Temi maturità, le prime reazioni sui social
"Belli e impossibili, ma chi è Magris?"
di CARMINE SAVIANO
Belle e impossibili. O quasi. Perché "non tutti gli argomenti sono nel programma". E perché si tratta di "questioni che non vengono affrontate spesso". Maturità, prima prova. Quando si diffondono i primi rumors sulle tracce, siti specializzati per gli studenti e social network vengono invasi da commenti e micro opinioni. Dai "me lo aspettavo" per quanto riguarda Pirandello alle candide dichirazioni di ignoranza su Claudio Magris e sui Brics, i paesi con le economie emergenti più forti. I pareri degli studenti dalle aule sono ancora molto pochi, ed è comprensibile. Ma le parole di genitori, amici, sostenitori e di chi, semplicemente, rivive sui social il proprio esame, sono migliaia.
Il caso è rappresentato dalla presenza di Claudio Magris. Il critico letterario risulta, per i più, un oggetto oscuro. Su Twitter sintetizza tutto, in modo ironico, Genio 78: "La prima prova è su Magris. Scrittore e g…
Il caso è rappresentato dalla presenza di Claudio Magris. Il critico letterario risulta, per i più, un oggetto oscuro. Su Twitter sintetizza tutto, in modo ironico, Genio 78: "La prima prova è su Magris. Scrittore e g…
Belle e impossibili. O quasi. Perché "non tutti gli argomenti sono nel programma". E perché si tratta di "questioni che non vengono affrontate spesso". Maturità, prima prova. Quando si diffondono i primi rumors sulle tracce, siti specializzati per gli studenti e social network vengono invasi da commenti e micro opinioni. Dai "me lo aspettavo" per quanto riguarda Pirandello alle candide dichirazioni di ignoranza su Claudio Magris e sui Brics, i paesi con le economie emergenti più forti. I pareri degli studenti dalle aule sono ancora molto pochi, ed è comprensibile. Ma le parole di genitori, amici, sostenitori e di chi, semplicemente, rivive sui social il proprio esame, sono migliaia.
Il caso è rappresentato dalla presenza di Claudio Magris. Il critico letterario risulta, per i più, un oggetto oscuro. Su Twitter sintetizza tutto, in modo ironico, Genio 78: "La prima prova è su Magris. Scrittore e germanista, divenuto famoso nel 2013 per aver fatto bestemmiare migliaia di studenti alla maturità". Poi chiosa: "Neanche Magris riuscirebbe a fare un tema su Magris". Gianluca Di Tommaso, mette l'accento sulla discrepanza tra temi scelti dal ministero ed effettiva preparazione dei ragazzi: "Il 99,9% dei maturandi non ha la minima idea di chi sia Claudio Magris. Brutto da dire, ma è normale: non è nel programma". E Asperger aggiunge: "Ma come si fa a dare Magris a un diciottenne? Meno sfoggio di cultura dal ministero e più attenzione ai ragazzi, per favore".
Se la scelta di utilizzare testi del critico è sicuramente quella più discussa - l'hashtag #Magris è in cima alla lista dei trend topic su Twitter - non mancano critiche alla presenza di alcuni testi dell'economista Luigi Zingales. Pierpaolo Farina è tranchant: "Dare dei testi di Zingales alla maturità è un crimine contro l'umanità. Meno male che ci sono Pasolini e Canetti". Luca Alagna: "Zingales? Solidarietà a tutti gli studenti". Poi i consigli di Luciano Capone: "Maturandi che siete su Twitter: Zingales non è spagnolo e Krugman non è tedesco".
Insomma, una prima prova non semplicissima. Nico Rotolo espone su Twitter i suoi dubbi amletici: "Le tracce le ha realizzate Luca Giurato con la supervisione di Gigi Del Neri?". Luca Zaccarri legge tutto come una strategia del ministero: "Se il Miur voleva che non si copiasse, c'è riuscito in pieno". Poi il tweet di Selvaggia Lucarelli, tra i più rilanciati. "Pirandello alla maturità. Uno, nessuno, centomila bocciati". Tanti i post dedicati alla scelta di Pasolini. Tra nostalgia del passato e del futuro. Simone Laviola: "Io Pasolini lo voglio anche l'anno prossimo". Andrea Cova: "Quand'è che il Ministero decide di fare un tema, per l'esame di stato, sui testi di Pasolini? Quando ormai ho quasi 32 anni!".
