SANREMO - I protagonsiti della tv, le belle donne, i bambini, gli attori, la regina, il calciatore, la spogliarellista, l'allenatore della Nazionale che vinse i Mondiali, le ballerine. Il festival di Sanremo spegne sessanta candeline e per festeggiare pesca ospiti da tutti i vivai dell'intrattenimento. Certo, ci sono anche la musica e la gara,
ma, come ha detto Maurizio Costanzo alla vigilia, "che le canzoni siano belle o brutte ha poca importanza". A tenere banco quindi sono gli ospiti che passeranno all'Ariston fino al 20 febbraio e il caso Morgan, che con il trascorrere delle ore assume contorni grotteschi, con Antonella Clerici che annuncia "ci sarà", la Rai che smentisce, poi tutti insieme d'accordo nel dire che però la canzone andrebbe valorizzata perché sennò è lavoro sprecato ma nessuno che proponga una soluzione per far sentire questa canzone senza la faccia né la voce del cantante.
Anche la città accoglie il Festival numero 60 in pompa magna, con un restyling che valorizza corso Matteotti, la strada dell'Ariston: pedonalizzata, arricchita da trionfi di fiori e luci a mezz'aria. Già animato lo "struscio" fra il teatro e il Casinò, aspetto, questo, inconsueto per l'inizio della kernesse, almeno rispetto agli anni passati, quando il caos scoppiava negli ultimi due-tre giorni della settimana. Vetrine dei negozi addobbate a festa, in bella mostra - oltre a costosissimi abiti e accessori delle grandi firme della moda italiana - vecchi 45 giri, copertine vintage, prime pagine di quotidiani degli anni d'oro, foto autografate di artisti noti o mai sentiti, almeno negli ultimi trent'anni.
Sul palco, Sanremo celebra se stesso con qualche novità, dalla sbandierata possibilità di esibirsi in dialetto (cosa che poi, alla fine, farà solo Nino D'Angelo il quale peraltro non ha mai cantato in altro idioma che non fosse quello partenopeo) all'introduzione della giuria tecnica della Sanremo Festival Orchestra, alla mutata scenografia che non prevede più la temibile scalinata sostituita da un palcoscenico dinamico e tecnologico a firma di Gaetano Castelli, scenografo con ben diciassette festival all'attivo che promette "effetti speciali alla Avatar". Vediamo nel dettaglio che cosa accadrà all'Ariston in questi cinque giorni.
A volte ritornano. Nella prima serata, martedì, torna la coppia vincente che ha condotto l'edizione 2009, Paolo Bonolis affiancato da Luca Laurenti. Ma sul palco saliranno anche Dita von Teese, la sofisticata "regina del burlesque" e il meno sofisticato - ma molto più popolare - Antonio Cassano. Debutta sulla scena italiana Susan Boyle, vincitrice del talent show Britain's Got Talent e celebre anche in Italia, oltre che per la sua bravura, soprattutto per il suo aspetto piuttosto distante dai canoni abituali della bellezza a uso tv. Alla quale tuttavia l'artista si è in parte adeguata, grazie a qualche aggiustamento che l'ha emancipata dallo status di "bruttina stagionata" che le valse tanta popolarità. Quanto alla gara, si esibiscono i 15 Artisti (votati dalla giuria demoscopica del Teatro Ariston), ma solo 12 canzoni vengono ammesse alla seconda serata. Sul palco verranno presentati i 10 artisti della categoria Nuova Generazione.
La regina e il Moulin Rouge. Nella serata di mercoledì - la seconda - è prevista l'intervista di Antonella Clerici a Rania di Giordania. Gli altri ospiti sono il Trio composto dai ragazzini lanciati dal programma tv (pure quello condotto dalla Clerici) Ti lascio una canzone, l'attrice Michelle Rodriguez - fra i protagonisti del kolossal di James Cameron Avatar - e le ballerine del Moulin Rouge. I 12 Artisti rimasti vengono votati dalla giuria demoscopica, due vengono eliminati e gli altri 10 sono ammessi alla quarta serata. Si esibiscono 5 giovani, votati dai musicisti della Sanremo Festival Orchestra (con peso del 50%) e dal televoto (50%). Le 2 canzoni più votate sono ammesse alla quarta serata.
