Sos tesina, dalla mappa concettuale al titolo: i consigli di ScuolaZoo per arrivare tranquilli all'esame orale
Dalla realizzazione della mappa concettuale al titolo della tesina, sono tanti i dubbi che attanagliano i maturandi. ScuolaZoo, la più grande community dedicata al mondo della scuola, li ha raccolti e ha stilato un vademecum con alcuni consigli utili per chi dovrà affrontare l'esame orale
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IL 21 GIUGNO si avvicina e così anche la maturità 2017. Oltre 500mila studendi saranno impegnati con prima, seconda e terza prova. Poi l'esame orale, l'ultimo scoglio da superare. Su Facebook, in particolare sul gruppo 'Maturità 2017 – Tocca a me', ogni minuto si moltiplicano le richieste d'aiuto e sfoghi: tra chi si è ridotto all’ultimo, chi non trova il collegamento con una materia o il titolo della tesina. ScuolaZoo, la più grande community studentesca italiana, ha voluto così raccogliere i dubbi e le paure più frequenti dei ragazzi e dare loro alcuni consigli.
Maria M. che non ha ancora iniziato la tesina chiede: “C’è qualcuno che non ha ancora fatto la tesina? Inizio a preoccuparmi…”. Le risposte tranquillizzanti non tardano ad arrivare: a quanto pare non è l’unica a non aver cominciato. "Io la sto facendo, ma ho il blocco del maturando! Ho capito gli argomenti – spiega Adja N. – Ma non so come metterli nella tesina”. "Meno male", risponde confortata Maria M non appena capisce che non è più sola.
Come scegliere il titolo. Poco dopo è Adja a chiedere consiglio: “Help! Un titolo originale per la mia tesina?". Il titolo è ciò che permette alla commissione di capire qual è stato il percorso logico che ha portato lo studente a scegliere un determinato tema. Sembra irrilevante, invece è molto importante. Pier G. chiede: “Ho fatto la tesina su Beautiful, come la posso chiamare?”. Il consiglio di ScuolaZoo è semplice: cercare una titolazione che sia di impatto, che sveli l’argomento ma senza esagerare. Secondo l'organizzazione studentesca bisogna lasciare un alone di mistero per incuriosire la commissione e sperando così di portarla a chiedere una domanda che si vuole. Quanto deve essere lunga? “Ragazzi, in media da quante pagine è formata la vostra tesina? La mia una circa 40 pagine, dite che è troppo? Troppo poco? Potrebbero tenermi tanto tempo”. Il dubbio di Giovanni M. è lo stesso di tanti altri studenti, ma non c’è una risposta precisa e valida per tutti a questa domanda. Chi porta le slide, ad esempio, ne può fare due o tre a materia oppure dieci in totale.
L’importante è tenere a mente che bisogna riuscire a finire l'esposizione della tesina nel tempo che viene concesso. Per questo conviene esercitarsi a casa tenendo sempre vicino un orologio.
Un altro consiglio è non approfondire troppo le materie se nella tesina ne sono state collegante tante, il rischio è non riuscire a esporre tutto. Allo stesso modo, se si portano poche materie, ma ben approfondite, allora la tesina può essere anche più lunga.
Quanto tempo parlare? Da regolamento il tempo a disposizione dello studente è di circa 15 minuti, ma alcuni professori sono più generosi e allungano la prova di qualche minuto. Marianna G. chiede: “Domandina / osservazione: perché vedo che molti o quasi tutti qui dentro, dicono che abbiamo massimo 15 minuti per parlare della tesina e poi ci stoppano? I miei insegnanti hanno detto che abbiamo un massimo di 10 minuti ma PER MATERIA. Quindi 50 totali di tesina e poi altri 10 in cui possono farti domande esterne alla tesina. Sono confusa”.
Al di là del quarto d'ora canonico, il tempo a disposizione per esporre la tesina può variare leggermente da scuola a scuola. Spesso i docenti tendono a fermare gli studenti per usare il resto tempo fare domande su tutto il programma e sugli scritti. In linea generale il tempo di un orale può variare dai 20 ai 40 minuti, a seconda del punteggio che vogliono darvi o se l’argomento gli sembra particolarmente interessante.
Che programmi usare per realizzarla? Valentina B chiede: “Che programmi state utilizzando per la grafica delle vostre mappe? Avete tutti usato una foto di sottofondo?”. Altro nodo da sciogliere riguarda la creazione delle mappe concettuali da portare durante l'esame. Anche per questo le risposte sono diverse. C’è chi usa il classico Power Point, chi invece Photoshop, Adobe Illustrator e InDesign. Se si frequenta il liceo classico il Power Point può andare bene, ma se si affronta la Maturità al Liceo Artistico - suggerisce ScuolaZoo - è più utile dimostrare di saper usare un programma di grafica. In ogni caso ricordate che ciò che conta è il risultato: la mappa concettuale deve essere piacevole alla vista e deve catturare l’attenzione, senza esagerare con i colori.
Cosa è meglio consegnare? Altro dubbio che attanaglia gli studenti è sul portare solo la mappa o tutta la tesina. In questo caso, il consiglio di ScuolaZoo è di consegnare la mappa concettuale ai professori durante l’Esame Orale - possibilmente una copia a testa - ma di posare sulla cattedra anche una copia della tesina scritta. Così i professori, soprattutto i membri della commissione esterna, se vogliono, possono prenderla e consultarla.