Ride la gazza, nera sugli aranci - di Salvatore Quasimodo, dalla raccolta Ed è subito sera
Forse è un segno vero della vita:
intorno a me fanciulli con leggeri
moti del capo danzano in un gioco
di cadenze e di voci lungo il prato
della chiesa. Pietà della sera, ombre
riaccese sopra l'erba così verde,
bellissime nel fuoco della luna!
Memoria vi concede breve sonno;
ora, destatevi. Ecco, scroscia il pozzo
per la prima marea. Questa è l'ora:
non più mia, arsi, remoti simulacri.
E tu vento del sud forte di zàgare,
spingi la luna dove nudi dormono
fanciulli, forza il puledro sui campi
umidi d'orme di cavalle, apri
il mare, alza le nuvole dagli alberi:
già l'airone s'avanza verso l'acqua
e fiuta lento il fango tra le spine,
ride la gazza, nera sugli aranci.
1. Comprensione del testo
Dopo un'attenta lettura, riassumi il contenuto del testo
2. Analisi del testo
2.1 Chiarisci il primo verso della poesia
2.2 Spiega l'espressione Pietà della sera (v.5)
2.3 Qual è il significato dell'espressione ombre/riaccese (v.5-6)?
2.4 Soffermati sul motivo della memoria (v.8)
2.5 Spiega l'espressione arsi, remoti simulacri (v.11)
2.6 In quali scene si va evidente l'atmosfera mitica e con quali espressioni?
2.7 Soffermati sul motivo della natura, presente nella seconda parte della poesia.
Interpretazione complessiva ed approfondimenti
Le tematiche della fanciullezza, della memoria e della comunione con la natura si fondono nella poesia, accentuate da sapienti scelte stilistiche. Riflettendo su questa lirica, commenta nell'insieme il testo dal punto di vista della forma e del contenuto. Approfondisci poi l'interpretazione complessiva della poesia con opportuni collegamenti ad altri testi di Quasimodo e/o a testi di altri autori del Novecento.