Casa Sanremo, l'altro festival: una settimana record di pubblico ed eventi
Alessandra Vitali
Un successo per l'hospitality del festival al Palafiori: presenze boom per gli appuntamenti con la musica, gli artisti in gara, le iniziative
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Questa del 2018 è stata un'edizione da record non solo per il Festival della canzone italiana ma anche per Casa Sanremo, la manifestazione parallela ma diventata ormai un appuntamento irrinunciabile della settimana festivaliera. Gli eventi, i concerti, gli showcase, le iniziative di diverso genere organizzate al Palafiori, dove si anima ogni anno l'hospitality del festival, hanno registrato numeri lusinghieri. Oltre 9000 i pass consegnati, quasi 80 mila le presenze per 370 eventi, gran parte dei quali aperti al pubblico e non solo agli addetti ai lavori. Anche un successo social: la pagina Facebook ha ottenuto oltre 43.000 like, con un incremento di fan del 540% rispetto alla settimana precedente e oltre 1.180.000 persone che hanno raggiunto i contenuti pubblicati.
Difficile fare una sintesi di quanto accaduto in una settimana, da quando, domenica 4 febbraio, Elisa Isoardi ha tagliato il nastro Casa Sanremo. A partire dalle esibizioni degli artisti in gara che, alla fine delle serate, si sono spostati dall'Ariston al Palafiori per continuare a suonare e cantare. Dalle Vibrazioni, la band tornata dopo cinque anni di silenzio con un album a un tour anticipato dalla partecipazione al festival con "Così sbagliato" a Renzo Rubino, che si è esibito nella stessa notte - martedì 6, serata d'apertura del festival. La sera dopo è stata la volta dei Decibel e dello Stato Sociale, secondi sul podio con la loro "Una vita in vacanza". E ancora, Casa Sanremo ha ospitato anche lo showcase di Ermal Meta e Fabrizio Moro, vincitori del festival, oltre a Enzo Avitabile e Giovanni Caccamo. Claudio Baglioni a Casa Sanremo con il patron, Vincenzo Russolillo
Ma Casa Sanremo non è solo la casa dei Big. L'iniziativa nata da un’idea di Vincenzo Russolillo e Mauro Marino, prodotta da Gruppo Eventi, è anche e soprattutto il luogo dove si propongono iniziative che raccontano storie ed eccellenze del nostro paese e una vetrina per giovani talenti. Com'è il caso di Mudimbi, in gara fra le Nuove proposte, e ancora lo Stato Sociale, che hanno ricevuto il premio Soundies Awards 2018 per i migliori videoclip dei brani in gara, assegnato da una giuria di giornalisti capitanata da Laura Delli Colli, presidente del SNGCI, il sindacato nazionale giornalisti cinematografici italiani, che ha assegnato anche un premio speciale a Michele Placido, autore per Ermal Meta e Fabrizio Moro, con la fotografia di Arnaldo Catinari, del videoclip di "Non mi avete fatto niente", brano vincitore del festival.
A Casa Sanremo non sono mancati gli omaggi, le riflessioni sull'attualità, gli aggiornamenti sulle nuove tecnologie. Vanno registrati i ricordi dedicati a Pepi Morgia, Bud Spencer, Rino Gaetano, Francesco Nuti, e a Ivan Graziani, a quest'ultimo è stato intitolato il teatro della Casa. Riflettori accesi su alcune iniziative sociali, come l'XI edizione di "Musica contro le mafie", la partecipazione dell'Unicef, lo spazio riservato all’associazione "Divieto di femminicidio" e al progetto "A scuola di rispetto" curato dall’Associazione Equilibra con programmi che mirano ad individuare la violenza fisica, sociale, psicologica a riconoscerne i segnali e denunciarla. Non sono mancati i consueti appuntamenti proposti dalla Polizia di Stat con "Una vita da social" destinati alle scuole per orientare a un corretto uso dei social network. Lo showcase di Giovanni Caccamo
Un'attenzione particolare è stata riservata, come ogni anno, alle eccellenze gastronomiche italiane. In occasione dell’Anno internazionale del cibo italiano è stata presentata una app gratuita, Authentico, pensata per aiutare i consumatori di tutto il mondo a riconoscere i veri prodotti made in Italy. Un viaggio nei sapori anche quello "guidato" ogni giorno da Fofò Ferriere che all'interno del talk "L’Italia in vetrina. Viva Sanremo", condotto da Cataldo Calabretta e Roberta Morise, ha attraversato l'Italia partendo dalla Liguria alla scoperta di regioni come la Basilicata, la Puglia e la Campania e di luoghi di interesse turistico, da Jesolo alle Terre del Bussento ai borghi di Sassano, Abriola e San Severino Lucano. E a Casa Sanremo si è anche brindato al riconoscimento dell’arte del pizzaiuolo napoletano come patrimonio culturale immateriale dell’UNESCO alla presenza, tra gli altri, di sei maestri pizzaioli campani.