2010

Il turno di Jessica Brando, in gara, slitta dopo la mezzanotte<br />vietata la diretta per regolamento, in onda il video delle prove

15 anni, troppo tardi per la diretta
scoppia la polemica su uno dei giovani

Il presidente della Fimi: "Uno scandalo, si doveva spostare un big
I giovani trattati come gli ultimi reietti. Una serata rovinata"

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SANREMO - Jessica Brando, la quindicenne in gara nella sezione Sanremo Nuova Generazione non ha potuto eseguire dal vivo il suo brano Dove non ci sono ore perché, essendo minorenne, non poteva esibirsi dopo la mezzanotte. Al posto della performance sul palco dell'Ariston, Antonella Clerici ha lanciato il video di una prova in cui la giovane cantante appariva tra l'altro senza trucco né con l'abito che avrebbe indossato in scena. Al termine della serata, una sorta di risarcimento: la giovane passa il turno, insieme a Tony Maiello. Ma prima, è dura la reazione della Fimi: "E' un scandalo, non è possibile - ha commentato a caldo il presidente Enzo Mazza - tutti sanno che c'è questo problema, si poteva spostare un Big. I giovani vengono trattati come gli ultimi reietti della musica italiana. Nella serata della musica italiana si dimostra che i giovani non contano niente. Una serata rovinata", ha concluso.

La legge sui minori in televisione "ci ha obbligati a decidere per non far esibire live la ragazza, ha 15 anni e passata la mezzanotte non si può fare nulla. Si rischia di finire nel penale. Non è dipeso dalla nostra volonta". Così Antonio Azzalini, capostruttura di RaiUno per il Festival, ha spiegato in una improvvisata conferenza stampa notturna il motivo per cui all'ultimo momento Jessica Brando, in gara nella categoria Nuova Generazione con il brano Dove non ci sono ora.

Azzalini ha spiegato che nel corso della serata "c'è stato ritardo nell'esibizione di tutti gli artisti, ci siamo trovati a dover decidere di non far esibire Jessica ma di utilizzare il brano che per fortuna avevamo registrato nel pomeriggio. Esiste una legislazione molto rigida in fatto di minori in tv: passata la mezzanotte se in un programma televisivo viene utilizzato un minore si finisce nel penale, i responsabili della trasmissione ne sono coinvolti, finirebbero con l'essere accusati di sfruttamento di un minore. Abbiamo deciso per questa ragione di non farla esibire". Azzalini ha aggiunto "sappiamo che questo la penalizza, ce ne dispiaciamo ma non potevamo fare niente".