Sanremo 2018, Ultimo vince tra i Giovani
Il 22enne romano Ultimo con il brano Il ballo delle incertezze vince il festival di Sanremo tra le Nuove Proposte. Al secondo posto Mirkoeilcane con Stiamo tutti bene, che si è aggiudicato anche il Premio della critica Mia Martini. Terzo Mudimbi con Il mago. Una vittoria subito dedicata al fratello malato da parte di Niccolò Moriconi, in arte Ultimo: "Vincera' sicuramente la sua battaglia", ha detto emozionato ritirando il premio
Assante & Castaldo, le pagelle della quarta serata
Renzo Rubino apre la gara con la sua Custodire accompagnato dalla voce di Serena Rossi. Carica rock per Le vibrazioni (Così sbagliato) con Skin, emozionante il duetto tutto al femminile per Non smettere mai di cercami con Noemi che si fa accompagnare da Paola Turci. Mario Biondi porta sul palco Ana Carolina e Daniel Jobim per Rivederti, e sono grandi applausi per Michele Bravi con Annalisa in Il mondo prima di te, bravi e belli. L'esibizione dei Lo Stato sociale ripaga l'attesa: la band che con Una vita in vacanza e "la vecchia che balla" ha entusiasmato il pubblico fin dalla prima sera si presenta sul palco con il Piccolo coro dell'Antoniano "Mariele Ventre" e Paolo Rossi (con in mano un cartello con scritto "ovazione").
Sanremo 2018, Lo Stato Sociale con il Piccolo Coro: la parolaccia diventa "palloni"
Lo Stato Sociale si autocensura per la presenza dei bambini del Piccolo Coro dell'Antoniano. Il testo del loro brano Una vita in vacanza contiene infatti l'unica parolaccia delle canzoni del festival, sparita per motivi di opportunità. Il verso "nessuno che rompe i coglioni" è diventato "nessuno che buca i palloni". La band bolognese si è esibita con i bambini del Piccolo Coro e con Paolo Rossi. Una performance divertente, con il cantante che indossava una maglietta con scritto "Voglio diventare Fam /oso", mentre Paolo Rossi ne indossava una con scritto "Voglio fare il benzi /naio", e un altro della band "Voglio diventare grande". Poi, sul finale del brano, Rossi ha alzato un cartello con scritto "Ovazione". E l'ovazione c'è stata da parte del pubblico dell'Ariston e anche della sala stampa
Sanremo 2018, dal Piccolo Coro agli attori i duetti dei big
La quarta serata del festival è dedicata ai duetti dei campioni con ospiti speciali sul palco
Simone Cristicchi è il giusto compagno di viaggio per Ermal Meta e Fabrizio Moro: a lui è affidato il compito di leggere le parole di Antoine Leiris, l’uomo che perse la moglie al Bataclan e scrisse una lettera aperta ai terroristi pronunciando la frase che dà il titolo al brano, Non mi avete fatto niente.Grandi applausi per Giovanni Caccamo che per Eterno ha voluto Arisa e diventa ancora più emozionante Almeno pensami se Ron la canta insieme ad Alice.
Accoglienza da rockstar per Marco Masini, veterano del festival, che accompagna Red Canzian mentre i The Kolors hanno voluto Tullio De Piscopo e Enrico Nigiotti, reduce dall’ultima edizione di X Factor. A chiudere la gara Nina Zilli con Sergio Cammariere e Elio e le Storie tese con i Neri per caso.
Sarà la figlia di Milva, Martina Corgnati, a ritirare il Premio alla carriera “Città di Sanremo” per la madre: la giusta conclusione di una battaglia social, partita da un’idea di Cristiano Malgioglio alla quale hanno aderito via via tante personalità della musica e della cultura.