ROMA - Le delegazioni di Roma e Lazio, che sabato disputeranno la finale di Coppa Italia, sono in Vaticano per partecipare all'udienza di Papa Francesco. Per la squadra giallorossa sono presenti il capitano, Francesco Totti, e l'allenatore Aurelio Andreazzoli. Per la Lazio l'attaccante Luis Saha. Presenti i presidenti delle due società, James Pallotta e Claudio Lotito oltre al presidente della Lega di Serie A, Maurizio Beretta.
Una maglia biancoceleste ed una giallorossa con il nome Papa Francesco sovrastante il numero 1 sulla schiena sono state donate al Pontefice. Il presidente James Pallotta ha anche consegnato al Papa una casacca da gioco dei Boston Celtics con il numero 1 e la scritta 'The Pope'. A porgere materialmente le maglie al Santo Padre sono stati i giocatori, Totti e Saha.
"Ho avuto l'impressione di avere a che fare con una persona umile, come tutte le altre. Mi ha trasmesso sicurezza e umanità. Il Pontefice ha messo tutti a proprio agio. Consegnargli la maglia giallorossa è stata un'esperienza irripetibile", ha commentato Francesco Totti.
Per il presidente Pallotta si è trattato del coronamento di un sogno: "Vengo da una famiglia cattolica e l'incontro con il Pontefice costituisce per me una delle esperienze più emozionanti mai vissute. Per l'occasione speciale abbiamo avuto l'onore di consegnare una riproduzione raffigurante l'aggiornamento del nostro logo, che il nostro Club adotterà da adesso in poi. La benedizione di Papa Francesco porterà sicuramente fortuna alla nostra squadra. L'incontro di oggi, inoltre, è il simbolo dell'unione di intenti che le due Società hanno in merito alla partita, che tutti auspichiamo sia caratterizzata dal fair play e dalla legalità".
Andreazzoli ha lasciato l'Udienza Generale commosso: "Prendere parte a un momento così è sicuramente una esperienza che non ha eguali. Ho apprezzato molto l'umanità del Pontefice e porterò per sempre nel cuore le sue parole", dice l'allenatore. Zanzi, emozionato per l'incontro, ha fatto tesoro del discorso del Vescovo di Roma: "La visita di oggi ha evidenziato le cose più importanti della vita: la pace, la fiducia e l'armonia. Papa Francesco ha la straordinaria capacità di trasmettere questi valori con le sue parole. Oggi mi sento onorato di aver preso parte a un simile incontro".
Presente anche Claudio Lotito: "La scelta di partecipare all'udienza odierna in Piazza San Pietro in forma pubblica e non privata, nasce dall'esigenza di stare tra la gente per dare un segnale di umiltà e un messaggio di distensione e di rispetto dell'avversario ai tifosi - ha spiegato il presidente biancoceleste -, nella logica di esaltazione dei valori cristiani in cui la Lazio crede e si riconosce".
Una maglia biancoceleste ed una giallorossa con il nome Papa Francesco sovrastante il numero 1 sulla schiena sono state donate al Pontefice. Il presidente James Pallotta ha anche consegnato al Papa una casacca da gioco dei Boston Celtics con il numero 1 e la scritta 'The Pope'. A porgere materialmente le maglie al Santo Padre sono stati i giocatori, Totti e Saha.
"Ho avuto l'impressione di avere a che fare con una persona umile, come tutte le altre. Mi ha trasmesso sicurezza e umanità. Il Pontefice ha messo tutti a proprio agio. Consegnargli la maglia giallorossa è stata un'esperienza irripetibile", ha commentato Francesco Totti.
Per il presidente Pallotta si è trattato del coronamento di un sogno: "Vengo da una famiglia cattolica e l'incontro con il Pontefice costituisce per me una delle esperienze più emozionanti mai vissute. Per l'occasione speciale abbiamo avuto l'onore di consegnare una riproduzione raffigurante l'aggiornamento del nostro logo, che il nostro Club adotterà da adesso in poi. La benedizione di Papa Francesco porterà sicuramente fortuna alla nostra squadra. L'incontro di oggi, inoltre, è il simbolo dell'unione di intenti che le due Società hanno in merito alla partita, che tutti auspichiamo sia caratterizzata dal fair play e dalla legalità".
Andreazzoli ha lasciato l'Udienza Generale commosso: "Prendere parte a un momento così è sicuramente una esperienza che non ha eguali. Ho apprezzato molto l'umanità del Pontefice e porterò per sempre nel cuore le sue parole", dice l'allenatore. Zanzi, emozionato per l'incontro, ha fatto tesoro del discorso del Vescovo di Roma: "La visita di oggi ha evidenziato le cose più importanti della vita: la pace, la fiducia e l'armonia. Papa Francesco ha la straordinaria capacità di trasmettere questi valori con le sue parole. Oggi mi sento onorato di aver preso parte a un simile incontro".
Presente anche Claudio Lotito: "La scelta di partecipare all'udienza odierna in Piazza San Pietro in forma pubblica e non privata, nasce dall'esigenza di stare tra la gente per dare un segnale di umiltà e un messaggio di distensione e di rispetto dell'avversario ai tifosi - ha spiegato il presidente biancoceleste -, nella logica di esaltazione dei valori cristiani in cui la Lazio crede e si riconosce".