È tempo di esami di maturità e gli studenti si affidano a preghiere, oggetti portafortuna e frasi di ogni tipo. Ma il famoso proverbio "Aiutati che Dio ti aiuta" non sempre riesce a consolarli, intenti come sono a stipare formule e nozioni in ogni angolo del loro cervello. Evidentemente non è dello stesso avviso la suora-professoressa di religione del liceo Belfiore di Mantova, che ha pensato di regalare alcuni piccoli crocifissi ai suoi alunni, da tenere accanto durante la prima prova e per tutte quelle successive.
Così il giorno della prima prova, alle 8 del mattino, mentre gli studenti si radunavano all'ingresso del liceo, scambiandosi impressioni e ansie o tentando un ripasso dell'ultima ora, la suora si è presentata a scuola con gli oggetti sacri distribuendoli ai suoi alunni. Giusto in tempo prima dell'apertura dei cancelli e dell'inizio ufficiale della prova di italiano.
Tra Caproni, anni '50 e '60, natura, ricostruzione e tecnologie, gli studenti hanno dunque avuto un alleato in più. E alla fine della giornata, l'impressione generale è stata che, con qualche eccezione, le tracce stabilite dal Ministero fossero abbordabili per la gran parte dei candidati. Forse gli studenti mantovani hanno portato con loro il piccolo dono anche per la seconda prova.
Così il giorno della prima prova, alle 8 del mattino, mentre gli studenti si radunavano all'ingresso del liceo, scambiandosi impressioni e ansie o tentando un ripasso dell'ultima ora, la suora si è presentata a scuola con gli oggetti sacri distribuendoli ai suoi alunni. Giusto in tempo prima dell'apertura dei cancelli e dell'inizio ufficiale della prova di italiano.
Tra Caproni, anni '50 e '60, natura, ricostruzione e tecnologie, gli studenti hanno dunque avuto un alleato in più. E alla fine della giornata, l'impressione generale è stata che, con qualche eccezione, le tracce stabilite dal Ministero fossero abbordabili per la gran parte dei candidati. Forse gli studenti mantovani hanno portato con loro il piccolo dono anche per la seconda prova.