Miti e leggende. Quella di giovedì è la serata-evento dedicata alla "leggenda" di Sanremo. Alcuni artisti extra-gara - Carmen Consoli, Francesco Renga, Miguel Bosè, Massimo Ranieri, Elisa, Fiorella Mannoia, Riccardo Cocciante e Edoardo Bennato - canteranno brani che hanno fatto la storia del Festival. Ospite anche Tiziano Ferro che canterà con Mary J. Blige, star del r'n'b. Si esibiscono i 5 Artisti le cui canzoni non sono state ammesse dalla giuria demoscopica nella prima e seconda serata, votati dalla giuria della Sanremo Festival Orchestra (50%) e dal televoto (50%). I 5 Artisti propongono il loro brano rivisitato affiancati da artisti ospiti italiani e/o stranieri. I due più votati passano alla quarta serata. Le altre 5 canzoni dei giovani vengono votate da giuria tecnica (50%) e televoto (50%). Le prime 2 passano alla quarta serata.
Il gioco delle coppie. Venerdì, quarta serata: all'Ariston arrivano l'attrice Jennifer Lopez, la band dei Tokio Hotel, l'attrice italiana Cristiana Capotondi (novità dell'ultima ora) e il dj francese Bob Sinclair. E' la serata dei duetti: al momento sono confermati Toto Cutugno-Belen Rodriguez, Irene Grandi-Marco Cocci; Fabrizio Moro-Jarabe de Palo; Povia-Marco Masini; Arisa-Lino Patruno Jazz Band; Nino D'Angelo-Voci del Sud; Pupo-Emanuele Filiberto-Marcello Lippi; Malika Ayane-primi ballerini Scala di Milano con l'etoile Sabrina Brazzo; Valerio Scanu-Alessandra Amoroso; Simone Cristicchi-Coro dei Minatori di Santa Fiora; Enrico Ruggeri-Decibel; Irene Fornaciari&Nomadi con Mousse T. e Suzie; Noemi con i Kataclò; i Sonhora con Dodi Battaglia (anche questa è una novità dell'ultimo momento) e Marco Mengoni con i Solis String Quartet. La serata regalerà i primi verdetti: in base alle votazioni saranno ammessi alla serata finale le 10 migliori canzoni degli Artisti e verrà proclamato il vincitore di Sanremo Nuova Generazione.
Gran finale. Sabato lo show si apre con i bambini di Ti lascio una canzone. Poi saranno di scena Maurizio Costanzo, Lorella Cuccarini, i ballerini di Michael Jackson e la Banda dei Carabinieri. Le 10 canzoni finaliste vengono votate dalla giuria tecnica (50%) e dal televoto (50%). I tre Artisti più votati passano alla seconda fase, durante la quale sono giudicati solo dal pubblico con il televoto, che deciderà il vincitore del Festival. L'esibizione del vincitore di Sanremo Nuova Generazione chiuderà la serata.
ma, come ha detto Maurizio Costanzo alla vigilia, "che le canzoni siano belle o brutte ha poca importanza". A tenere banco quindi sono gli ospiti che passeranno all'Ariston fino al 20 febbraio e il caso Morgan, che con il trascorrere delle ore assume contorni grotteschi, con Antonella Clerici che annuncia "ci sarà", la Rai che smentisce, poi tutti insieme d'accordo nel dire che però la canzone andrebbe valorizzata perché sennò è lavoro sprecato ma nessuno che proponga una soluzione per far sentire questa canzone senza la faccia né la voce del cantante.
Anche la città accoglie il Festival numero 60 in pompa magna, con un restyling che valorizza corso Matteotti, la strada dell'Ariston: pedonalizzata, arricchita da trionfi di fiori e luci a mezz'aria. Già animato lo "struscio" fra il teatro e il Casinò, aspetto, questo, inconsueto per l'inizio della kernesse, almeno rispetto agli anni passati, quando il caos scoppiava negli ultimi due-tre giorni della settimana. Vetrine dei negozi addobbate a festa, in bella mostra - oltre a costosissimi abiti e accessori delle grandi firme della moda italiana - vecchi 45 giri, copertine vintage, prime pagine di quotidiani degli anni d'oro, foto autografate di artisti noti o mai sentiti, almeno negli ultimi trent'anni.
Sul palco, Sanremo celebra se stesso con qualche novità, dalla sbandierata possibilità di esibirsi in dialetto (cosa che poi, alla fine, farà solo Nino D'Angelo il quale peraltro non ha mai cantato in altro idioma che non fosse quello partenopeo) all'introduzione della giuria tecnica della Sanremo Festival Orchestra, alla mutata scenografia che non prevede più la temibile scalinata sostituita da un palcoscenico dinamico e tecnologico a firma di Gaetano Castelli, scenografo con ben diciassette festival all'attivo che promette "effetti speciali alla Avatar". Vediamo nel dettaglio che cosa accadrà all'Ariston in questi cinque giorni.
