclude Pagnoncelli - perché anche assegnando tutti e 6 i voti alla terza classificata la graduatoria non sarebbe cambiata". Dunque, il destino dei Giovani è deciso: passano il turno Francesco Guasti con Universo e Leonardo Lamacchia con Ciò che resta (accedono alla finale di venerdì), escono Braschi (Nel mare ci sono i coccodrilli) e Marianne Mirage (Le canzoni fanno male) che vince però sui social dove il suo fascino non passa inosservato.
Sanremo, sul palco il fascino di Marianne Mirage
Cantante, attrice, designer: Marianne Mirage ha portato le proprie qualità, la creatività e anche un grande fascino sul palco dell'Ariston. Una performance, la sua, che non ha mancato di attirare l'attenzione. Purtroppo non è bastato: l'artista è stata eliminata nella seconda serata, la prima in cui quattro dei Giovani in gara hanno tentato di passare alla finale di venerdì.
Debuttano altri 11 Campioni, alla fine la classifica provvisoria ne piazza tre a rischio eliminazione: Bianca Atzei (Ora esisti solo tu), Nesli e Alice Paba (Do retta a te), Raige e Giulia Luzi (Togliamoci la voglia). Passano il turno Michele Bravi (Il diario degli errori), Chiara (Nessun posto è casa mia), Gigi D'Alessio (La prima stella), Francesco Gabbani (Occidentali's Karma), Marco Masini (Spostato di un secondo), Sergio Sylvestre (Con te), Paola Turci (Fatti bella per te), Michele Zarrillo (Mani nelle mani).
Sanremo, il fotoracconto della seconda serata
In realtà il Campione della serata è Francesco Totti che fra gaffe e battute stravolge la liturgia della serata. Presenta i brani, storpia i nomi (Cheope è fra gli autori di Michele Bravi ma con lui diventa Chopin), risponde alle domande dei conduttori rivelando la sua verve comica, in gran parte involontaria. "Se scoprissi mio figlio con la maglia della Lazio nel cassetto? Rispetterei la sua scelta di vita, ma mi pare difficile che ce l'abbia...". Lo scherzo più bello? "La volta in cui mi tagliarono le punte dei calzini: quando me li sono messi sembravo Padre Pio". Come si immagina fra vent'anni? "Non più come giocatore, anche perché si saranno pure stufati... Non lo so, un ruolo importante, nella Roma o no. Comunque una cosa che mi piace". Gran finale con lancio di palloni autografati verso la platea, delirio del pubblico.
Sanremo, Totti, il capitano presentatore tra i cantanti
Scende la mitica scalinata del Teatro Ariston come il più esperto dei cantanti. Elegante e misurato, con il solito sorriso beffardo Francesco Totti è stato ospite, applauditissimo, del Festival di Sanremo. Un saluto affettuoso a Maria De Filippo e a Carlo Conti, notoriamente fiorentino. "Perchè non l'hai salutato con le quattro dita?", gli chiede la De Filippi, riferendosi al poker inflitto ieri sera dalla Roma ai viola. "Sarebbe stato troppo banale, anche perchè io non ho giocato...", la replica divertita del 40enne capitano giallorosso, in realtà utilizzato dal tecnico Luciano Spalletti nel finale di una gara mai nata. "La Fiorentina ieri sera non ha giocato e ha visto il Festival di Sanremo, voglio ringraziare i ragazzi...", la battuta di Conti. Al quale la De Filippi fa contare fino a 14, tanti i gol, tutti mostrati da una clip, realizzati dal numero 10 capitolino ai toscani. "Non ti piace il viola?", gli chiede Conti. "No no, il colore mi piace, mi ispira abbastanza...". Totti, che potrebbe essere alla sua ultima stagione agonistica, rappresenta anche a Sanremo una delle ultime bandiere del calcio mondiale, un campione rimasto un'intera vita calcistica con la squadra del cuore: "È il sogno che ho voluto realizzare e ci sono riuscito, credo abbastanza bene", ammette il fuoriclasse giallorosso. Che, infine, viene invitato ad introdurre una coppia in gara, Nesli e Alice Paba. Anche come presentatore, Totti ha davanti una carriera assicurata.
Sanremo 2017, Totti valletto al teatro Ariston: si confonde quando cita Ilary
Quasi più divertente Totti di Maurizio Crozza, che si maschera da Mattarella e assegna a Carlo e Maria l'incarico di formare il nuovo governo perché (con oltre il 50% degli ascolti) hanno la maggioranza del paese, "ho sciolto le Camere, non l'ho avvertito, tanto lui si adatta, dove lo metti sta: al governo governa, alle finestre fa i vetri". "Per i ministri - continua Crozza - fate voi: tanto chiunque, anche Clementino, farebbe meglio di Padoan. Suggerisco solo agli Esteri Al Bano invece di Alfano: cambia una consonante, ma raddoppia la conoscenza dell'inglese".
Sanremo, Robbie Williams sorprende Maria: bacio in bocca alla conduttrice
Finale a sorpresa per l'esibizione di Robbie Williams sul palco dell'Ariston. Dopo aver cantato ''Love of my life'', nuovo singolo estratto dall'ultimo album, la popstar ha baciato sulla bocca Maria De Filippi. ''Quando finisci i concerti tu baci una fan'', ha suggerito la conduttrice prima di essere travolta dal guizzo del cantante
Grande accoglienza per Robbie Williams e finale a sorpresa: performance di rito con Love of my life (il nuovo singolo estratto dall'ultimo album) e conclusione con bacio sulla bocca di Maria De Filippi, abbastanza imbarazzata. Passaggio-lampo, quello della popstar britannica, nulla in confronto al regalo che Giorgia fa al pubblico con un'esibizione da fuoriclasse. Torna all'Ariston da superospite e dopo il nuovo singolo Vanità la sua voce straordinaria ripercorre le canzoni che le hanno dato il successo, da E poi a Come saprei a Di sole e d'azzurro. Una grande performance.