Poi i Brics. Marco Bonifacio: "L'ombra lunga di Goldman Sachs sui temi della maturità". Dondhinho: "Dice che se fai il tema sui Brics hai buone possibilità per uno stage alla Tetra Pak. Vuoi mai...". Jasmin è sincera: "Io so cosa sono i Brics dal secondo anno di università, figurarsi quelli del liceo". Poi Roberta Carlini: "Pirani, Zingales e Krugman: bello aver dato mercato e democrazia e Brics. Peccato che l'economia nei licei non c'è". E i siti dedicati alle prove sono in piena attività. Il sito Studenti. it annuncia di essersi subito attivato per svolgere la prova sui Paesi emergenti. E su Skuola. net arrivano in diretta tantissime richieste per svolgewre anche i temi specifici degli istituti tecnici.
Il caso è rappresentato dalla presenza di Claudio Magris. Il critico letterario risulta, per i più, un oggetto oscuro. Su Twitter sintetizza tutto, in modo ironico, Genio 78: "La prima prova è su Magris. Scrittore e germanista, divenuto famoso nel 2013 per aver fatto bestemmiare migliaia di studenti alla maturità". Poi chiosa: "Neanche Magris riuscirebbe a fare un tema su Magris". Gianluca Di Tommaso, mette l'accento sulla discrepanza tra temi scelti dal ministero ed effettiva preparazione dei ragazzi: "Il 99,9% dei maturandi non ha la minima idea di chi sia Claudio Magris. Brutto da dire, ma è normale: non è nel programma". E Asperger aggiunge: "Ma come si fa a dare Magris a un diciottenne? Meno sfoggio di cultura dal ministero e più attenzione ai ragazzi, per favore".
Se la scelta di utilizzare testi del critico è sicuramente quella più discussa - l'hashtag #Magris è in cima alla lista dei trend topic su Twitter - non mancano critiche alla presenza di alcuni testi dell'economista Luigi Zingales. Pierpaolo Farina è tranchant: "Dare dei testi di Zingales alla maturità è un crimine contro l'umanità. Meno male che ci sono Pasolini e Canetti". Luca Alagna: "Zingales? Solidarietà a tutti gli studenti". Poi i consigli di Luciano Capone: "Maturandi che siete su Twitter: Zingales non è spagnolo e Krugman non è tedesco".
Insomma, una prima prova non semplicissima. Nico Rotolo espone su Twitter i suoi dubbi amletici: "Le tracce le ha realizzate Luca Giurato con la supervisione di Gigi Del Neri?". Luca Zaccarri legge tutto come una strategia del ministero: "Se il Miur voleva che non si copiasse, c'è riuscito in pieno". Poi il tweet di Selvaggia Lucarelli, tra i più rilanciati. "Pirandello alla maturità. Uno, nessuno, centomila bocciati". Tanti i post dedicati alla scelta di Pasolini. Tra nostalgia del passato e del futuro. Simone Laviola: "Io Pasolini lo voglio anche l'anno prossimo". Andrea Cova: "Quand'è che il Ministero decide di fare un tema, per l'esame di stato, sui testi di Pasolini? Quando ormai ho quasi 32 anni!".
Poi i Brics. Marco Bonifacio: "L'ombra lunga di Goldman Sachs sui temi della maturità". Dondhinho: "Dice che se fai il tema sui Brics hai buone possibilità per uno stage alla Tetra Pak. Vuoi mai...". Jasmin è sincera: "Io so cosa sono i Brics dal secondo anno di università, figurarsi quelli del liceo". Poi Roberta Carlini: "Pirani, Zingales e Krugman: bello aver dato mercato e democrazia e Brics. Peccato che l'economia nei licei non c'è". E i siti dedicati alle prove sono in piena attività. Il sito Studenti. it annuncia di essersi subito attivato per svolgere la prova sui Paesi emergenti. E su Skuola. net arrivano in diretta tantissime richieste per svolgewre anche i temi specifici degli istituti tecnici.