ROMA - L'elenco dei giovani che saranno in gara nella sezione Sanremo Nuova Generazione (le "Nuove proposte" del passato) è ancora in fase di definizione, ma di sicuro gli Analisilogica non saranno nella lista. La commissione incaricata di selezionare i sei artisti che, insieme ai due provenienti da SanremoLab, andranno a formare il cast degli emergenti ha dichiarato "non idoneo" il brano proposto dal gruppo, Ma c'era il sole, perché non conforme al regolamento della manifestazione che vieta testi con elementi "discriminatori" in base a età, sesso, religione, razza o nazionalità. Ma la giovane band milanese non ci sta e parla di "censura politica".
"Abbiamo motivo di credere - affermano gli Analisilogica via Web - che si tratti di un atto di censura politica verso un pezzo liberamente ispirato ai principi della Convenzione internazionale sui diritti del Fanciullo della Dichiarazione universale sui Diritti umani, in alcun modo lesiva della dignità di nessuno e tantomeno offensiva verso alcuna categoria. E' un atto inaccettabile (siamo nel 2010), ingiustificato e in contrasto con l'articolo 21 della Costituzione italiana".
Evidentemente l'organizzazione del festival, insieme al Comitato di controllo della Rai che ha il compito di valutare materiali e contenuti, non ha ritenuto il testo politicamente corretto. La canzone racconta la drammatica esperienza di un bambino che a causa della guerra resta mutilato: "... mi stavo preparando a crescere / E vorrei giocare coi miei amici per la strada / E fare come i bambini felici del mondo / Piovono bombe vere mentre tu giochi con i soldatini neri / La vostra guerra non è mia e la disprezzerò per sempre... io la disprezzerò". E continua: "Lo sapevo che non dovevo uscire a giocare / ma c'era il sole / non lo so cos'è successo però ho sentito un gran rumore e adesso non ho più le gambe / me le hanno portate via per sempre".
L'esclusione del brano, a quanto si è appreso, è però da attribuire a un verso specifico: "Gli uomini bianchi che parlano quella lingua strana non mi piacciono. E' colpa loro se adesso la mia famiglia non è più felice". In base all'articolo 3 del regolamento i brani non devono contenere elementi "discriminatori in ragione di età, sesso, orientamento sessuale, condizioni personali e sociali, razza, lingua, nazionalità, opinioni politiche e sindacali, credenze religiose".
Gli Analisilogica sanno come sfruttare la loro annunciata assenza dal palco dell'Ariston e hanno diffuso ampiamente la notizia su internet. La band - composta da Raffaele Mura, Carlo Rogato, Christian 'Jez' Cataldi, Davide 'Pop' Bassani, Stefano 'Steve' Rogato - nata nel 2003 e formata presso la Civica Scuola di Musica di Cinisello Balsamo (Milano) parla di sé definendosi "un pop cantautorale scanzonato e romantico al tempo stesso. Una musica fatta di immagini e schegge di emozioni che colpiscono il cuore e la mente". Per questo le loro canzoni urlano la rabbia contro ogni guerra come dimostra la partecipazione alla manifestazione di Amnesty "Voci per la libertà" oppure il pezzo dedicato all'importanza della comunicazione perché "c'è gente che muore per comunicare", dice il cantante parlando di "L'inviata".
Intanto Sanremo Academy, la commissione presieduta dal direttore artistico del Festival, Gianmarco Mazzi, sta ultimando le selezioni per arrivare alla scelta dei sei giovani che parteciperanno alla gara. La novità di questa 60esima edizione è che le canzoni delle nuove proposte non saranno inedite come è stato fino allo scorso anno. I brani degli aspiranti sono invece disponibili dal 3 dicembre in una apposita e affollatissima sezione del sito Rai dedicata a Sanremo Nuova Generazione, in rigoroso ordine alfabetico. Da lunedì 18 gennaio la stessa pagina ospiterà le otto canzoni e i relativi video degli artisti in gara.
"Abbiamo motivo di credere - affermano gli Analisilogica via Web - che si tratti di un atto di censura politica verso un pezzo liberamente ispirato ai principi della Convenzione internazionale sui diritti del Fanciullo della Dichiarazione universale sui Diritti umani, in alcun modo lesiva della dignità di nessuno e tantomeno offensiva verso alcuna categoria. E' un atto inaccettabile (siamo nel 2010), ingiustificato e in contrasto con l'articolo 21 della Costituzione italiana".
Evidentemente l'organizzazione del festival, insieme al Comitato di controllo della Rai che ha il compito di valutare materiali e contenuti, non ha ritenuto il testo politicamente corretto. La canzone racconta la drammatica esperienza di un bambino che a causa della guerra resta mutilato: "... mi stavo preparando a crescere / E vorrei giocare coi miei amici per la strada / E fare come i bambini felici del mondo / Piovono bombe vere mentre tu giochi con i soldatini neri / La vostra guerra non è mia e la disprezzerò per sempre... io la disprezzerò". E continua: "Lo sapevo che non dovevo uscire a giocare / ma c'era il sole / non lo so cos'è successo però ho sentito un gran rumore e adesso non ho più le gambe / me le hanno portate via per sempre".
L'esclusione del brano, a quanto si è appreso, è però da attribuire a un verso specifico: "Gli uomini bianchi che parlano quella lingua strana non mi piacciono. E' colpa loro se adesso la mia famiglia non è più felice". In base all'articolo 3 del regolamento i brani non devono contenere elementi "discriminatori in ragione di età, sesso, orientamento sessuale, condizioni personali e sociali, razza, lingua, nazionalità, opinioni politiche e sindacali, credenze religiose".
Gli Analisilogica sanno come sfruttare la loro annunciata assenza dal palco dell'Ariston e hanno diffuso ampiamente la notizia su internet. La band - composta da Raffaele Mura, Carlo Rogato, Christian 'Jez' Cataldi, Davide 'Pop' Bassani, Stefano 'Steve' Rogato - nata nel 2003 e formata presso la Civica Scuola di Musica di Cinisello Balsamo (Milano) parla di sé definendosi "un pop cantautorale scanzonato e romantico al tempo stesso. Una musica fatta di immagini e schegge di emozioni che colpiscono il cuore e la mente". Per questo le loro canzoni urlano la rabbia contro ogni guerra come dimostra la partecipazione alla manifestazione di Amnesty "Voci per la libertà" oppure il pezzo dedicato all'importanza della comunicazione perché "c'è gente che muore per comunicare", dice il cantante parlando di "L'inviata".
Intanto Sanremo Academy, la commissione presieduta dal direttore artistico del Festival, Gianmarco Mazzi, sta ultimando le selezioni per arrivare alla scelta dei sei giovani che parteciperanno alla gara. La novità di questa 60esima edizione è che le canzoni delle nuove proposte non saranno inedite come è stato fino allo scorso anno. I brani degli aspiranti sono invece disponibili dal 3 dicembre in una apposita e affollatissima sezione del sito Rai dedicata a Sanremo Nuova Generazione, in rigoroso ordine alfabetico. Da lunedì 18 gennaio la stessa pagina ospiterà le otto canzoni e i relativi video degli artisti in gara.