A volte ritornano. Nella prima serata, martedì, torna la coppia vincente che ha condotto l'edizione 2009, Paolo Bonolis affiancato da Luca Laurenti. Ma sul palco saliranno anche Dita von Teese, la sofisticata "regina del burlesque" e il meno sofisticato - ma molto più popolare - Antonio Cassano. Debutta sulla scena italiana Susan Boyle, vincitrice del talent show Britain's Got Talent e celebre anche in Italia, oltre che per la sua bravura, soprattutto per il suo aspetto piuttosto distante dai canoni abituali della bellezza a uso tv. Alla quale tuttavia l'artista si è in parte adeguata, grazie a qualche aggiustamento che l'ha emancipata dallo status di "bruttina stagionata" che le valse tanta popolarità. Quanto alla gara, si esibiscono i 15 Artisti (votati dalla giuria demoscopica del Teatro Ariston), ma solo 12 canzoni vengono ammesse alla seconda serata. Sul palco verranno presentati i 10 artisti della categoria Nuova Generazione.
La regina e il Moulin Rouge. Nella serata di mercoledì - la seconda - è prevista l'intervista di Antonella Clerici a Rania di Giordania. Gli altri ospiti sono il Trio composto dai ragazzini lanciati dal programma tv (pure quello condotto dalla Clerici) Ti lascio una canzone, l'attrice Michelle Rodriguez - fra i protagonisti del kolossal di James Cameron Avatar - e le ballerine del Moulin Rouge. I 12 Artisti rimasti vengono votati dalla giuria demoscopica, due vengono eliminati e gli altri 10 sono ammessi alla quarta serata. Si esibiscono 5 giovani, votati dai musicisti della Sanremo Festival Orchestra (con peso del 50%) e dal televoto (50%). Le 2 canzoni più votate sono ammesse alla quarta serata.
Miti e leggende. Quella di giovedì è la serata-evento dedicata alla "leggenda" di Sanremo. Alcuni artisti extra-gara - Carmen Consoli, Francesco Renga, Miguel Bosè, Massimo Ranieri, Elisa, Fiorella Mannoia, Riccardo Cocciante e Edoardo Bennato - canteranno brani che hanno fatto la storia del Festival. Ospite anche Tiziano Ferro che canterà con Mary J. Blige, star del r'n'b. Si esibiscono i 5 Artisti le cui canzoni non sono state ammesse dalla giuria demoscopica nella prima e seconda serata, votati dalla giuria della Sanremo Festival Orchestra (50%) e dal televoto (50%). I 5 Artisti propongono il loro brano rivisitato affiancati da artisti ospiti italiani e/o stranieri. I due più votati passano alla quarta serata. Le altre 5 canzoni dei giovani vengono votate da giuria tecnica (50%) e televoto (50%). Le prime 2 passano alla quarta serata.
Il gioco delle coppie. Venerdì, quarta serata: all'Ariston arrivano l'attrice Jennifer Lopez, la band dei Tokio Hotel, l'attrice italiana Cristiana Capotondi (novità dell'ultima ora) e il dj francese Bob Sinclair. E' la serata dei duetti: al momento sono confermati Toto Cutugno-Belen Rodriguez, Irene Grandi-Marco Cocci; Fabrizio Moro-Jarabe de Palo; Povia-Marco Masini; Arisa-Lino Patruno Jazz Band; Nino D'Angelo-Voci del Sud; Pupo-Emanuele Filiberto-Marcello Lippi; Malika Ayane-primi ballerini Scala di Milano con l'etoile Sabrina Brazzo; Valerio Scanu-Alessandra Amoroso; Simone Cristicchi-Coro dei Minatori di Santa Fiora; Enrico Ruggeri-Decibel; Irene Fornaciari&Nomadi con Mousse T. e Suzie; Noemi con i Kataclò; i Sonhora con Dodi Battaglia (anche questa è una novità dell'ultimo momento) e Marco Mengoni con i Solis String Quartet. La serata regalerà i primi verdetti: in base alle votazioni saranno ammessi alla serata finale le 10 migliori canzoni degli Artisti e verrà proclamato il vincitore di Sanremo Nuova Generazione.
Gran finale. Sabato lo show si apre con i bambini di Ti lascio una canzone. Poi saranno di scena Maurizio Costanzo, Lorella Cuccarini, i ballerini di Michael Jackson e la Banda dei Carabinieri. Le 10 canzoni finaliste vengono votate dalla giuria tecnica (50%) e dal televoto (50%). I tre Artisti più votati passano alla seconda fase, durante la quale sono giudicati solo dal pubblico con il televoto, che deciderà il vincitore del Festival. L'esibizione del vincitore di Sanremo Nuova Generazione chiuderà la serata.