SANREMO - Se è vero, come per le spose, che bagnato fa rima con fortunato allora il debutto del festival 2018 si apre sotto i migliori auspici, pioggia freddo e cielo grigio mentre al calduccio dell'Ariston si mettono a punto le ultime rifiniture. Stasera sul palco tutti i venti Campioni, continuano le prove dopo quelle di ieri durante le quali abbiamo visto e ascoltato i brani degli artisti sotto l'occhio vigile del direttore artistico Claudio Baglioni, una parola per tutti, gran profusione di abbracci e baci e pure qualche stecca come quella di Riccardo Fogli che si è scusato con argomenti di fantozziana memoria, "ehm... salivazione zero". Scenografia di grande effetto, abiti che ti auguri di non vedere in scena, in prima fila il maestro Vessicchio ormai star-tormentone del festival, orchestrali tutti in smoking bianco che sembrano gli angioletti degli spot di Crozza. "La musica è la stella polare di questa edizione" ha ribadito ieri Baglioni, e fra cantanti in gara e cantati ospiti davvero sul palco non ci sarà spazio per molto altro. Che la gara cominci. Nel giorno del debutto primeggeranno le rose. E questo è un fatto. Perché se al festival non dai il giusto valore ai fiori rischi la rivolta del pane come nel '17. Poi. In campo tutti i venti Campioni, votati con il cosiddetto "sistema misto", ovvero televoto del pubblico (40%), voto della giuria demoscopica (30%) e voto della sala stampa (30%). Alcuni artisti hanno già scaldato i motori partecipando (non con il brano in gara, s'intende) a una festa organizzata ieri sera a Casa Sanremo, la manifestazione collaterale, ma ormai ramo robusto del festival, che si svolge ogni anno al Palafiori, a due passi dall'Ariston: Ron ha spiegato in che modo ha riarrangiato il brano scritto da Lucio Dalla con il quale torna in gara dopo l'edizione - per lui non fortunatissima - dello scorso anno, The Kolors (animati dal loro social media manager Francesco Facchinetti) hanno espresso il loro entusiasmo per il debutto con un brano in Italiano, Renzo Rubino ha rimembrato gli esordi nei night club, tanto per dirne alcuni. Li rivedremo tutti, per tutta la settimana, fino alla fine: come ampiamente spiegato, quest'anno non ci sono le eliminazioni, tutti i Campioni arriveranno a sabato sera quando verrà stilata una classifica preliminare che farà fuori automaticamente tutti gli artisti sotto al terzo posto. Il vincitore del festival sarà quello che avrà la meglio allo spareggio fra i primi tre classificati.
Pioggia di coriandoli sui big in gara che sfilano sul tappeto rosso
Il tradizionale tappeto rosso della sera prima con pioggi di coriandoli e mazzi di fiori sanremesi, anche il festival di Claudio Baglioni non è esente da tradizioni. E quindi ecco i venti Campioni che sfilano per i fotografi
Il Cardinale Ravasi contro le canzoni: "Troppa poca attenzione al sociale". C'è chi invece ha già liquidato il festiva, è il presidente del Pontificio Consiglio della Cultura, il card. Gianfranco Ravasi, che ospite di Tv2000 ha detto:"Ho letto la maggior parte dei testi delle canzoni del Festival di Sanremo. La cosa curiosa è che quest'anno c'è poca attenzione alla dimensione esteriore, sociale e generale. C'è soprattutto un'attenzione all'intimità e alla sostanziale insoddisfazione che fiorisce all'interno delle coscienze". In realtà ci sono dei brani che affrontano Ermal Meta e Fabrizio Moro con la loro Non mi avete fatto niente affrontano il tema del terrorismo mentre Nina Zilli affronta la questione femminile in Senza appartenere.
La scultura e il biscottone. Non paghi di foto e rigori invernali, i più resistenti si sono poi dedicati ai selfie con Pegaso, scultura in bronzo piazzata in Corso Matteotti, una specie di cavallo picassiano verdastro realizzato dall'artista Carin Grudda, ormai idolo dei ragazzini che la cavalcano incuranti della sua natura di opera d'arte. Più prosaico il "cromascotto", il dolcetto che s'è inventato una pasticceria di via Roma per rendere omaggio al festival: si chiama così perché è un biscotto a forma di croma (la nota musicale, non l'automobile) impreziosito da glassa al cioccolato bianco o nero. Monito del pasticcere: "Affrettatevi, perché li faremo solo per questa settimana".