Derby Coppa Italia 2013

Giordano e Giannini: "Domenica deve vincere la città"

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ROMA  -  Il clima è di festa e non potrebbe essere altrimenti. Nel 23' Derby del Cuore tra Lazio e Roma a vincere è il fair play, la sana competizione e il divertimento. Che poi, in fondo, sono questi i veri valori del calcio e dello sport in generale. Con l'aquila e il lupo in campo insieme, non solo dal punto di vista metaforico: alla partita infatti hanno assistito l'ormai celebre mascotte biancoceleste Olympia e a sorpresa anche un vero e proprio lupo marsicano, il simbolo della Roma. E a partita in corso può capitare di vedere giocatori uscire dal campo per farsi intervistare e commentare a caldo la prestazione, assistere all'invasione campo delle cheerleaders per festeggiare le reti, ascoltare cantanti che coinvolgono tutto lo stadio presente (altissima affluenza peraltro) e vedere il pubblico inscenare a ripetizione la ola, un must di queste manifestazioni. Bella iniziativa all'insegna del rispetto tra le due tifoserie, quello che un po' tutti auspicano possa esserci anche nella stracittadina di domenica prossima, valida per aggiudicarsi la Coppa Italia e un posto nella prossima Europa League:

"Domenica  -  spiega l'ex laziale Bruno Giordano  -  le tifoserie devono dare una grande dimostrazione di maturità, anche perché il derby lo vedrà tutto il mondo. Speriamo vinca il migliore". Dello stesso tenore, ovviamente, anche le parole dell'ex capitano della Roma Giuseppe Giannini: "Una grande occasione per dimostrare che la Capitale è pronta a un evento del genere". Lo spettacolo è più che altro fuori dal campo, ma anche la partita è piacevole: vi partecipano attori, comici, cantanti, ex calciatori (molti dei quali in evidente e colpevole sovrappeso), giocatori ancora in attività e chi più ne ha più ne metta.

Vince la Roma 4-2. A segno per la selezione giallorossa gli attori Giorgio Pasotti e Gil, l'ex pilota di Formula uno Giancarlo Fisichella e il portiere del Pescara Mattia Perin, che schierato di punta ha realizzato una splendida rete in rovesciata. Per la Lazio invece ci ha pensato Gennaro Delvecchio, centrocampista del Pescara, a rendere meno pesante il passivo realizzando una doppietta. Ma il risultato, in fondo, è solo un dettaglio. A vincere è stato lo sport, con le tribune gremite in cui il giallorosso e il biancoceleste si confondevano in un'unica immensa bandiera. Un esempio di quello che dovrebbe accadere in ogni partita, sempre.