2010

L'orchestra e il televoto sceglieranno i due Artisti da rimettere in gara<br />se la giocano Cutugno, Pupo, D'Angelo, Scanu e i Sonohra

Terza serata, parte il ripescaggio
Mannoia ed Elisa cantano Mimì

Omaggio alla storia del festival con otto grandi voci nei classici di Sanremo
Le due cantanti promettono brividi con "Almeno tu nell'universo"

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SANREMO - Pupo è convinto di farcela, Valerio Scanu non si dà per vinto, Nino D'Angelo si affida al "giudizio del popolo" e Toto Cutugno a Belen Rodriguez. Sono gli artisti fra i quali si consuma la sfida di questa sera, quella del rispescaggio, che rimetterà in gara due dei cinque eliminati. In lizza pure la band dei Sonohra, ma è indubbio che saranno in quattro a scatenare la battaglia degli sms. Terzo appuntamento, il festival naviga a vele spiegate dopo i buoni ascolti della prima e della seconda serata. Niente ospiti internazionali ma una partita tutta giocata in casa fra recupero crediti e amarcord: è la serata-evento della cosiddetta "Leggenda di Sanremo", otto artisti a interpretare brani-simbolo della storia della manifestazione. Oggi, 18 febbraio, Fabrizio De Andrè avrebbe compiuto (anzi, "compie", come ha detto Maurizio Costanzo in conferenza stampa) 70 anni. SanremOff, la sigla che raggruppa alcune delle manifestazioni collaterali nella settimana del festival, lo celebra con una rassegna speciale al Museo Civico di Sanremo.

Il ripescaggio. I cinque eliminati si esibiranno in una libera rivisitazione del loro brano, in duetto con altri artisti. Decidono l'orchestra di Sanremo (50%) e il pubblico con il televoto (50%): ne passano due, che accedono alla serata di domani e quindi possono ancora sperare nella finalissima di sabato. Valerio Scanu (Per tutte le volte) si esibirà con Alessandra Amoroso, Nino D'Angelo e Maria Nazionale (Jammo Jà) con Ambrogio Sparagna, Toto Cutugno (Aeroplani) con Belen Rodriguez, i Sonohra (baby) con Dodi Battaglia, Pupo (Italia amore mio) con le Divas, un ensemble di quattro soprano italiane, al posto del ct della Nazionale, Marcello Lippi, la cui presenza era prevista per stasera ma che invece non sarà all'Ariston (forse sabato, per la finalissima).

Sanremo celebra se stesso. La musica che diventa leggenda: questo lo spunto che ha ispirato la parte della terza serata dedicata ai classici della manifestazione. Una carrellata per ripercorrere la storia della gara canora, della quale sono protagonisti alcuni grandi nomi della musica. Si apre con Elisa e Canzone per te, poi Edoardo Bennato e il ricordo di Luigi Tenco Ciao amore ciao, Carmen Consoli si fa accompagnare da un "monumento" di Sanremo, la 91enne Nilla Pizzi e insieme cantano - cosa sennò? - Grazie dei fior. E ancora, riccardo Cocciante in un successo planetario nato sul palco dell'Ariston, Nel blu dipinto di blu, Fiorella Mannoia con E se domani, Miguel Bosè in Non ho l'età, Francesco Renga con La voce del silenzio, Massimo Ranieri in Io che non vivo, e di nuovo Fiorella Mannoia ma insieme a Elisa con l'omaggio a Mia Martini, Almeno tu nell'universo.

Largo ai giovani. Salgono sul palco gli altri cinque giovani (i primi cinque si sono esibiti, e tre sono stati eliminati, ieri sera) in gara nella categoria Sanremo Nuova Generazione: Jessica Brando (Dove non ci sono ore), Nicolas Bonazzi (Dirsi che è normale), La fame di Camilla (Buio e luce), Tony Maiello (Il linguaggio della resa) e Romeus (Come l'autunno). Solo due ne restano in gara, e passano alla finale di domani.

Morgan: "Via il mio brano da YouTube". Morgan non trova pace. Adesso se la prende con YouTube che ha messo online un video con la canzone esclusa dalla gara, La sera, facendo un boom di contatti. "Non sono mica un pazzo, non ce l'ho certo messa io su YouTube, non faccio musica per la pirateria - dice l'artista - siamo allo sciacallaggio assoluto, è un pezzo che deve andare nei negozi, non in mano ai pirati. Io faccio dischi per venderli, non per farmeli rubare". E ancora: "Anzi, se il tizio che ce l'ha messa non la toglie subito, farò un atto di 'terrorismo' nei suoi confronti...".

Scommettiamo che Malika. Gli scommettitori Snai sembrano aver già deciso chi vincerà il festival. Da questa mattina il gioco è quasi interamente concentrato su Malika Ayana e Ricomincio da qui. Gli addetti ai lavori hanno quindi deciso di abbassare la quota da 3,00 a 2,10, la più bassa mai offerta in occasione di questa edizione della manifestazione. Molte giocate anche su Valerio Scanu - evidentemente gli scommettitori confidano nel ripescaggio - . Diminuisce un po' il gioco su Marco Mengoni e la quota per Credimi ancora, questa mattina a 2,75, torna a 3,50.